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Algirdas Ĺ emeta, commissario europeo per la fiscalità, l'unione doganale e
la lotta antifrode, ha dichiarato: "Operazioni come questa mostrano quanto
siano importanti le dogane UE nel proteggere i nostri cittadini e le nostre
imprese e quanto un buon coordinamento possa veramente aiutarci a colpire il
commercio di prodotti contraffatti".
L'operazione congiunta era diretta a smascherare il contrabbando di
sigarette nelle spedizioni commerciali su strada in entrata nell'Unione
europea. I controlli si sono concentrati sui mezzi di trasporto (auto private e
autobus compresi) che provenivano da Paesi terzi e che entravano nel territorio
doganale UE attraverso le frontiere orientali. L'operazione si è svolta tra il
24 novembre e il 3 dicembre 2009.
L'operazione è stata organizzata dalla Repubblica Ceca, in stretta
collaborazione con la Polonia e con l'OLAF (l'Ufficio europeo per la lotta
antifrode della Commissione europea) che ha fornito un supporto organizzativo e
tecnico. Tutti gli Stati membri sono stati invitati a partecipare, così come
l'Europol, l'Organizzazione mondiale delle dogane (che ha partecipato
attraverso il suo Regional Intelligence Liaison Office for Western Europe) e
alcuni Stati non appartenenti all'UE (Croazia, Russia, Serbia, Norvegia e
Svizzera).
Gli Stati membri non direttamente coinvolti nei controlli alle frontiere
esterne hanno potuto dare il loro contributo intercettando alcune spedizioni
sospette che erano sfuggite ai controlli effettuate nel punto di entrata nel
territorio UE.
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