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Contesto
Il Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi è uno dei quattro strumenti finanziari del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori" volto a promuovere l’equa ripartizione tra gli Stati membri delle responsabilità che derivano dall’introduzione della gestione integrata delle frontiere esterne e dall'attuazione di politiche comuni in materia d'asilo e d'immigrazione.Gli altri tre strumenti sonoil Fondo per le frontiere esterne, il Fondo europeo per i rimpatri e il Fondo europeo per i rifugiati.
Il Fondo europeo per l'integrazione è l’espressione di un processo dinamico di adeguamento reciproco da parte di tutti gli immigrati e di tutti i residenti degli Stati membri.
In concreto, sostiene l'impegno degli Stati membri:
- permettendo ai cittadini di paesi terzi provenienti da contesti economici, culturali, religiosi, linguistici ed etnici diversi di soddisfare le condizioni di soggiorno e di integrarsi più facilmente nelle società europee;
- aumentandone la capacità di sviluppare e attuare strategie nazionali di integrazione in tutti gli aspetti della società.
- Il bilancio generale del Fondo per il periodo 2007-2013 è pari a 825 milioni di euro, così suddivisi:
- il 93% distribuito tra gli Stati membri, secondo un criterio di solidarietà basato sul numero dei cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente sul territorio di ciascuno di essi;
- il 7% gestito direttamente dalla Commissione e destinato ad azioni comunitarie. È stato pubblicato l'invito a presentare proposte per le azioni comunitarie del 2008. Possono essere finanziati progetti transnazionali come la creazione di reti, progetti pilota, campagne di sensibilizzazione e studi nel settore dell'integrazione.
Per ulteriori informazioni sul Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi si può visitare il seguente sito:
http://ec.europa.eu/justice_home/funding/integration/funding_integration_en.htm
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