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La commissaria europea per gli affari interni Cecilia Malmström ha
dichiarato: “Il terrorismo resta una delle principali minacce per la sicurezza
dell’UE. Dobbiamo pertanto creare strumenti di contrasto all’altezza della
situazione, che consentano un’efficace cooperazione internazionale. Il
programma che proponiamo a sostegno di questo accordo UE-USA sul trasferimento
dei dati di messaggistica finanziaria si è già dimostrato efficace in passato e
sono certa che lo sarà anche in futuro, poiché garantirà la massima protezione
possibile dei dati personali dei cittadini dell’Unione, riconoscerà a questi
ultimi il diritto di ricorrere in sede amministrativa e giurisdizionale,
assicurerà un maggiore controllo grazie a un sistema di valutazioni periodiche
e garantirà che le richieste di dati siano approvate da un’autorità pubblica
giudiziaria. Farò in modo che in tutte le fasi dei negoziati il Parlamento
europeo sia immediatamente e pienamente informato e che nei colloqui con le
controparti USA si tenga debitamente conto delle preoccupazioni e dei
suggerimenti del Parlamento europeo.”
La vicepresidente della Commissione europea Viviane Reding, responsabile
per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza, ha aggiunto:
“Il nostro ruolo è assicurare che i diritti dei cittadini siano sempre
rispettati e tutelati. Nel preparare il mandato per il nuovo accordo, Cecilia
ed io abbiamo tenuto conto delle principali preoccupazioni espresse dal
Parlamento europeo lo scorso settembre, specie per quanto riguarda il diritto
al rispetto della vita privata e il diritto a un ricorso, amministrativo e
giurisdizionale, che sia effettivo e non discriminatorio. Il futuro accordo
prevede che la Commissione riferisca periodicamente al Parlamento europeo,
garantendo così il controllo democratico. Inoltre, il futuro accordo prevede
espressamente la reciprocità da parte degli USA nell’eventualità che l’UE
decida di istituire un proprio programma di controllo delle transazioni
finanziarie dei terroristi. Penso che, con questi presupposti, l’Unione europea
possa intraprendere fiduciosa un nuovo ciclo di negoziati con i partner
USA.”
La proposta odierna prevede che la Commissione riceva il mandato per
negoziare un livello elevato di protezione dei dati personali e si impegni a
tenere il Parlamento europeo pienamente informato in tutte le fasi dei
negoziati.
Il progetto di mandato contempla nuove e importanti garanzie per la
protezione dei dati, quali la limitazione del trattamento ai soli fini di
controterrorismo e il divieto assoluto di trasferire ai Paesi terzi
informazioni di qualunque tipo: potranno essere trasferiti soltanto dati
indiziari.
Conformemente al diritto dell’UE, il progetto di mandato propone un termine
massimo generale per la conservazione dei dati di cinque anni. L’UE potrà
denunciare l’accordo in caso di violazione delle garanzie per la protezione dei
dati.
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