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Il progetto comporta un investimento di 358,68 milioni di euro. La Commissione ritiene che la misura sia compatibile con le disposizioni degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale 2007-2013 (vedi IP/05/1653) perché, in definitiva, gli effetti positivi dell'investimento in termini di sviluppo regionale superano le possibili distorsioni della concorrenza provocate dall'aiuto.
3Sun, controllata congiuntamente da STMicroelectronics, Sharp ed Enel Green Power, produrrà moduli fotovoltaici a film sottile realizzati con tecnologia multi-giunzione. L'investimento permetterà di raggiungere una capacità di produzione annuale di 240 megawatt. I lavori nello stabilimento sono iniziati nel luglio 2010 e dovrebbero terminare per la fine del 2012.
Il progetto d'investimento viene realizzato a Catania, in una zona ammissibile agli aiuti ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera a), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) in quanto regione con un tenore di vita anormalmente basso e una grave forma di sottoccupazione.
La Commissione ha valutato il progetto basandosi sui suoi orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale e, in particolare, sulle disposizioni specifiche riguardanti gli aiuti ai grandi progetti d’investimento, che prevedono un aiuto di minore intensità e soglie specifiche riguardanti la quota di mercato e la capacità di produzione del beneficiario.
Dall'indagine della Commissione è emerso che l'aiuto rientrerebbe nelle soglie previste dagli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. Secondo i calcoli della Commissione, inoltre, le quote di mercato di 3Sun e Sharp sul mercato mondiale dei prodotti fotovoltaici risultano nettamente inferiori alla soglia del 25% sia prima che dopo l'investimento. Poiché, secondo i dati del 2004 e del 2009, il mercato dei prodotti fotovoltaici ha registrato un tasso di crescita a due cifre di gran lunga superiore al tasso di crescita economica complessiva dello Spazio economico europeo (SEE) per lo stesso periodo, la Commissione ha riscontrato che la capacità di produzione supplementare creata dal progetto non dà luogo a problemi sotto il profilo della concorrenza. Visto che queste due soglie (quote di mercato e crescita del mercato) non vengono superate, la Commissione ha concluso che gli effetti positivi dell'investimento in termini di sviluppo regionale superano le possibili distorsioni della concorrenza.
La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero N405/2010 nel Registro degli aiuti di Stato sul sito Internet della DG Concorrenza, una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni in materia di aiuti di Stato riportate su Internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nel bollettino elettronico di informazione settimanale in materia di aiuti di Stato (State Aid Weekly e-News).
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