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Ricco il menù "europeo" proposto per l'edizione 2011 del Festival, che ha raggiunto ben 63.000 visitatori: 6 dibattiti sui temi "caldi" di attualità, rassegne stampa europea in collaborazione con Presseurop per stimolare il dibattito sulle sfide future (economia, energia, immigrazione, aiuti umanitari e multilinguismo) e utilizzo della satira politica nell'informazione europea attraverso un concorso per premiare la miglior vignetta sull'Europa.
Per il secondo anno consecutivo, la partecipazione della Rappresentanza al Festival ha tinto di blu il cuore della città emiliana. L'Angolo Europa, nel Chiostro di S. Paolo, è stato il punto di riferimento per tutti gli "assetati" di sapere europeo, mentre nel Café de l'Europe i visitatori hanno avuto la possibilità di rilassarsi, sorseggiare un caffé e leggere i principali quotidiani europei e riviste di satira politica in Europa.
Multilinguismo e diversità culturale hanno richiamato l'attenzione dei visitatori che hanno messo alla prova la loro conoscenza delle lingue attraverso un quiz della DG Traduzione. L'umorismo in materia è culminato con una divertentissima rassegna stampa in europanto, una lingua franca nata dall'integrazione di tutte le lingue dell'Unione europea.
Importante novità di quest'anno è stata una mostra delle vignette che hanno partecipato al concorso "Una vignetta per l'Europa" e la premiazione dei vincitori.
Gli eventi del festival
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