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Quadro Finanziario dell'Unione europea 2014-2020: nuovi incentivi per rilanciare la competitività
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02/12/2013


Venerdì 29 novembre Silvano Presa, Direttore presso la Direzione generale Bilancio della Commissione europea, ha presentato presso la sede della Rappresentanza, il Quadro Finanziario dell'Unione europea 2014-2020, approvato il 20 novembre scorso dal Parlamento europeo a conclusione di due anni di negoziati.

    Quadro Finanziario dell'Unione europea 2014-2020: nuovi incentivi per rilanciare la competitività

    A seguito dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il Quadro Finanziario Pluriennale(QFP), che fino a quel momento era sancito dalla firma di un accordo inter istituzionale, è entrato a pieno titolo nel diritto primario dell'Unione europea. Il QFP appena approvato, traduce in termini finanziari le priorità politiche dell’Unione per una durata di 7 anni e prevede un investimento pari a 960 miliardi di euro in stanziamenti di impegno (1083 euro in prezzi correnti, tenendo conto dell'inflazione) e 908 miliardi di euro in stanziamenti di pagamento (1024 euro in prezzi correnti).

    Per incidere da subito sulla situazione economica e rilanciare l'occupazione giovanile è previsto lo stanziamento, entro il 2015, di 6 miliardi di euro a favore degli Stati membri il cui tasso di disoccupazione supera il 25%.

    Il programma di spesa sarà inoltre dotato di uno stanziamento pari a 34 miliardi di euro per rilanciare la competitività. In particolare si è scelto di destinare il 28% in più alla ricerca (Horizon 2020 avrà una dotazione di 72 miliardi di euro), il 42% all’istruzione e alla mobilità (Erasmus), l'89% a favore delle piccole e medie imprese e il 129%  in più alle infrastrutture.

    Rispetto al periodo precedente 2007-2013 il bilancio approvato vede un aumento generale delle risorse destinate alla cittadinanza e alla sicurezza, che comporteranno benefici per una migliore gestione dei flussi migratori. Più finanziamenti anche per l’azione esterna dell'UE. Il nuovo quadro finanziario introduce inoltre significativi miglioramenti in termini di flessibilità con l'obiettivo di far fronte efficacemente e tempestivamente agli imprevisti.

    Inoltre, il nuovo quadro di programmazione e la gestione comune migliorerà la coordinazione delle politiche di coesione, marittime e di sviluppo rurale; le spese negli Stati membri saranno maggiormente controllate.

    Il bilancio dell'Unione europea è uno strumento importante che rispecchia il grado di ambizione delle politiche comuni e contribuisce all'evoluzione di una nuova strategia di crescita.

     

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    Ultimo aggiornamento: 02/12/2013  |Inizio pagina