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Il presidente della Commissione José Manuel Barroso ha dichiarato:
“La nuova Commissione è in carica da sei mesi. Ora che abbiamo definito le
nostre priorità per i prossimi anni, è giunto il momento di agire. Non possiamo
accontentarci dello status quo. Il programma di lavoro adottato oggi prevede
cambiamenti ambiziosi, ma realistici. Mi auguro che il livello di ambizione
degli Stati membri e delle altre istituzioni dell’UE sia all’altezza del
nostro.”
L’azione della nuova Commissione sarà incentrata su quattro temi
principali:
- affrontare la crisi e sostenere
l’economia sociale di mercato europea, ad esempio rafforzando la vigilanza
sui bilanci, presentando proposte volte a risanare i mercati finanziari e
attuando le iniziative previste dalla strategia Europa 2020;
- definire un’agenda che metta al
centro dell’azione europea le esigenze dei cittadini, ad esempio
rafforzando i diritti delle persone coinvolte in procedimenti giudiziari,
promovendo l’applicazione delle sentenze nelle cause civili e penali, rivedendo
la direttiva sull’orario di lavoro, avviando il dibattito sul futuro delle
pensioni e presentando una nuova strategia per la biodiversità;
- stabilire un programma di azione
esterna ambizioso e coerente che abbia portata mondiale, ad esempio
istituendo il Servizio europeo per l’azione esterna, definendo una strategia
commerciale per l’Europa e adottando un piano d’azione in vista del vertice del
2015 sugli obiettivi di sviluppo del millennio;
- modernizzare gli strumenti e i
metodi di lavoro dell’UE, ad esempio aumentando gli sforzi diretti a
migliorare la qualità della regolamentazione e procedendo ad una revisione del
bilancio UE che consenta una migliore attuazione delle priorità
politiche.
Questo programma di lavoro, il cui principale obiettivo è quello di
garantire l’attuazione di iniziative strategiche nel 2010, contiene anche un
elenco non esaustivo di iniziative allo studio per gli anni a venire, in modo
che, fatta salva la flessibilità necessaria per adeguarsi al mutare delle
circostanze, il Parlamento europeo, il Consiglio e le parti interessate abbiano
già un’idea di quali iniziative la Commissione pensa di adottare nei prossimi
anni.
Queste iniziative sono dirette, da un canto, a dare risposte rapide a
problemi in atto e, dall’altro, a definire il futuro dell’Europa con benefici a
lungo termine per i cittadini, come risulta dalla strategia Europa 2020 e dal
lavoro in corso per rivedere il bilancio dell’Unione.
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