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Anteprima della puntata di RegionEuropa del 9 dicembre
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07/12/2012

 

Tirano un respiro di sollievo gli studenti di tutta Europa ed in particolare quelli dei paesi mediterranei, fra cui l'Italia che è al primo posto: il programma Erasmus verrà finanziato non solo nel 2013 ma resterà fra i programmi centrali dell'UE sino al 2020. L'annuncio dell'accordo raggiunto a sorpresa fra Europarlamento, Commissione e Consiglio lo dà, in esclusiva alla vigilia della sessione plenaria del Parlamento europeo che si svolgerà a Strasburgo, il vicepresidente Vicario dell'assemblea Gianni Pittella, intervenendo in apertura a RegionEuropa, il settimanale della Tgr a cura del vicedirettore dei Tg regionali della Rai Dario Carella, domenica alle 11:30 su Rai Tre.

    Anteprima della puntata di RegionEuropa del 1° luglio

     

    Pittella ribadisce che, dopo la vittoria sull'Erasmus, tocca adesso ai fondi regionali per la coesione economica e sociale, a quelli del FSE e alle dotazioni finanziare della PAC, la nuova politica agricola comune europea, tre punti sui quali l'Europarlamento non accetterà alcun taglio di bilancio, come invece richiesto da Germania e Gran Bretagna, accompagnate da Svezia, Olanda e Finlandia. Intervistato da Dario Carella a Bruxelles, il vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo ricorda che senza i finanziamenti regionali e quelli del Fondo Sociale Europeo non potranno essere messi in pratica i progetti legati al decreto cosiddetto "CrescItalia", in particolare quelli previsti dall'Agenda digitale italiana: temi sui quali interviene con un commento Gianfranco Astori, Direttore dell'agenzia Asca. 

    E di Erasmus parla anche il servizio di Antonio Silvestri perché la Commissione europea ha premiato Unioncamere del Veneto – Eurosportello come migliore agenzia intermediaria in Europa, avendo concluso il numero maggiore di scambi tra imprenditori nell'ambito del programma Erasmus per giovani imprenditori. Il programma prevede lo scambio di idee imprenditoriali e vi possono partecipare capi azienda giovani non solo per età ma anche per funzione che possono lavorare, per un periodo di massimo 6 mesi, con un imprenditore esperto in un altro Paese dell'UE, con particolare attenzione all'internazionalizzazione, allo start up e alla competitività. Il programma è partito con una fase pilota nel 2009 e ha coinvolto circa 5mila imprenditori, tra i nuovi e gli ospitanti. Gli scambi sono stati circa 2600.

    Un'iniziativa di particolare rilevanza nel Nord est, è stato sottolineato, che, oltre a favorire l'integrazione, avvia alleanze commerciali decisive per il rilancio dell'economia.

    "RegionEuropa" propone quindi da Bucarest, nel giorno in cui la Romania và al voto per le elezioni politiche generali che hanno al centro il tema dell'Europa , un reportage di Renato Cantore, che illustra come il paese sia ancora molto in ritardo nell'applicazione del programma europeo per l'ambiente "Europa 20/20/20", che prevede la copertura di almeno il 20% del fabbisogno energetico con le rinnovabili entro, appunto, il 2020: per colmare il ritardo il governo del socialdemocratico Victor Ponta ha varato una serie di incentivi che hanno attirato soprattutto gli investitori stranieri. Così nei giorni scorsi più di trecento imprenditori italiani del settore hanno partecipato a un incontro promosso dalla Camera di Commercio italiana di Bucarest: quello romeno potrà essere nei prossimi anni un mercato di grande interesse per le imprese italiane, considerato che nel nostro paese gli incentivi sono praticamente finiti mentre nel paese est-europeo chiunque vinca le elezioni legislative dovrà fare i conti con la questione "energia verde".

    Il settimanale europeo della Tgr si occupa inoltre di territori locali e dei progetti transfrontalieri di cooperazione fra le regioni, con l'intervento del Presidente del Parlamento europeo, il socialdemocratico Martin Schulz, che a "RegionEuropa" afferma che occorre "sostenere la salvaguardia dell'identità culturale, la lingua e la storia di una determinata popolazione senza  frammentare gli Stati che compongono l'Unione europea. Io rappresento” dice intervistato da Antonio Silvestri “un paese dove il federalismo è di casa e quindi non dimentico i i diritti degli altoatesini in Italia o dei catalani in Spagna e la speciale autonomia dei loro territori.”

    Nel notiziario "Qui Bruxelles qui Strasburgo", l'europarlamentare Pino Arlacchi e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca raccontano in quale modo la città campana sia riuscita a entrare nella classifica delle "Migliori Pratiche Europee", il capogruppo dell'IDV Niccolò Rinaldi si dice soddisfatto perché l'Italia non detiene più il record negativo del paese europeo con il maggior numero di procedure di infrazione, mentre la Presidente della commissione Petizioni del Parlamento Europeo, Erminia Mazzoni, spiega come dopo la denuncia fatta a "RegionEuropa" sui comportamenti delle compagnie di assicurazione italiane che discriminano i cittadini del sud – e di Napoli in particolare – da quelli del Nord, l'antitrust abbia aperto una procedura per verificare se sia in atto un abuso di posizione dominante con accordi di cartello.

    Infine si parla di ANT Onlus, la maggiore organizzazione europea di volontariato per l'assistenza ai malati terminali con un’intervista alla presidente dell'associazione no profit Raffaella Pannuti, mentre gli "Angoli d'Europa" di Anna Di Benedetto portano questa domenica nel complesso di Santa Maria delle Grazie a Milano, nel cui refettorio è conservata “L’ultima cena” dipinta da Leonardo da Vinci intorno alla fine del Quattrocento.  Dieci anni fa la nostra cronista  fu tra i pochi giornalisti al mondo ad ammirare e catturare le prime immagini del Capolavoro vinciano dopo il restauro durato circa vent’anni, avvenimento al quale la città di Milano dedicò una festa straordinaria in occasione della riapertura del capolavoro assoluto della storia dell’arte. Oggi viene lanciata una nuova iniziativa: su prenotazione è possibile ammirare “L’ultima cena” anche di  notte.  La data è il 18 dicembre ma è indispensabile prenotare al numero 02 92800360. "Regioneuropa" è on live streaming al sito della www.tgr.rai.it a cura di Mario Fatello, ed è sottotitolata alla pagina 777 di Televideo per i non udenti.

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    Ultimo aggiornamento: 07/12/2012  |Inizio pagina