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La revisione, che renderà il sistema più standardizzato e sicuro, persegue
due obiettivi principali, che dovrebbero essere realizzati entrambi a partire
dal 2012: estendere l’UE ETS al settore dell’aviazione e spostare i diritti di
emissione dai registri nazionali al nuovo registro UE. Inoltre, la revisione
prevede una serie di misure che permetteranno agli Stati membri di combattere
attività fraudolente come quelle di cui è stato recentemente oggetto il sistema
dei registri (v. IP/10/125).
A seguito della decisione del Comitato sui cambiamenti climatici (che a sua
volta era stata preceduta da approfondite consultazioni con gli Stati membri),
il regolamento rivisto sarà esaminato dal Parlamento europeo e dal Consiglio e
formalmente adottato dalla Commissione il più rapidamente possibile.
La maggior parte delle nuove regole troveranno applicazione dal 1° gennaio
2012 e, prima di poter essere attuate, richiederanno un considerevole lavoro
tecnico per l’adeguamento degli strumenti informatici. Tuttavia, le
disposizioni antifrode entreranno in vigore non appena il regolamento di
revisione sarà stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE (cosa che
dovrebbe accadere nell’estate 2010), mentre alcuni elementi della revisione
potranno essere applicati immediatamente.
Le misure antifrode rafforzano il ruolo degli amministratori nazionali, i
quali potranno rifiutare l’apertura di un nuovo conto nonché sospendere o
chiudere conti già esistenti, fatta salva una procedura di appello. Inoltre, la
revisione rende più efficace la lotta contro le attività criminali prevedendo
norme sulla condivisione delle informazioni a livello UE con le autorità
nazionali.
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