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"L'Europa è in città": gli eurodeputati incontrano i cittadini a Torino.
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29/11/2010

Torino è la prossima tappa di “L’Europa è in città”,  iniziativa promossa dal Parlamento Europeo, dalla Commissione Europea e dal Governo Italiano, che  - dopo il successo degli incontri di Roma, Bologna, Milano, Bari e Palermo - prosegue in altre città italiane per offrire ai cittadini l’opportunità di dialogare con i propri eurodeputati.

    "L'Europa è in città": gli eurodeputati incontrano i cittadini a Torino.

    L’incontro si terrà venerdì 3 dicembre alle ore 10.30 presso la Sala conferenze dell’Archivio di Stato Piazzetta Mollino 1 - Torino e vedrà la partecipazione attiva dei cittadini al dibattito con domande rivolte direttamente ai propri eurodeputati, sui principali temi dell’agenda politica europea: dal cambiamento climatico all’energia, alla crisi economica e al lavoro, alla tutela dei consumatori, ai temi legati all’immigrazione, alle politiche agricole, alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale.

    All’incontro prenderanno parte 4 eurodeputati della circoscrizione elettorale nord-occidentale:

    Sergio Cofferati - Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo

    Carlo Fidanza - Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano)

    Pier Antonio Panzieri - Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo

    Oreste Rossi - Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia

    Il dibattito sarà moderato da Francesca Sforza, giornalista de La Stampa.

     

    L’incontro di Torino è realizzato in collaborazione con l’Antenna Europe Direct di Torino.

    Partecipare è semplice: chiunque potrà accreditarsi sul sito www.europaincitta.it  per presenziare agli eventi, scegliendo la tematica che si intende approfondire con il proprio eurodeputato.

    Per l’ingresso presso la Sala conferenze dell’Archivio di Stato Piazzetta Mollino 1, i giornalisti, fotografi e operatori radio-tv possono accreditarsi presso l'Ufficio stampa di “L’Europa è in città”, inviando un fax al numero 06 6991238 indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, testata giornalistica.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa: – Tel. 06 69202304  ufficiostampa@europaincitta.it

     

    Il contesto 

    “L’Europa è in città”, è un’iniziativa che si è sviluppata lo scorso anno con una serie di incontri nelle principali città italiane (Roma, Bologna, Milano, Bari, Palermo) ha ripreso lo scorso 19 novembre da Catanzaro e il 3 dicembre sarà a Torino. Lo scopo dell’iniziativa è quello di avvicinare gli elettori ai loro rappresentanti in Europa, con domande su alcuni grandi temi di attualità europea.

    “L’Europa è in città” è stata promossa dal Parlamento Europeo, dalla Commissione Europea e dal Governo Italiano, e nasce dall’esigenza di colmare quella distanza che per certi versi ancora caratterizza il rapporto dei cittadini italiani con il Parlamento europeo. E per ribadire l’importanza di un’istituzione europea, che come ha definito il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “è uno straordinario unicum e un possibile modello nuovo nella storia della democrazia rappresentativa. Un’esperienza originale e sempre in movimento, un work in progress che con i nuovi poteri attribuiti dal Trattato di Lisbona sta per varcare non pochi dei limiti finora incontrati”.

     “Il Trattato renderà l’Unione Europea più democratica ed efficiente - ha infatti dichiarato il Presidente del Parlamento europeo, Jerzy Buzek – Venti anni  dopo i cambiamenti democratici dell’Europa centro-orientale e dopo il crollo del muro di Berlino, e come primo presidente del parlamento proveniente dall’Europa centro-orientale sono orgoglioso di dire che abbiamo creato regole democratiche e efficaci in grado di fornire le risposte necessarie a quasi 500 milioni di cittadini nei 27 Paesi membri”.

    “L’Italia ha sempre fatto del ruolo centrale del Parlamento europeo uno dei cardini della propria politica europea - ha recentemente ricordato il Ministro per le Politiche Europee Andrea Ronchi -  La nuova architettura istituzionale rafforzando i poteri del Parlamento europeo, rende più importante l’interazione tra gli europei e le istituzioni dei rispettivi Paesi”.

     

    Ultimo aggiornamento: 29/11/2010  |Inizio pagina