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Il 2013 sarà l'Anno europeo dei cittadini: la cittadinanza e il futuro dell’Europa al centro del dibattito
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23/11/2012

 

Il 2013 è stato ufficialmente proclamato “Anno europeo dei cittadini”. A vent’anni dall’introduzione della cittadinanza europea, l’evento ha un duplice intento: illustrare quanto finora realizzato e rispondere alle aspettative future dei cittadini. L’anno europeo è stato istituito con la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, su proposta dalla Commissione, pubblicata oggi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Gli eventi previsti punteranno ad illustrare risalto le politiche e i programmi esistenti e spiegheranno ai cittadini come beneficiare direttamente dei diritti dell’Unione. Inoltre verrà lanciato un ampio dibattito pubblico sull’Unione europea del futuro e sulle riforme necessarie per migliorare la vita quotidiana dei cittadini europei.

 

    Il 2013 sarà l'Anno europeo dei cittadini: la cittadinanza e il futuro dell’Europa al centro del dibattito

    “In questi vent’anni di cittadinanza dell’Unione è stato fatto molto ed è ora di riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro”, ha dichiarato Viviane Reding, Vicepresidente e Commissaria europea per la giustizia e la cittadinanza. “I cittadini si aspettano dall’Europa risultati concreti ed è esattamente ciò che stiamo facendo abbassando le tariffe roaming, tutelando meglio i diritti delle vittime di reato o ancora rendendo più facili gli acquisti online. Questa è la strada che continueremo a percorrere e per questo motivo il prossimo anno sarà interamente dedicato ai cittadini europei, vero fulcro del progetto europeo: ne ascolteremo la voce per capire quali sono le aspettative e come costruire insieme l’Unione europea del futuro.”

    L’anno europeo dei cittadini del 2013 coincide con il ventesimo anniversario della cittadinanza dell’Unione, introdotta con l’entrata in vigore del trattato di Maastricht nel 1993. Sempre nel 2013 verrà poi pubblicata la seconda relazione sulla cittadinanza dell’Unione  in cui la Commissione presenterà altre iniziative per eliminare gli ultimi ostacoli al pieno godimento dei diritti legati alla cittadinanza dell’UE. Mancherà solo un anno alle elezioni europee del 2014: un occasione ideale per lanciare un grande dibattito sul futuro dell’Europa.

    In preparazione dell’anno europeo la Commissione ha condotto, tra il 9 maggio e il 9 settembre 2012, un’ampia consultazione pubblica per rilevare i problemi incontrati dai cittadini nell’esercizio dei diritti legati alla cittadinanza europea. I contributi ricevuti, attualmente in fase di esame, contribuiranno alla relazione sulla cittadinanza europea che sarà pubblicata il 9 maggio 2013.

    L’evento prevede una serie di dibattiti pubblici sul futuro dell’Europa, aperti a tutti i cittadini, che si terranno dovunque nell’Unione. I primi dibattiti si sono già tenuti in Spagna, Austria e Germania e altri seguiranno nel 2013.

    L’anno europeo dei cittadini sarà ufficialmente inaugurato il 10 gennaio 2013 a Dublino con un dibattito pubblico, in concomitanza con l’inizio della presidenza irlandese del Consiglio.

    Contesto

    Hanno adottato la decisione che proclama il 2013 “anno europeo dei cittadini”, pubblicata oggi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio su proposta della Commissione presentata a agosto 2011 (vedi IP/11/959).

    Il bilancio previsto per l’anno europeo è di 1 milione di euro ma l’importo definitivo dipenderà dai negoziati in corso sul bilancio dell’UE per il 2013.

    Sfruttando al massimo gli strumenti e il materiale disponibili (siti internet, portali, video, opuscoli, eventi ecc.), l’anno europeo lancerà una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione che intende far conoscere gli strumenti partecipativi e informativi esistenti nelle diverse lingue (Europe Direct, La tua Europa, SOLVIT, Interactive Policy Making, diritto d’iniziativa dei cittadini europei, petizioni) in grado di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini e di incidere sulla vita di tutti i giorni. La Commissione opererà in stretta collaborazione con le altre istituzioni dell’Unione, con le autorità degli Stati membri (nazionali, regionali e locali) e con le organizzazioni della società civile.

    Per l’occasione le principali organizzazioni della società civile europee hanno stretto un’alleanza, la European Year of Citizens 2013 Alliance (http://ey2013-alliance.eu/), che collabora con la Commissione quale partner strategico in rappresentanza della società civile.

    In Italia sono previsti quattro importanti appuntamenti

    Un primo evento avrà luogo a Napoli il 30 novembre alla presenza del Commissario Lazslo Andor, responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e l'integrazione. Il pubblico presente verrà invitato a formulare le proprie osservazioni e domande riguardo alle politiche poste in essere dall'UE in materia di occupazione.

    Il secondo appuntamento, incentrato sul tema della protezione dei valori del modello sociale europeo e della sicurezza dei cittadini, avrà luogo a Torino il 21 febbraio 2013 alla presenza della Commissaria agli Affari interni Cecilia Malmstroem. Sarà Pisa ad ospitare il terzo ed ultimo incontro, dedicato all'uso sostenibile delle risorse, che si svolgerà il 5 aprile 2013 alla presenza del Commissario responsabile per l'Ambiente Janez Potocnik. In occasione della festa dell'Europa, il 7 maggio 2013, si svolgerà a infine Trieste  un grande evento finale con la vicepresidente Viviane Reding.

    Da oggi fino a mercoledì 28 novembre i cittadini italiani potranno trasmettere le proprie domande su Twitter (@europainitalia; #dialogocittadini), commenti osservazioni al Commissario Andor, responsabile per l'occupazione.  Le domande più frequenti o quelle retwittate verranno rivolte direttamente al Commissario durante l'evento del 30 novembre a Napoli, e il Commissario risponderà in diretta.

    Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/italia/attualita/primo_piano/comunicazione/dialogo_cittadini_it.htm

    Contesto

    Hanno adottato la decisione che proclama il 2013 “anno europeo dei cittadini”, pubblicata oggi nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio su proposta della Commissione presentata a agosto 2011.

    Il bilancio previsto per l’anno europeo è di 1 milione di euro ma l’importo definitivo dipenderà dai negoziati in corso sul bilancio dell’UE per il 2013.

    Sfruttando al massimo gli strumenti e il materiale disponibili (siti internet, portali, video, opuscoli, eventi ecc.), l’anno europeo lancerà una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione che intende far conoscere gli strumenti partecipativi e informativi esistenti nelle diverse lingue (Europe Direct, La tua Europa, SOLVIT, Interactive Policy Making, diritto d’iniziativa dei cittadini europei, petizioni) in grado di rispondere alle preoccupazioni dei cittadini e di incidere sulla vita di tutti i giorni. La Commissione opererà in stretta collaborazione con le altre istituzioni dell’Unione, con le autorità degli Stati membri (nazionali, regionali e locali) e con le organizzazioni della società civile.

    Per l’occasione le principali organizzazioni della società civile europee hanno stretto un’alleanza, la European Year of Citizens 2013 Alliance, che collabora con la Commissione quale partner strategico in rappresentanza della società civile.

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    Ultimo aggiornamento: 23/11/2012  |Inizio pagina