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In particolare il presidente Barroso ha pronunciato le seguenti
osservazioni:
In merito all'attuale situazione economica
"Rispetto a un anno fa, oggi le prospettive economiche sono più
incoraggianti, grazie soprattutto alla determinatezza del nostro agire. Ma il
nostro lavoro non è finito. Dobbiamo accelerare il nostro programma di
riforma.
Una generazione indebitata rende la nazione insostenibile.
Il 29 settembre presenteremo le proposte legislative più urgenti in materia
di governance economica.
Faremo in modo che l’unione monetaria coincida con una vera unione
economica.
Sono favorevole anche alla tassazione delle attività finanziarie.
Quest’autunno presenteremo proposte in tal senso."
Per fare ripartire la crescita per l'occupazione
"Dobbiamo aumentare il tasso di occupazione, stimolare la competitività
delle imprese europee e approfondire il mercato unico.
Voglio un’Unione europea che aiuti la gente a cogliere nuove opportunità; e
voglio un’Unione sociale e inclusiva.
Dopo anni e anni di discussioni sul brevetto europeo, è giunto il momento di
prendere una decisione.
Il mese prossimo stabiliremo come approfondire il mercato unico con una
“legge sul mercato unico” esauriente e ambiziosa.
L’anno prossimo presenteremo un piano d'azione energetico, un pacchetto
“infrastrutture” e un piano d’azione per l'efficienza energetica per realizzare
questa strategia. Entro l'anno mi recherò personalmente nella regione del Mar
Caspio per promuovere il "corridoio meridionale", uno strumento che
renda più sicuri i nostri approvvigionamenti."
Riguardo a uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia
"I diritti e gli obblighi fondamentali dei cittadini europei saranno gli
stessi ovunque."
Sul futuro bilancio dell'Unione europea
"Dobbiamo spendere le risorse di cui disponiamo nel modo più proficuo; e
dobbiamo investire nei settori più atti a favorire la crescita e a far
progredire la nostra agenda europea. La parola d’ordine per noi tutti
dev’essere la qualità della spesa.
L’Europa apporta un innegabile valore aggiunto. Per questo, mi farò
promotore di un ambizioso bilancio post-2013 per l’Europa.
Dovremmo anche esplorare nuove forme di finanziamento per i grandi progetti
infrastrutturali europei. Proporrò, per esempio, l’emissione di project bond
europei insieme alla Banca europea per gli investimenti. "
Riguardo al ruolo dell'Unione su scala mondiale
"I nostri partner ci osservano e si aspettano da noi un impegno unanime
in quanto Europa, e non solo come 27 singoli paesi. Se non agiamo insieme,
l’Europa non sarà più una forza di livello mondiale e il mondo si muoverà senza
di noi: senza l’Europa e senza i suoi Stati membri.
Nei prossimi due mesi si terranno vertici fondamentali con partner
strategici. Quanto più riusciremo a stabilire un’agenda comune europea, con un
interesse europeo chiaramente definito, tanto maggiori saranno i risultati.
Sarebbe enorme, ad esempio, il potenziale di un’agenda transatlantica per la
crescita e l'occupazione.
Ora si tratta di mettere insieme queste risorse per creare una vera capacità
europea di risposta alle crisi. Questo è quanto la Commissione proporrà in
ottobre."
Nel pronunciare le proprie osservazioni conclusive, il presidente Barroso
ha dichiarato:
"Alla fine dei conti, siamo tutti nella stessa barca. L’Unione europea
non conseguirà nessun obiettivo in Europa senza gli Stati membri. E gli Stati
membri non conseguiranno i loro obiettivi nel mondo senza l’Unione
europea.
I cittadini europei sono impazienti. Si aspettano da noi un’azione decisa
per uscire dalla crisi.
Dobbiamo dimostrare loro che dal nostro odierno impegno comune scaturiranno
nuovi posti di lavoro, nuovi investimenti e un’Europa pronta per il
futuro."
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