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Interverranno, tra gli altri, Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, Giuseppe Fontana, Presidente Confindustria Lombardia, S.E. Anders Bjurner, Ambasciatore del Regno di Svezia in Italia, Måns Nilsson, Professore associato e ricercatore senior, Istituto dell'ambiente di Stoccolma, Andrea Moltrasio, Vicepresidente Confindustria, responsabile per l'Europa, e rappresentanti di numerose aziende.
Modera Diego Gavagnin, Direttore editoriale, Quotidiano Energia.
La Commissione è convinta che, aumentando gli investimenti nelle tecnologie pulite, si possa accelerare la transizione verso un'economia a basse emissioni di anidride carbonica, indispensabile per contenere i gas serra e ridurre la dipendenza dell'Unione europea dalle importazioni di petrolio e metano.
Se la cifra di 50 miliardi di euro, pubblicata qualche tempo fa, può sembrare esorbitante per un'economia che non è ancora uscita dalla recessione, gli esperti concordano sulla redditività di un investimento di questo tipo. Il mercato delle tecnologie energetiche pulite sta esplodendo e offre prospettive di ingenti guadagni e milioni di posti di lavoro per i paesi che sapranno porsi all'avanguardia.
Per esempio, L'UE offre diversi tipi di finanziamenti per i progetti ambientali e in campo energetico, principalmente attraverso "inviti a presentare proposte" e appalti pubblici.
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