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Discorso del Presidente Barroso sullo stato dell'Unione
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07/09/2010

 

Nell'indirizzare al Parlamento europeo il primo discorso sullo stato dell'Unione nella storia dell'UE, il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha dichiarato: "il mio messaggio a tutti gli europei è: potete star certi che l’Europa farà tutto il necessario per garantire il vostro futuro". Il presidente Barroso ha esposto la propria valutazione sullo stato dell'Unione auspicando un'accelerazione nel programma di riforma dell'UE.

    Discorso del Presidente Barroso sullo stato dell'Unione

     

    In particolare il presidente Barroso ha pronunciato le seguenti osservazioni:

    In merito all'attuale situazione economica

    "Rispetto a un anno fa, oggi le prospettive economiche sono più incoraggianti, grazie soprattutto alla determinatezza del nostro agire. Ma il nostro lavoro non è finito. Dobbiamo accelerare il nostro programma di riforma.

    Una generazione indebitata rende la nazione insostenibile.

    Il 29 settembre presenteremo le proposte legislative più urgenti in materia di governance economica.

    Faremo in modo che l’unione monetaria coincida con una vera unione economica.

    Sono favorevole anche alla tassazione delle attività finanziarie. Quest’autunno presenteremo proposte in tal senso."

    Per fare ripartire la crescita per l'occupazione

    "Dobbiamo aumentare il tasso di occupazione, stimolare la competitività delle imprese europee e approfondire il mercato unico.

    Voglio un’Unione europea che aiuti la gente a cogliere nuove opportunità; e voglio un’Unione sociale e inclusiva.

    Dopo anni e anni di discussioni sul brevetto europeo, è giunto il momento di prendere una decisione.

    Il mese prossimo stabiliremo come approfondire il mercato unico con una “legge sul mercato unico” esauriente e ambiziosa.

    L’anno prossimo presenteremo un piano d'azione energetico, un pacchetto “infrastrutture” e un piano d’azione per l'efficienza energetica per realizzare questa strategia. Entro l'anno mi recherò personalmente nella regione del Mar Caspio per promuovere il "corridoio meridionale", uno strumento che renda più sicuri i nostri approvvigionamenti."

    Riguardo a uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia

    "I diritti e gli obblighi fondamentali dei cittadini europei saranno gli stessi ovunque."

    Sul futuro bilancio dell'Unione europea

    "Dobbiamo spendere le risorse di cui disponiamo nel modo più proficuo; e dobbiamo investire nei settori più atti a favorire la crescita e a far progredire la nostra agenda europea. La parola d’ordine per noi tutti dev’essere la qualità della spesa.

    L’Europa apporta un innegabile valore aggiunto. Per questo, mi farò promotore di un ambizioso bilancio post-2013 per l’Europa. 

    Dovremmo anche esplorare nuove forme di finanziamento per i grandi progetti infrastrutturali europei. Proporrò, per esempio, l’emissione di project bond europei insieme alla Banca europea per gli investimenti. "

    Riguardo al ruolo dell'Unione su scala mondiale

    "I nostri partner ci osservano e si aspettano da noi un impegno unanime in quanto Europa, e non solo come 27 singoli paesi. Se non agiamo insieme, l’Europa non sarà più una forza di livello mondiale e il mondo si muoverà senza di noi: senza l’Europa e senza i suoi Stati membri.

    Nei prossimi due mesi si terranno vertici fondamentali con partner strategici. Quanto più riusciremo a stabilire un’agenda comune europea, con un interesse europeo chiaramente definito, tanto maggiori saranno i risultati. Sarebbe enorme, ad esempio, il potenziale di un’agenda transatlantica per la crescita e l'occupazione.

    Ora si tratta di mettere insieme queste risorse per creare una vera capacità europea di risposta alle crisi. Questo è quanto la Commissione proporrà in ottobre."

    Nel pronunciare le proprie osservazioni conclusive, il presidente Barroso ha dichiarato:

    "Alla fine dei conti, siamo tutti nella stessa barca. L’Unione europea non conseguirà nessun obiettivo in Europa senza gli Stati membri. E gli Stati membri non conseguiranno i loro obiettivi nel mondo senza l’Unione europea.   

    I cittadini europei sono impazienti. Si aspettano da noi un’azione decisa per uscire dalla crisi.

    Dobbiamo dimostrare loro che dal nostro odierno impegno comune scaturiranno nuovi posti di lavoro, nuovi investimenti e un’Europa pronta per il futuro."

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    Ultimo aggiornamento: 31/10/2010  |Inizio pagina