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Oggetto principale dell'attenzione è stato l'anticipazione delle priorità dell'Unione europea per il 2012.
L'incontro si è aperto con l'intervento introduttivo di Lucio Battistotti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il quale ha esposto le iniziative della Strategia 2020 della Commissione finalizzate ad una crescita economica "intelligente, sostenibile e inclusiva" mettendo l'accento sull'importanza che riveste il mercato unico per l'Unione: "esso ha portato benefici immensi ai cittadini europei. L'anno prossimo compirà venti anni ma il suo rafforzamento, sui cui si può lavorare ancora molto, resta di cruciale importanza per lo sviluppo delle nostre economie", ha ricordato il direttore.
Wojciech Ponikiewski, ambasciatore della Polonia a Roma, ha voluto ripercorrere l'operato della presidenza polacca, ricordando come le priorità dell'agenda siano state inevitabilmente stravolte dall'aggravarsi della crisi finanziaria, assieme all'esplosione della primavera araba.
"Le sfide per il 2012 sono numerose e importanti", ha dichiarato l'ambasciatore danese Birger-Riis Joergensen, "ed è per questo che la nostra presidenza si focalizzerà su 4 punti chiave: un "Europa responsabile" che promuova una crescita stabile incentrata sul rafforzamento del mercato unico; un "Europa dinamica" che promuova la ricerca, la formazione e l'innovazione; un "Europa verde" incentrata sull'utilizzo e la ricerca di fonti rinnovabili; un "Europa sicura" riaffermando il ruolo globale che l'Unione ha assunto e dedicando più attenzione alle politiche esterne dell'unione, quali l'allargamento, il vicinato e la cooperazione con i Paesi Terzi".
L'ambasciatore Leonidas Markides, in rappresentanza della presidenza cipriota prevista per il secondo semestre del 2012, ha sottolineato l'imponenza delle sfide interne ed esterne di fronte all'Unione e ha auspicato: "la stretta cooperazione tra gli stati membri per affrontarle e superarle".
L'Unione europea, dunque, chiude il bilancio del 2011 nel delicato equilibrio tra difficile rafforzamento delle regole interne di disciplina finanziaria da una parte e approvazione di tutti i regolamenti necessari per la governance economica (il cosiddetto six pack) dall'altra, e guarda al 2012 con piena coscienza e determinazione nei confronti delle nuove grandi sfide epocali in vista.
Appuntamento a giugno per un nuovo incontro del Semestre e scambio sullo stato dell'arte e prospettive future dell'Unione.
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