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Nord Africa: Osservazioni della Commissaria Malmström dopo la conversazione con il Ministro Maroni
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18/03/2011


"Ho avuto ieri un'utile e opportuna conversazione con il Ministro Maroni durante la quale abbiamo discusso delle conseguenze migratorie della drammatica situazione nel Nord Africa. Il Ministro mi ha informato degli ultimi sviluppi in Italia  ed  entrambi pensiamo che la nostra comune risposta europea dovrebbe essere basata sul principio di solidarietà dell'Unione europea con il Nord Africa, nonché tra gli Stati membri dell'UE.

    Nord Africa: Osservazioni della Commissaria Malmström dopo la conversazione con il Ministro Maroni

    Come risposta immediata alla situazione in Italia, dove migliaia di persone provenienti dalla Tunisia  in pochi giorni  hanno raggiunto la piccola isola di Lampedusa, il 20 febbraio Frontex ha lanciato nel centro del Mediterraneo  l'operazione congiunta "Hermes 2011". Questa operazione viene effettuata con successo grazie ai contributi degli Stati membri che hanno reagito con prontezza all'appello  mettendo  a disposizione l'attrezzatura e gli strumenti necessari.

    Sono molto preoccupata per gli sviluppi nella regione. La Commissione sta monitorando  attentamente  la situazione ed è pronta ad aiutare e sostenere gli Stati membri che sono o potrebbero trovarsi di fronte a d  un aumento dell'afflusso di immigrati.  Il Ministro  Maroni ed io condividiamo l'idea che dobbiamo prepararci per tutti gli scenari possibili,  sia dal punto di vista finanziario che con concrete misure operative, e sono lieta che l'Italia si  stia  già attivando per  occuparsi  dei migranti che potrebbero avere bisogno di aiuto.

    A seconda delle circostanze particolari che gli Stati UE potrebbero trovarsi ad affrontare, delle richieste degli Stati  membri  che  necessitano di aiuto  e della  prontezza   degli  altri Stati  membri  a fornire il necessario supporto operativo, le risorse umane e tecniche di Frontex potrebbero essere aumentate in futuro. Stiamo anche analizzando come possiamo utilizzare  al  meglio i fondi di emergenza già disponibili a livello dell'UE.

    Come ho sottolineato durante il mio colloquio con il ministro Maroni, gli obblighi di protezione rivestono un'importanza fondamentale. Pertanto, dobbiamo prestare particolare attenzione alle persone vulnerabili e  a  quelle bisognose di protezione internazionale nel quadro di una risposta europea. Dobbiamo assicurare loro la protezione di cui hanno diritto in base al diritto internazionale e comunitario e  vegliare affinché  il principio di "non-refoulement" sia rispettato.

    In questo contesto, accolgo con favore gli sforzi che l'Italia ha  profuso  nei giorni scorsi per evacuare  alcuni  cittadini di paesi terzi, principalmente di nazionalità eritrea, dalla Libia. La situazione per le persone di altre nazionalità  che si trovano  ancora in Libia o nelle zone di confine rimane particolarmente precaria, e invito tutti gli Stati membri  ad impegnarsi   per  fornire  assistenza nelle operazioni di reinsediamento.

    È altrettanto importante assicurare che coloro che non  necessitano di tale  protezione e non sono autorizzati a soggiornare nell'UE siano  rimpatriati  in sicurezza e dignità nel rispetto dei nostri standard di legge  pertinenti.

    Tuttavia, come discusso con  il Ministro, affinchè un'azione dell'Unione europea sia efficace e sostenibile nel lungo periodo,  è necessario  sostenere il Nord Africa con una strategia globale per sostenere la transizione democratica ed economica,  così come sono necessari  partenariati per la mobilità e un'efficace gestione delle frontiere."

    Ultimo aggiornamento: 18/03/2011  |Inizio pagina