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Il regime di aiuti italiano è accessibile agli agricoltori operanti in tutti
i comparti della produzione agricola primaria, purché le condizioni di
difficoltà non sussistessero già alla data del 1° luglio 2008 (ossia prima
dell’inizio della crisi), è limitato nel tempo (fino al 31 dicembre 2010) e si
intende complementare ad altre misure anticrisi poste in essere dall’Italia in
applicazione del quadro temporaneo anticrisi e già approvate dalla Commissione
nell’ambito del caso N 248/2009.
L’aiuto soddisfa tutte le condizioni previste dal quadro temporaneo
anticrisi: in particolare, le autorità italiane hanno dimostrato che esso è
necessario, proporzionale e appropriato a porre rimedio ad un grave turbamento
dell’economia italiana e, più specificamente, del settore dell’agricoltura. La
Commissione europea ritiene pertanto che il regime possa essere approvato ai
sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul
funzionamento dell’UE.
Il testo integrale della decisione della Commissione sarà pubblicato nel registro degli aiuti
di Stato sul sito della Direzione Generale Concorrenza, con il numero N
686/2009.
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