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Concentrazioni: la Commissione dà il nulla osta per l’acquisizione di Parmalat da parte di Lactalis
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14/06/2011

 

Ai sensi del regolamento UE sulle concentrazioni, la Commissione europea non ha sollevato obiezioni riguardo alla proposta di acquisizione del gruppo italiano Parmalat, operante nel settore lattiero-caseario, da parte della società francese Lactalis, attiva nel medesimo settore. Nel suo esame la Commissione ha concluso che l'operazione non ostacolerà in grave misura l'effettiva concorrenza in Italia e in altri Stati dello Spazio economico europeo (SEE).

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    Nel marzo 2011 la società Lactalis ha acquisito una partecipazione del 28,97% nella Parmalat e il 23 maggio ha lanciato un'offerta pubblica di acquisto di tutte le azioni della Parmalat.

    La Commissione ha esaminato le ripercussioni che l'acquisizione proposta potrà esercitare sulla concorrenza nei vari mercati dei prodotti lattiero-caseari per l'approvvigionamento di latte crudo, latte fresco, latte a lunga conservazione, panna e formaggi. La Commissione ha rilevato che l'operazione proposta non modificherà in misura considerevole la struttura dei mercati interessati, dato che l'aumento delle quote di mercato è trascurabile e che vari concorrenti validi continueranno a esercitare pressioni concorrenziali sull'entità risultante dalla concentrazione. Nel suo esame, la Commissione ha inoltre concluso che tale entità non sarà in grado di ridurre la concorrenza nell'approvvigionamento di latte crudo o come risultato dell'estensione della sua gamma di prodotti.

    L'operazione era stata notificata alla Commissione il 4 maggio 2011.

    Regole e procedure di controllo sulle concentrazioni

    Nel 1989 è stata conferita alla Commissione la facoltà di valutare le concentrazioni e acquisizioni nelle quali partecipano imprese aventi un fatturato superiore a determinate soglie (vedere l’articolo 1 del Regolamento sulle concentrazioni). È dovere della Commissione impedire le concentrazioni tali da ostacolare l’effettiva concorrenza nel SEE o in una sua parte sostanziale.

    Nella grande maggioranza dei casi, le concentrazioni non suscitano problemi di concorrenza e vengono autorizzate previo un semplice esame. Dal momento in cui le viene notificata un’operazione, in genere la Commissione dispone in totale di 25 giorni lavorativi per decidere se dare il nulla osta riguardo alla proposta (fase I) o per procedere a un esame approfondito (fase II).

    Una versione non riservata della decisione odierna sarà disponibile sul seguente sito: http://ec.europa.eu/competition/elojade/isef/case_details.cfm?proc_code=2_M_6242.

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    Ultimo aggiornamento: 14/06/2011  |Inizio pagina