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L’Italia, Paese che ha aderito all’iniziativa sin dalla sua nascita, sarà
rappresentata da ben 450 sindaci provenienti da tutto il territorio nazionale.
Un risultato formidabile, visto che il Paese si posiziona secondo per numero di
comuni dopo la Spagna e saldamente in vantaggio rispetto agli altri Stati
membri dell’Unione europea.
Sottoscrivendo il Patto, i primi cittadini si impegnano a superare gli
obiettivi dell’azione per il clima dell’UE in termini di riduzione delle
emissioni di CO2 attraverso una produzione e un utilizzo
dell’energia più sostenibili e più efficienti.
La cerimonia, che inizierà alle 14.00 e sarà preceduta da una conferenza
stampa, annovera tra i suoi partecipanti Jerzy Buzek, Presidente del Parlamento
europeo, José Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea, Günther
Oettinger, Commissario europeo per l’energia, José Luis Rodriguez Zapatero,
Primo Ministro spagnolo e attuale Presidente di turno del Consiglio dell’Unione
europea, Mercedes Bresso, Presidente del Comitato delle Regioni, Gianni
Alemanno, Sindaco di Roma, e Sten Nordin, Sindaco di Stoccolma, Capitale verde
europea 2010.
Dalla prima cerimonia di sottoscrizione del Patto, avvenuta nel 2009,
l’iniziativa si è andata rafforzando, tanto che attualmente le città firmatarie
sono circa 1500
. Attraverso questo movimento, i governi locali producono soluzioni concrete
per il pressante problema dei cambiamenti climatici, elaborando Piani d’azione
individuali (SEAP: Sustainable Energy Action Plans) che conducono a
significativi investimenti a livello locale.
Invito alla stampa
Informazioni pratiche per i giornalisti

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