Percorso di navigazione

Tante lingue per un gol
RSSTwitter
Inviare questa pagina per posta elettronicaInviare questa pagina per posta elettronicaPrintPrint

11/09/2008

La Commissione, l’UEFA e FARE fischiano l’inizio della stagione calcistica 2008-2009 con uno spot TV comune volto a promuovere la tolleranza attraverso le lingue. Nel quadro dell’Anno europeo del dialogo interculturale 2008, la Commissione europea, l’UEFA (l’Unione Europea delle Federazioni Calcistiche) e FARE (Football Against Racism in Europe – Calcio contro il razzismo in Europa) lanciano uno spot TV comune con l’obiettivo di sensibilizzare alla tolleranza e di mettere in rilievo il ruolo delle lingue come ponti tra le persone.

    Tante lingue per un gol

    La Commissione, l’UEFA e FARE fischiano l’inizio della stagione calcistica 2008-2009 con uno spot TV comune volto a promuovere la tolleranza attraverso le lingue. Nel quadro dell’Anno europeo del dialogo interculturale 2008, la Commissione europea, l’UEFA (l’Unione Europea delle Federazioni Calcistiche) e FARE (Football Against Racism in Europe – Calcio contro il razzismo in Europa) lanciano uno spot TV comune con l’obiettivo di sensibilizzare alla tolleranza e di mettere in rilievo il ruolo delle lingue come ponti tra le persone. Lo spot ci mostra tre gruppi di tifosi di calcio colti nel momento più eccitante di una partita: malgrado la diversa cultura, origine o lingua, i tifosi sono accomunati dalla passione per il calcio e vivono la partita allo stesso modo. Milioni di spettatori dentro e fuori dall’Europa vedranno lo spot, che sarà mandato in onda durante l’intervallo di tutte le partite di Champions League trasmesse durante la stagione, a partire dal 16 settembre. L’iniziativa coincide con l’imminente presentazione, da parte della Commissione, della nuova comunicazione strategica sul multilinguismo, che sottolinea l’importanza dell’apprendimento delle lingue e la necessità di tutelare e promuovere la diversità culturale e linguistica.

    “Un senso di appartenenza comune basato sulla diversità linguistica e culturale rappresenta un potente antidoto contro l’intolleranza”, sostiene Leonard Orban, commissario europeo per il multilinguismo. “Migliorando la comprensione reciproca, il multilinguismo può infatti contribuire in misura significativa al dialogo tra i popoli, a scuola, sul luogo di lavoro o nel tempo libero. Come dimostra questo spot TV della durata di 30 secondi, il calcio è un ottimo veicolo per l’interazione e la scoperta di culture e lingue diverse.”

    “È già il secondo spot TV coprodotto dall’UEFA e dalla Commissione europea nell’arco di due anni”, sottolinea il segretario generale dell’UEFA David Taylor. “Si tratta di un modo eccellente per approfondire le nostre relazioni. L’UEFA applica una politica di tolleranza zero contro il razzismo nel calcio, e il nuovo spot conferma il nostro inflessibile impegno in materia.”

    Lo spot televisivo è una coproduzione dalla Commissione europea, dell’UEFA e di FARE, che l’ha utilizzato anche per la propria campagna “Uniti contro il razzismo” lanciata il 7 giugno in Svizzera in occasione del Campionato europeo UEFA EURO 2008™. Il filmato mostra tre gruppi di tifosi in scenari diversi, ma con reazioni identiche, durante una partita di calcio culminante in un gol, e contiene un rimando al motto dell’Anno europeo del dialogo interculturale: “Insieme nella diversità”.

    Destinato ad essere trasmesso durante l’intervallo delle 125 partite della Champions League, da settembre 2008 a maggio 2009, lo spot è diretto ad un pubblico potenziale di oltre 140 milioni di spettatori per ciascuna settimana in cui viene disputata la Champions League. Solo in Europa sarà trasmesso in quaranta Paesi. Tutto questo è reso possibile da una partnership con l’UEFA, che ha messo a disposizione i 30 secondi di tempo di trasmissione da essa riservati ad iniziative di natura sociale.

    La nuova comunicazione strategica sul multilinguismo sarà presentata la settimana prossima.

    Ulteriori informazioni:

    Multilinguismo in Europa

    UEFA

    FARE

     

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina