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Ecco l’elenco dei commissari designati e dei rispettivi portafogli:
Joaquín Almunia: Concorrenza, vicepresidente della Commissione
László Andor: Occupazione, Affari sociali e Inclusione
Catherine Ashton: Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la Sicurezza, vicepresidente della Commissione
Michel Barnier: Mercato interno e Servizi
Dacian Ciolos: Agricoltura e Sviluppo rurale
John Dalli: Salute e Politiche per i consumatori
Maria Damanaki: Affari marittimi e Pesca
Karel De Gucht: Commercio
Štefan Füle: Allargamento e Politica di vicinato
Johannes Hahn: Politica regionale
Connie Hedegaard: Azione per il clima
Maire Geoghegan-Quinn: Ricerca e Innovazione
Rumiana Jeleva: Cooperazione internazionale, Aiuti umanitari e Risposta alle crisi*
Siim Kallas: Trasporti, vicepresidente della Commissione
Neelie Kroes: Agenda digitale, vicepresidente della Commissione
Janusz Lewandowski: Bilancio e Programmazione finanziaria
Cecilia Malmström: Affari interni
Günter Oettinger: Energia
Andris Piebalgs: Sviluppo*
Janez Potočnik: Ambiente
Viviane Reding: Giustizia, Diritti fondamentali e Cittadinanza, vicepresidente della Commissione
Olli Rehn: Affari economici e monetari
Maroš Šefčovič: vicepresidente della Commissione per i Rapporti interistituzionali e l’Amministrazione
Algirdas Šemeta: Tassazione e Unione doganale, Audit e Politiche antifrode
Antonio Tajani: Industria e Imprenditoria, vicepresidente della Commissione
Androulla Vassiliou: Istruzione, Cultura, Multilinguismo e Gioventù.
* In stretta collaborazione con l’Alto rappresentante/vicepresidente, secondo quanto previsto dai Trattati.
Le prossime fasi
La nuova Commissione deve ottenere l’approvazione dal Parlamento europeo prima di iniziare il nuovo mandato che durerà fino al 31 ottobre 2014. I commissari designati appariranno dinanzi alle commissioni parlamentari in audizioni individuali dall’11 al 19 gennaio 2010. Il voto di approvazione sulla nuova Commissione nel suo complesso è previsto per il 26 gennaio. Sulla base del voto di approvazione, la Commissione sarà nominata dal Consiglio europeo e potrà quindi iniziare a lavorare.
La Commissione lavorerà sulla base degli orientamenti politici per la nuova Commissione illustrati nel settembre scorso. Negli orientamenti il presidente Barroso ha messo in evidenza la necessità di una leadership europea che governi la globalizzazione in base ai valori e agli interessi dell’UE. Prendendo come punto di partenza l’interdipendenza mondiale, Barroso ha presentato un’agenda per il cambiamento il cui obiettivo è quello di garantire che l’Unione europea sia al servizio dei cittadini. Negli orientamenti il presidente Barroso ha sottolineato cinque sfide chiave per l’Europa:
- rilanciare la crescita economica oggi e assicurare la sostenibilità e la competitività a lungo termine;
- lottare contro la disoccupazione e rafforzare la coesione sociale;
- fare in modo che la sfida di un’Europa sostenibile si risolva in un vantaggio competitivo per l’UE;
- garantire la sicurezza degli Europei;
- rafforzare la cittadinanza europea e la partecipazione.
Le misure prioritarie per affrontare queste sfide saranno delineate in un programma quadro diretto a realizzare il cambiamento dell’UE da qui al 2020, dando nuovo vigore a quell’economia di mercato sociale ed inclusiva che è il marchio di garanzia del modo di vivere europeo. L’assegnazione dei portafogli è stata concepita in modo da garantire il conseguimento di questi obiettivi ambiziosi.
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