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Il contesto
La direttiva UE relativa agli standard minimi per le vittime è stata presentata dalla Commissione nel maggio 2011 (IP/11/585 e MEMO/11/310). La pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale segue l'adozione da parte del Consiglio dell'Unione europea (IP/12/1066) e la votazione del Parlamento europeo in seduta plenaria (MEMO/12/659). Ciò è stato reso possibile grazie all'accordo raggiunto da Parlamento europeo e Consiglio nel mese di giugno a seguito di intensi negoziati con la mediazione Commissione europea.
La nuova direttiva UE relativa alle norme minime per le vittime farà in modo che, in tutti i 27 paesi dell'UE:
- le vittime siano trattate con rispetto e poliziotti, pubblici ministeri e giudici siano preparati a relazionarsi correttamente con queste persone;
- le vittime siano costantemente informate sui propri diritti e sullo stato delle procedure che le riguardano
- in ogni Stato membro siano istituiti dei servizi d'aiuto in favore delle vittime;
- le vittime possano partecipare al procedimento se vogliono e vengono aiutati a seguire il processo;
- le categorie più vulnerabili - come i bambini, le vittime di stupro, o quelle con disabilità - siano identificate ed adeguatamente protette
- le vittime siano tutelate durante le indagini ed i procedimenti giudiziari che le riguardano
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