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300 cittadini accolgono il Commissario Potočnik a Pisa per il dibattito sul futuro dell'Europa e l'uso sostenibile delle risorse
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06/04/2013

 

Come conciliare sostenibilità e crescita, ambiente ed economia - binomi che spesso possono apparire in contrapposizione. Come prevenire e prepararsi alle sfide dell'ambiente e della disponibilità di risorse nel futuro. Sono stati i temi centrali del quarto appuntamento dei dialoghi con i cittadini, tenutosi a Pisa il 5 aprile con il Commissario all'Ambiente Janez Potočnik.

    300 cittadini accolgono il Commissario Potočnik a Pisa per il dibattito sul futuro dell'Europa e l'uso sostenibile delle risorse

    Circa 300 cittadini, giovani studenti, rapprersentanti di associazioni e organizzazioni non governative si sono confrontati per 2 ore con il Commissario nell'imponente e accogliente cornice della Stazione Leopolda della città toscana. Tantissime le domande su come incentivare stili di vita e comportamenti sostenibili, come garantire la biodiversità, migliorare il trattamento dei rifiuti ed educare al rispetto dell'ambiente a cui il responsabile UE per l'ambiente ha risposto puntualmente, nello spirito di questa iniziativa promossa dalla Commissione europea, nell'ambito dell'Anno europeo dei cittadini, celebrato per tutto il 2013. Tantissimi anche gli interventi raccolti nei vari social media e in particolare su Twitter tramite l'hashtag #EUdeb8.

    Alla vigilia dell'incontro, il Commissario Potočnik aveva commentato: "“E' essenziale che lo sviluppo diventi sostenibile e la società civile ha un ruolo fondamentale nel contribuire a raggiungere questo obiettivo. Penso che la pressione esercitata da cittadini "illuminati", in particolare grazie al potere conferito dai social media, giocherà un ruolo decisivo per spingere politici e imprese a fare scelte più sostenibili”.

    Si stima che la popolazione del nostro pianeta supererà quota 9 miliardi entro la metà di questo secolo. Dovremo condividere il nostro pianeta con 3 miliardi di consumatori della classe media in più entro il 2030. Ciò è positivo per quei 3 miliardi di persone il cui standard di vita crescerà sensibilmente, nonché per le imprese che si espanderanno per soddisfare l'aumento della domanda. Tuttavia, le nuove richieste metteranno a dura prova molte risorse. Avremo bisogno del triplo delle risorse attuali, ossia 140 miliardi di tonnellate all'anno , entro il 2050. Per la domanda di cibo, mangimi e fibre si prevede un incremento del 70%. Eppure al giorno d'oggi gli ecosistemi su cui si basano queste risorse sono già stati sfruttati al 60%. Senza progressi significativi in termini di efficienza, entro il 2030 avremo bisogno del 40% di acqua in più rispetto alla quantità a noi accessibile.

    "A mio parere - ha detto il Commissario - se non interveniamo molto presto in tal senso, ci troveremo di fronte a una crisi di risorse altrettanto grave quanto l'attuale crisi economica e finanziaria, con lo stesso numero di persone coinvolte direttamente".

    Il Commissario Potocnik a Pisa

    Il Commissario con il Sindaco Filippeschi e il moderatore Federico Taddia durante il dialogo con i cittadini a Pisa, 5 aprile

    Ad accompagnare il Commissario il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che ha sottolineato la volontà della sua città di diventare un modello di sostenibilità. Un breve saluto all'iniziativa è stato rivolto anche dal Presidente della Provincvia Andrea Pieroni che ha rivolto a Potočnik l'invito a ritornare presto sotto la Torre pendente per vedere da vicino alcune delle iniziative messe in campo dalle autorità locali.

    L'evento, trasmesso in diretta streaming, è stato moderato dal giornalista Federico Taddia e realizzato con il supporto attivo del centro Europe Direct di Pisa.

    L'iniziativa di dialoghi con i cittadini si sta svolgendo contemporaneamente in tutti i 27 Stati membri dell'UE, su iniziativa della vicepresidente della Commissione Viviane Reding, responsabile  tra l'altro per le questioni attinenti alla cittadinanza europea.  In Italia il dibattito diretto con i cittadini si articola in cinque tappe: la prima si è già svolta a Napoli il 30 novembre scorso sul tema dell'occupazione, alla presenza del Commissario europeo László  Andor. La seconda si è tenuta a Torino il 21 febbraio con la Commissaria Cecilia Malmström, e aveva al centro i problemi legati alla sicurezza e alla protezione dei cittadini. La sessione di Roma -  con la partecipazione del vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani -  è stata dedicata al tema dell'imprenditorialità. Il quinto incontro sarà a Milano il 7 giugno prossimo con la Commissaria Connie Hedegaard, reponsabile per il clima. I temi sono stati scelti in base alle indicazioni provenienti da un recente sondaggio effettuato per conto della Rappresentanza sulle principali preoccupazioni e richieste degli italiani. Ciascuno di questi eventi-dibattito offre ai cittadini l'occasione di dire la loro sulle competenze, sulle politiche, sulle attese e sulle proposte dell'UE. I dibattiti e i loro esiti confluiranno in un incontro a livello europeo aperto a tutti - con la partecipazione della vicepresidente della Commissione Viviane Reding - per  cercare di trarre tutti insieme le conclusioni da questo confronto su diritti e aspettative dei cittadini dell'Europa del futuro.

    Media partner dell'iniziativa in Italia sono: ANSA, Euractiv.it, AgoraVox, gliEuros.eu; scambieuropei.eu.

    Segui i dialoghi con i cittadini anche su ScribbleLive:

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    Ultimo aggiornamento: 30/04/2013  |Inizio pagina