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Il pubblico potrà rivolgersi a uno dei 500 centri d’informazione per ottenere risposta ai propri quesiti specifici in materia di UE. I centri Europe Direct forniscono inoltre alle istituzioni dell’UE il feedback dei cittadini e promuovono attivamente il dibattito locale e regionale sulle tematiche dell’UE.
“Negli ultimi quattro anni i centri d’informazione Europe Direct hanno colmato il vuoto d’informazione tra le istituzioni dell’UE e il pubblico. In vista delle imminenti elezioni europee, il varo della nuova rete Europe Direct costituisce un’importante iniziativa nell’ambito dei nostri sforzi per assicurare una comunicazione più efficace sulle questioni legate all’UE” ha affermato Margot Wallström, vicepresidente della Commissione responsabile per la strategia della comunicazione.
Hans-Gert Pöttering, presidente del Parlamento europeo, ha dichiarato: “A giugno i cittadini europei decideranno chi li rappresenterà in seno al Parlamento europeo nel prossimo quinquennio. I parlamentari europei votano su questioni che interessano noi tutti, dalla tutela dei consumatori alla regolamentazione dei mercati finanziari. Ma molti cittadini sanno poco sul loro ruolo. I centri d’informazione Europe Direct possono aiutare i cittadini a saperne di più e in tal modo motivarli a votare.”
I centri d’informazione Europe Direct negli Stati membri sono uno degli strumenti di cui la Commissione europea si avvale per raggiungere il pubblico a livello locale. I servizi di questi centri sono aperti al pubblico a titolo gratuito. La rete d’informazione Europe Direct è stata inaugurata nel 2005. I centri riceveranno annualmente dalla Commissione una sovvenzione pari ad un massimo di 25 000 EUR per le loro attività d’informazione relative all’UE e devono contribuire con un cofinanziamento pari ad almeno il 50%.

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