La strategia Europa 2020 mira a raggiungere un tasso di occupazione del 75% per le persone tra i 20 e i 64 anni nonché a sollevare almeno 20 milioni di persone dalla povertà e dall'esclusione sociale entro il 2020. Non sarà però possibile raggiungere tale obiettivo — né mantenere una forte solidarietà tra generazioni— senza incentivare l'invecchiamento attivo. Infatti in mancanza di un invecchiamento attivo è probabile che un maggior numero di persone vivranno in condizioni di povertà, visto che i nostri sistemi pensionistici diventano sempre più insostenibili. L'invecchiamento attivo punta a promuovere un miglioramento delle opportunità sul mercato del lavoro per le persone anziane ed a consentire loro di usufruire di un reddito adeguato in età avanzata. L'adeguatezza e la sostenibilità delle pensioni dipendono dalla qualità dei posti di lavoro e da un buon equilibrio tra il tempo trascorso nelle attività lavorative e quello trascorso in pensione. Questo sarà uno dei messaggi chiave del nostro Libro bianco sulle pensioni, di prossima pubblicazione."
"Durante il 2012, Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, punteremo a sensibilizzare l'opinione pubblica sul contributo delle persone anziane alla società. L'anno rappresenterà un'occasione ideale per individuare e diffondere le buone pratiche in materia. "
"Il mio auspicio per questo Anno europeo è che tutti i soggetti interessati si impegnino in azioni specifiche e traguardi per il 2012, in modo che le opportunità per le persone anziane migliorino in maniera tangibile, e che tali persone già durante l'Anno possano iniziare a fornire un maggiore contributo alla società."
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