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Al lavoro, nei rapporti con le autorità pubbliche, acquistando merci o servizi, viaggiando o navigando su internet, ogni giorno i cittadini hanno a che fare con la protezione dei dati personali, anche nella loro dimensione transfrontaliera. Nella giornata odierna dedicata alla protezione dei dati personali il Consiglio d'Europa e la Commissione europea uniscono le forze per promuovere il diritto fondamentale alla privacy.
La Giornata della protezione dei dati personali è celebrata annualmente per spiegare ai cittadini quali sono le informazioni di carattere personale raccolte e trattate, il perché di tale trattamento e i diritti di cui ciascuno dispone in questo ambito.
Le norme di protezione dei dati dell'Unione europea hanno ormai più di 15 anni; per quanto abbiano retto bene al tempo, è ora che siano modernizzate in modo da corrispondere al nuovo contesto tecnologico. La Commissione europea intende per l'appunto proporre la modifica della direttiva sulla protezione dei dati del 1995 entro quest'anno.
"Una protezione efficace dei dati personali è presupposto essenziale delle nostre democrazie da cui traggono sostegno gli altri diritti e libertà fondamentali", ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente incaricata del portafoglio Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza. "Dobbiamo trovare un equilibrio tra la tutela della privacy e il libero flusso delle informazioni, che può creare nuove opportunità economiche. Sono queste le problematiche che intendo affrontare con le nostre proposte di modernizzare le norme UE di protezione dei dati nel 2011."
Si celebra oggi il 30° anniversario della convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale ("convenzione 108").
"Di fronte alle sfide poste dal rapido sviluppo delle tecnologie dell'informazione, il diritto al rispetto della vita privata assume più importanza che mai. Sono trent'anni che la convenzione sulla protezione dei dati svolge un ruolo chiave nel garantire tale diritto, e perché continui per i prossimi trenta sono necessari alcuni adattamenti", ha dichiarato il segretario generale Thorbjørn Jagland insistendo "sulla necessità di un autentico quadro internazionale fondato sui diritti umani, che sia flessibile, trasparente e completo".
Negli ultimi anni la privacy e la protezione dei dati hanno spesso occupato i titoli dei giornali. La tecnologia procede a ritmi esponenziali apportando cambiamenti spettacolari nel modo in cui vengono usati i dati personali per fornire beni e servizi. Ciò vale soprattutto per l'ambiente on line: servizi di internet banking, viaggi, social network. La condivisione dei dati personali è poi anche uno dei presupposti di una società sicura.
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