|
La settimana europea delle competenze digitali, o European e-Skills week,
vuole mettere in evidenza il bisogno crescente di utenti e professionisti che
padroneggino le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) e che
possano dunque contribuire in modo decisivo ad un’Europa competitiva e
innovativa.
La settimana europea delle competenze digitali in programma dall’1 al 5
marzo è soltanto il momento culminante di una più ampia campagna informativa
diretta a sensibilizzare i giovani e le imprese (soprattutto le piccole e medie
imprese) sulla vasta gamma di opportunità offerte dai lavori connessi alle TIC:
da alcuni mesi, infatti, autorità pubbliche, imprese del settore delle TIC,
istituti d’istruzione e studenti sono impegnati in centinaia di attività,
formazioni e concorsi in oltre 20 Paesi europei. È grazie a questa stimolante
collaborazione che la campagna potrà essere veramente utile per un pubblico
vasto e diversificato.
La campagna informativa è coordinata dalla Direzione generale Industria e
Imprenditoria, che fa capo alVicepresidente della Commissione europea
Antonio Tajani.
L’UE è impegnata ormai da anni nella promozione delle competenze digitali.
Nel settembre 2007, ad esempio, la Commissione europea ha pubblicato una
comunicazione, intitolata “Competenze informatiche (eSkills) per il XXI secolo:
promozione della competitività, della crescita e dell’occupazione”, nella quale
ha proposto un’agenda di lungo periodo per la promozione in Europa delle
competenze digitali. Per sostenere la crescita e la competitività europee
occorre infatti una strategia a favore delle competenze a più elevato
potenziale innovativo.
Si prevede che la settimana europea delle competenze digitali 2010
coinvolgerà 300 000 partecipanti in tutta Europa. Sul sito “European
e-Skills week” è accessibile l’elenco degli eventi organizzati in tutti i Paesi
partecipanti alla campagna, tra cui l’Italia.

|