Oggi è stata pubblicata l'edizione 2012 della relazione sulle tendenze in materia fiscale nell'Unione europea. Lo studio, elaborato da Eurostat e dalla Direzione generale Fiscalità e unione doganale, permette di comparare i diversi sistemi impositivi fra gli Stati membri, raccogliendo in un unico quadro di riferimento (lo European System Account –ESA 95) i dati relativi agli indicatori fiscali.
La ditta Neri S.p.a. di Livorno è diventata l’“operatore economico autorizzato” n. 10.000 aderendo a un regime doganale paneuropeo che consente di rendere il commercio internazionale più rapido e più sicuro per quanto riguarda i controlli doganali alle frontiere dell’UE.
La Commissione ha presentato una proposta volta a introdurre un’imposta sulle transazioni finanziarie in tutti i 27 Stati membri dell’Unione europea. L'imposta si applicherebbe a tutte le transazioni di strumenti finanziari tra enti finanziari per le quali almeno una controparte della transazione abbia sede all’interno dell’UE. Lo scambio di azioni e obbligazioni sarebbe tassato con un’aliquota dello 0,1%, mentre per i derivati il tasso sarebbe dello 0,01%. In tal modo sarebbe possibile riscuotere un gettito di 57 miliardi di euro ogni anno. La Commissione ha proposto che l’imposta entri in vigore il 1° gennaio 2014.
Nel 2010 le autorità doganali dell'UE hanno sequestrato alle frontiere esterne oltre 103 milioni di prodotti sospettati di violare i diritti di proprietà intellettuale (DPI). Valore stimato dei beni bloccati: oltre 1 miliardo di euro. Lo rivela la relazione annuale della Commissione sulla tutela dei DPI da parte delle autorità doganali dell'UE pubblicata oggi; rispetto al 2009 il numero di spedizioni bloccate dalle autorità è quasi raddoppiato, passando da 43 500 a quasi 80 000 nel 2010.
Entra oggi in carica il nuovo direttore generale dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), Giovanni Kessler. "Sono onorato di assumere le mie funzioni all'OLAF oggi. In un momento in cui l'Europa si trova a fronteggiare tagli al bilancio e piani di austerità, il compito dell'OLAF di combattere le frodi e tutelare gli interessi finanziari dell'UE è più importante che mai."
La Commissione europea ha deciso di deferire alla Corte di giustizia dell’UE la Repubblica ceca, la Finlandia, la Francia, la Grecia, l’Italia, la Polonia, il Portogallo e la Spagna per non aver adeguatamente attuato la normativa IVA dell’UE per gli agenti di viaggio. La direttiva IVA 2006/112/CE contiene disposizioni speciali (il cosiddetto regime speciale del margine) per gli agenti di viaggio che vendono pacchetti ai viaggiatori. Gli Stati membri citati dinanzi alla Corte hanno attuato queste disposizioni speciali in modo scorretto, provocando così distorsioni della concorrenza tra gli agenti di viaggio.
La Commissione europea ha nominato Giovanni Kessler nuovo direttore generale dell'Ufficio europeo antifrode (OLAF). In questa sua qualità, Kessler sarà a capo di una struttura comprendente quattro direzioni e uno staff di circa 500 persone, con un budget di circa 50 milioni di euro.
Per il terzo anno consecutivo i conti annuali dell'UE hanno ricevuto una valutazione positiva da parte dei revisori esterni. Per quanto riguarda i pagamenti la valutazione complessiva è nettamente migliorata, con una significativa diminuzione degli errori riscontrati negli aiuti accordati alle regioni dell'UE.
Il Commissario Algirdas Šemeta presiederà oggi la prima riunione del nuovo gruppo per la politica fiscale, in seno al quale i rappresentanti personali dei ministri delle Finanze dell’UE discuteranno di importanti questioni di politica fiscale. Il gruppo si occuperà di temi cruciali, tra cui il modo in cui la tassazione può contribuire al rafforzamento del mercato interno, alla crescita e alla competitività dell’economia europea e a rendere più “verde” l’economia. Esso fungerà anche da forum per approfondire le discussioni su priorità quali la tassazione del settore finanziario, la base imponibile comune consolidata per l’imposta sulle società e la nuova strategia per l’IVA.
Il Tribunale di Pordenone ha condannato ad una pena detentiva di tre anni e mezzo due imputati riconosciuti colpevoli di frode per aver evaso il pagamento di circa 20 milioni di euro nell'ambito del sistema delle quote latte dell'Unione europea. La frode è stata perpetrata da una rete di società che aveva l'unico scopo di simulare operazioni commerciali di compra-vendita di latte per evadere la tassa supplementare sul latte e sui prodotti lattiero-caseari applicata a tutti i produttori europei che superano una determinata quota di produzione. Il regime delle quote latte serve a raggiungere un equilibrio tra l'offerta e la domanda di latte e prodotti lattiero-caseari nell'Unione europea.
La Commissione europea presenta oggi le sue idee sulla futura tassazione del settore finanziario, proponendo un duplice approccio: tassazione delle transazioni finanziarie a livello mondiale e una tassa sulle attività finanziarie a livello dell'Unione. La comunicazione sarà presentata ai ministri delle Finanze dell’Unione europea al Consiglio ECOFIN del 19 ottobre e ai capi di Stato e di Governo al Consiglio europeo di fine ottobre. La posizione dell’Unione europea sulla tassazione del settore finanziario verrà presentata al vertice del G20 a novembre.
Domani Algirdas Šemeta, commissario UE competente per Fiscalità e unione doganale, audit e lotta antifrode, aprirà nell'ambito dell'Esposizione universale 2010 di Shangai una conferenza internazionale sui rapporti da stabilire per facilitare gli scambi commerciali tra la Cina e l'UE, creando rotte veloci e sicure, ma soprattutto rafforzare la cooperazione doganale tra l'UE e la Cina contro la contraffazione e la pirateria nelle merci, incrementare la sicurezza della catena di approvvigionamento, la lotta contro il contrabbando (in particolare di sigarette) e la tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Nel 2009 le dogane dell'Unione europea sono intervenute in 43 500 casi che hanno coinvolto diversi milioni di prodotti sospettati di essere contraffatti o usurpativi alle frontiere esterne dell'Unione. È il dato che emerge dalla relazione annuale della Commissione sull'azione doganale dell'UE per la tutela dei diritti di proprietà intellettuale (DPI), pubblicata oggi. Sigarette, abbigliamento e marche commerciali rappresentano alcuni dei principali articoli bloccati alla dogana per sospetta violazione dei DPI. Una parte significativa è tuttavia rappresentata dai prodotti di uso quotidiano potenzialmente nocivi per la salute del consumatore, quali shampoo, dentifrici, giocattoli, medicine o apparecchi domestici. L'odierna relazione presenta statistiche relative al tipo, all'origine e alle modalità di trasporto delle merci che violano i DPI, fermate alle frontiere esterne.
Un'operazione doganale congiunta dal nome in codice "Matthew II" ha portato al sequestro di oltre 16 milioni di sigarette, 241 chilogrammi di tabacco, 6400 litri di alcool, 20 tonnellate di profumi contraffatti, 53418 beni contraffatti di varia natura, come borse, cappotti, sciarpe, portafogli e 1515,75 chilogrammi di cannabis che stavano entrando nell'Unione europea attraverso le frontiere orientali. Durante la fase attuativa dell'operazione, in alcuni porti dell'Unione europea sono stati sequestrati altri 25 milioni di sigarette.
La Commissione europea ha pubblicato oggi l'avviso di posto vacante per il posto di Direttore generale dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). Il direttore generale dell'OLAF è responsabile della gestione delle attività investigative dell'Ufficio, che sono svolte in piena autonomia da qualsiasi istituzione o altro organismo europeo. Inoltre, il Direttore è anche responsabile della gestione amministrativa dell'OLAF, intesa come Direzione generale della Commissione che conta un organico di 500 dipendenti e dispone di un bilancio di circa € 50 milioni.
Un nuovo sistema elettronico - il "Sistema di notifica delle frodi(FNS) - consente ora ai cittadini e funzionari dell'UE di segnalare in modo ancora più facile e sicuro tramite Internet, e in forma anonima se lo desiderano, i sospetti di corruzione e di frode all'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). Il nuovo portale FNS è attivo da oggi. "I cittadini e gli imprenditori ci chiedono spesso come fare per segnalare casi di presunta frode ai danni dell'Unione europea", ha detto Nicholas Ilett, direttore generale facente funzione. "Occasionalmente apprendiamo anche casi di funzionari dell'Unione europea che, nonostante le garanzie giuridiche esistenti, non osano rivolgersi direttamente a noi per segnalare un sospetto di corruzione. Il nostro nuovo sistema di notifica delle frodi è stato progettato per aiutare tutti: da un lato, costituisce una semplice interfaccia che dà accesso agevolato alle informazioni e, dall'altro, può fornire informazioni all'OLAF
Nell'ambito della sua strategia di lotta contro l'evasione e la frode fiscale ( Ip/06/697), la Commissione europea ha adottato oggi una proposta di rifusione del regolamento riguardante la cooperazione amministrativa nel settore dell'imposta sul valore aggiunto, che estende e consolida la cornice giuridica esistente per lo scambio di informazioni e la cooperazione tra le amministrazioni fiscali. Uno degli elementi principali della proposta è l'introduzione della base giuridica per la creazione di Eurofisc, una struttura operativa comune che consentirà agli Stati membri di agire rapidamente nella lotta contro la frode transfrontaliera all'IVA. La Commissione ha inoltre adottato una relazione sul funzionamento della cooperazione amministrativa.
La Commissione europea ha presentato oggi una proposta intesa a modificare la direttiva IVA (direttiva 2006/112/CE) per consentire agli Stati membri di applicare – su base facoltativa - aliquote IVA ridotte ad alcuni specifici servizi. I settori individuati sono prevalentemente i servizi a elevata intensità di manodopera e quelli prestati su scala locale, ad esempio la ristorazione.