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Antitrust: migliorano la trasparenza e la prevedibilità dei procedimenti
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11/01/2010

Per migliorare ulteriormente i procedimenti in materia di concorrenza e in particolare la trasparenza e la prevedibilità delle indagini della Commissione in casi di intese e di abuso di posizione dominante (procedimenti antitrust), la direzione generale ‘Concorrenza’ ha recentemente pubblicato sul sito Europa alcuni documenti che spiegano in dettaglio gli obiettivi e il funzionamento di tali procedimenti. I documenti sono immediatamente applicabili, ma la Commissione invita gli interessati a presentare, entro il 3 marzo 2010, le loro osservazioni, di cui potrà tenere conto per apportare eventuali modifiche.

    Antitrust: migliorano la trasparenza e la prevedibilità dei procedimenti

    La spiegazione si articola in tre documenti, le "Migliori pratiche relative ai procedimenti antitrust", le "Migliori pratiche relative alla presentazione di elementi di prova di natura economica" (sia per i procedimenti antitrust che per i procedimenti in materia di concentrazioni) e gli "Orientamenti sul ruolo dei consiglieri-auditori nel quadro dei procedimenti antitrust". Tali documenti permetteranno alle imprese oggetto di indagini di capire meglio come si svolge l’indagine, che cosa si possono aspettare dalla Commissione e che cosa la Commissione si aspetta da loro.

    Il Commissario responsabile per la Concorrenza, Neelie Kroes, ha osservato: “La Commissione ha sempre dato la massima priorità al rispetto delle procedure e all’imparzialità nei procedimenti antitrust. I tre documenti in oggetto garantiranno alle imprese maggiori sicurezza e trasparenza per quanto riguarda i rapporti con la Commissione nel contesto di un procedimento antitrust.  Invito cordialmente tutte le parti interessate a presentare osservazioni su come potremmo migliorare ulteriormente le nostre procedure".

     

     

     

     

     

    Migliori pratiche relative ai procedimenti antitrust

    Le "Migliori pratiche relative ai procedimenti antitrust" spiegano al lettore tutti gli aspetti dei procedimenti antitrust, dalle modalità applicate dalla Commissione per decidere se dare priorità ad un determinato caso fino all'eventuale adozione di una decisione in merito.

    Lo scopo delle migliori pratiche è migliorare ulteriormente le procedure, aumentando la trasparenza e garantendo al contempo l’efficacia delle inchieste della Commissione. Quest’ultima modificherà alcuni aspetti importanti delle sue procedure, in particolare:

    -       aprendo in tempi più brevi i procedimenti d'indagine formale, già al completamento della fase iniziale di valutazione;

    -       proponendo alle parti di partecipare a riunioni in cui fare il punto della situazione nei momenti chiave dei procedimenti;

    -       divulgando i contributi più importanti, in particolare concedendo un accesso rapido alla denuncia, in modo che le parti possano esprimere le proprie osservazioni già nella fase dell’inchiesta;

    -       annunciando pubblicamente l’apertura e la chiusura dei procedimenti, nonché la data d’invio della comunicazione degli addebiti;

    -       fornendo orientamenti concreti sull’impiego del nuovo strumento delle procedure d’impegno. 

    Orientamenti sul ruolo dei consiglieri-auditori

    I consiglieri-auditori sono i garanti indipendenti dei diritti della difesa e di altri diritti procedurali delle imprese coinvolte in un procedimento in materia di concorrenza. Lo scopo degli orientamenti è rendere più trasparente il ruolo dei consiglieri-auditori. Il documento non soltanto definisce i diversi compiti previsti dal mandato dei consiglieri-auditori, ma descrive anche come tali compiti vengono eseguiti. Esso precisa inoltre il modo in cui le imprese possono trarre il massimo profitto dalle audizioni. Inoltre, gli orientamenti forniscono alle imprese oggetto di indagini, ai denuncianti e ai terzi istruzioni su come rivolgersi ai consiglieri-auditori per garantire lo svolgimento corretto del procedimento. Infine, il documento descrive l’obbligo di informazione e il ruolo consultivo che i consiglieri-auditori svolgono nei confronti del Commissario responsabile della concorrenza, del collegio dei Commissari e dei destinatari delle decisioni della Commissione.

     

    Migliori pratiche relative alla presentazione di elementi di prova di natura economica

    Tenuto conto dell'importanza sempre maggiore dell'economia nei casi complessi, i servizi della Commissione che si occupano di concorrenza richiedono spesso, nel quadro delle indagini, informazioni relative a dati economici fondamentali (per esempio, per realizzare le analisi econometriche). Le parti presentano inoltre, spesso di propria iniziativa, argomentazioni basate su teorie economiche complesse. Le migliori pratiche in materia indicano i criteri da rispettare per rendere più omogenea la presentazione degli elementi di prova di natura economica e illustrano allo stesso tempo le pratiche seguite dalle unità dei servizi della concorrenza incaricate di seguire i singoli casi e dall’economista capo nei loro contatti con le parti che comunicano elementi di prova di natura economica.

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina