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I loro popoli, così come i popoli che sono stati vittime di sanguinosi genocidi, hanno subito spaventose tragedie ma hanno mantenuto intatto l'orgoglio delle loro tradizioni culturali e la dignità della loro appartenenza all'umanità che crede nel valore della persona umana.
Apparentemente lontane per idioma e credo religioso, Germania e Turchia sono le protagoniste di un dialogo difficile ma indispensabile per la costruzione di un'Europa fondata sul pluralismo, sulla solidarietà e sul rispetto dei diritti fondamentali, fra i quali deve essere protagonista il principio dell'eguaglianza, in particolare fra uomo e donna, e il principio della non discriminazione.
Si tratta di un dialogo difficile che degenera talvolta - ma fortunatamente solo di rado - in manifestazioni di intolleranza e nella pericolosa convinzione che l'umanità sia divisa in razze diverse.
Anche in questo, i nostri popoli sono vittime di chi, usando - o meglio abusando - dei propri poteri, sfrutta paure profonde per incrementare fenomeni di populismo ed esercita lo strumento del populismo per diffondere il sentimento della paura.
Il recente episodio di Colonia è la dimostrazione positiva che le nostre società sono organismi sani dotati dei mezzi per rigettare il virus del razzismo e dell'intolleranza.
Fra le forme più elevate di dialogo interculturale noi collochiamo tutte le forme di arte di cui è capace l'immaginazione e la creatività dell'umanità ed a queste appartiene senza dubbio anche il cinema con i suoni e la fotografia in movimento.
Buon festival a tuttti e complimenti all'équipe di Medfilm.
Pier Virgilio Dastoli
Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
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