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Sahel un anno di immagini: la crisi e la risposta umanitaria
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19/02/2013


Da domani sino al 6 marzo a Roma, presso lo Spazio Europa, la mostra fotografica dedicata alla regione africana.

    Sahel un anno di immagini: la crisi e la risposta umanitaria

    Mentre il Sahel tenta di lasciarsi alle spalle l’ultima, terribile, crisi che lo ha colpito, una mostra fotografica, del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP),  ne racconta la genesi e  l’azione di diversi attori umanitari per garantire alle popolazioni una via d’uscita alla crisi.  

    La mostra, intitolata Sahel un anno dopo, si potrà visitare dal 20 febbraio al 6 marzo, tutti i giorni (sabato e domenica esclusi) dalle ore 10 alle 18, presso lo Spazio Europa, gestito dall'Ufficio d'informazione in l'Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, a Roma (via IV Novembre 149).

    Negli scatti fotografici del WFP, i volti di donne e di madri si mescolano  a quanti  lavorano per creare piccoli  invasi  capaci di trannere l’acqua, l’oro blu di una terra arsa dalla siccità e percorsa da mezzi di trasporto carichi di cibo destinati a chi ha perso tutto.

    La crisi del 2012, la terza in soli sette anni, ha attraversato  tutta la fascia saheliana - Mali, Niger, Burkina Faso, Senegal, Ciad, Camerun, Mauritania – acuendo i problemi della povertà e della malnutrizione e mobiliando la comunità internazionale.

    Grazie ad una risposta coordinata tra il WFP -  l’agenzia delle Nazioni Unite, che si occupa di assistenza alimentare -  e la Commissione Europea -  attraverso le sue Direzioni Generali di ECHO e DEVCO - un ampio intervento umanitario ha raggiunto oltre 8 milioni di persone nel Sahel, nel 2012. Ma molto rimane ancora da fare per rompere la spirale di povertà e malnutrizione che avvolge 19 milioni di persone.

    La mostra fotografica si inaugura in concomitanza con uno speciale evento sul Sahel, ospitato dal WFP  il 20 febbraio,  e a cui partecipano i capi delle agenzie  onusiane e i soggetti umanitari  che hanno contribuito a consolidare una risposta efficace alla crisi nel Sahel. Tra questi, oltre al direttore del WFP, Erthrin Cousin , e all’inviato speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahel, Romano Prodi, vi  sarà la Commissaria europea per la Cooperazione internazionale, gli Aiuti umanitari e la Risposta alle crisi, Kristalina Georgeva. 

    In occasione dell’evento sul Sahel ospitato dal WFP, verrà anche proiettato in anteprima  il documentario The Human Chain, prodotto congiuntamente da WFP ed ECHO per la regia di Riccardo Russo  e il cui trailer à visibile sul sito www.wfp.org/it.

    Per ulteriori informazioni:
    Vichi De Marchi, Portavoce per l’Italia, WFP/Roma, Tel.: +39-06-6513 2058,  Cell.: +39 348 051 7605, vichi.demarchi@wfp.org
    Contatti per foto:
    Rein Skullerud, WFP/Roma, Tel.+39 06 6513 2687, Cell. +39 346 503 4101 

    Ultimo aggiornamento: 19/02/2013  |Inizio pagina