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Una finestra sull’Unione europea, lo specchio dello spirito europeo
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09/06/2008

 

di Roberto Santaniello, Portavoce della Rappresentanza in Italia della Commissione europea    

Il nuovo sito che prende avvio dal 5 giugno grazie ai nuovi supporti messi a disposizione dalla Commissione europea apre una finestra più ampia ed ariosa sull’attività politica istituzionale e legislativa dell’Unione europea ed in particolare del Collegio dei 27 commissari europei.

    Una finestra sull’Unione europea, lo specchio dello spirito europeo

     

    Dopo quasi un decennio, i siti su Internet sono diventati il principale e più importante strumento di comunicazione “istituzionale”. Qualsiasi strategia diretta ad informare l’opinione pubblica è concepita e sviluppata partendo da questo indispensabile mezzo di comunicazione diretta. Proprio per questo, istituzioni pubbliche e private, aziende, partiti, forze economiche e sindacali, organizzazioni rappresentative della società civile non possono fare a meno di studiare i mezzi e i modi per mettere i propri siti al passo con gli sviluppi della società dell’informazione e di aggiornare continuamente i contenuti offerti al proprio pubblico di riferimento.

    La Rappresentanza in Italia della Commissione europea è stata da sempre molto sensibile a questa evoluzione ed ha cercato di utilizzare al meglio le nuove opportunità tecnologiche e di offrire contenuti di qualità.

    Il nuovo sito che prende avvio dal 5 giugno grazie ai nuovi supporti messi a disposizione dalla Commissione europea apre una finestra più ampia ed ariosa sull’attività politica istituzionale e legislativa dell’Unione europea ed in particolare del Collegio dei 27 commissari europei. Cosa vuol dire aprire una finestra più ampia ed ariosa? La risposta è semplice: consentire ai nostri lettori di leggere l’attività dei “palazzi” di Bruxelles attraverso un’ottica di lettura  più “condivisa”. In sostanza, vogliamo favorire il passaggio dalla “semplice” informazione ad una comunicazione realmente partecipata, che rappresenti il primo, deciso, passo lungo la strada dello sviluppo di uno spazio pubblico di dibattito e di dialogo, come preconizzato dal Piano D proposto da Margot Wallstroem, vicepresidente della Commissione europea, responsabile per la Strategia della comunicazione.

    Noi vogliamo fare di più. Non vogliamo limitarci a “stare alla finestra”.  Non vogliamo migliorare la nostra offerta “solo” per rafforzare la conoscenza di tutto ciò che nasce e si sviluppa da Bruxelles e dintorni. Non vogliamo limitarci “solo” a stimolare un dibattito ampio e diffuso sui contenuti dei progetti legislativi, delle leggi e norme comunitarie, dei progetti finanziati dai vari programmi europei. Noi abbiamo un’ambizione più grande. Fare in modo che il nostro sito rifletta lo spirito europeo e federalista dell’opinione pubblica italiana, tradizionalmente da sempre favorevole a versioni coraggiose ed avanzate del progetto europeo. Desideriamo che il nostro sito nuovo costituisca uno strumento di comunicazione nei due sensi (da e verso la società civile) e sia lo specchio fedele dello spirito europeo dell’Italia. Che possa riflettere sui “palazzi” di Bruxelles, sulle capitali degli altri Stati membri dell’Unione europea lo spirito europeo che ha animato molti uomini politici italiani, Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli su tutti, e la grande maggioranza degli italiani. E che allo stesso tempo continui ad alimentare le realtà e i sogni di quella entusiasmante avventura di mezzo secolo di storia europea che chiamiamo costruzione comunitaria. 

     

     

    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina