|
Gli obiettivi principali della riunione sono stati comprendere l’attuale
situazione del settore automobilistico da un punto di vista europeo e
accordarsi su una visione comune che possa garantire la sostenibilità a lungo
termine dell’industria automobilistica in Europa.
Dalla riunione è emersa la conferma che, per quanto le misure di sostegno
abbiano eliminato alcune delle ripercussioni immediate della crisi, la
situazione economica del settore automobilistico europeo resta difficile.
Da un lato, l’industria ha una notevole sovracapacità produttiva e,
dall’altro, la domanda di automobili si è ridotta a causa della situazione
economica globale. Per aiutare l’industria a fronteggiare le sfide a breve
termine, i partecipanti alla riunione si sono dichiarati favorevoli a
proseguire i dibattiti a livello europeo al fine di individuare soluzioni
comuni. Deve inoltre continuare il coordinamento delle misure di sostegno
adottate dagli Stati membri, necessario per garantire il funzionamento del
mercato interno.
Un coordinamento a livello europeo è altresì necessario per garantire una
ripresa sostenibile che abbia un impatto sociale minimo. Sarà rafforzato il
ricorso mirato agli strumenti dell’Unione europea come i prestiti della BEI e i
fondi strutturali.
I partecipanti alla riunione hanno sottolineato che le tecnologie “verdi”
possono costituire una prospettiva strategica di medio periodo per l’uscita
dell’industria automobilistica dalla crisi e per il rafforzamento della sua
competitività. È dunque opportuno sviluppare ed attuare una strategia europea
in materia di automobili pulite ed efficienti sul piano energetico che preveda
le azioni necessarie per stimolare l’introduzione sul mercato di veicoli
ecologici, comprese le auto elettriche.
Al fine di strutturare il dibattito su tali questioni strategiche, si è
deciso di rilanciare il gruppo ad alto livello CARS 21.
|