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Festa dell'Europa è Parole e musica - Roma, 16 maggio, piazza Navona
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12/05/2010

I cittadini sono invitati a partecipare alla seconda edizione della Festa d’Europa “Parole e musica” che si svolgerà  domenica 16 maggio 2010 (dalle ore 17.00  alle 21.00), nella splendida cornice di Piazza Navona a Roma.  La manifestazione, organizzata dal Comune di Roma, dall'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, offrirà un “pomeriggio europeo” fatto di musica, divertimenti e giochi per grandi e piccini per celebrare insieme il 60° anniversario della Dichiarazione Schuman che pose le basi del progetto comune europeo. Interverranno il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il Vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo, la Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli e il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani.

    Festa dell'Europa è Parole e musica - Roma, 16 maggio, piazza Navona

    La manifestazione sarà anche l’occasione per visitare gli stand informativi presenti in Piazza Navona, che offriranno ai cittadini, ai giovani, alle imprese e ai consumatori una ricca panoramica delle attività dell'Unione europea. Il "pomeriggio europeo" sarà presentato dalla coppia di attori Alessandro Parise e Nunzia Plastino e vedrà esibirsi Fabio Andreotti (tenore), Olga Adamovich (soprano), Cesidio Iacobone (bas-baritone) e Irene Bottaro (mezzosoprano), accompagnati dal maestro Sergio La Stella , il cast di  “Toccata & Fuga, Vacanze romane, la ormai nota kermesse che nelle sue passate edizioni ha incontrato più di 300mila turisti e che prevede arie e romanze dal repertorio lirico e popolare italiano ed europeo. Ma a “dare il la” sarà la Giovane orchestra del Teatro dell'Opera di Roma, 70 elementi diretti dal Maestro Germano Neri, con l’intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.  

    Pochi sanno che il 9 maggio 1950 è nata l'Europa comunitaria, proprio quando lo spettro di una terza guerra mondiale angosciava tutta l'Europa.

    Quel giorno a Parigi la stampa era stata convocata per le sei del pomeriggio al Quai d'Orsay, sede del Ministero degli Esteri, per una comunicazione della massima importanza. Le prime righe della dichiarazione del 9 maggio 1950 redatta da Robert Schuman, Ministro francese degli Affari Esteri, in collaborazione con il suo amico e consigliere, Jean Monnet, danno un'idea dei propositi ambiziosi della dichiarazione che passerà alla storia.

    "La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano.

    Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina