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Il trattato di Lisbona al centro della presidenza spagnola
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04/01/2010

La ripresa economica, il ruolo dell'UE nel mondo e i diritti dei cittadini sono le altre priorità della nuova presidenza

La Spagna ha assunto all'inizio dell'anno la presidenza di turno dell'Unione europea, indicando come sua principale priorità l'applicazione del trattato di Lisbona. Il trattato è entrato in vigore nel dicembre scorso, introducendo una serie di modifiche che dovrebbero contribuire a rendere più efficiente il processo decisionale europeo e aiutare l'UE a contare di più sulla scena internazionale.

 

 

    Il trattato di Lisbona al centro della presidenza spagnola

    Anche il ruolo della presidenza di turno semestrale dovrebbe cambiare, visto che dovrà d'ora in poi collaborare strettamente con le due nuove cariche istituzionali: il presidente dell'UE e l'alto rappresentante per la politica estera. Come primo paese cui spetta la presidenza di turno nel quadro del nuovo trattato, la Spagna ha la possibilità di proporsi come esempio da seguire.

    Nei prossimi sei mesi, Madrid si adopererà per rafforzare il ruolo dell'Unione nel mondo, collaborando strettamente con il presidente dell'UE Herman Van Rompuy per assicurare che l'Europa trovi una posizione unitaria e parli con un'unica voce.

    La Spagna dovrà inoltre contribuire alla costituzione del Servizio europeo per l'azione esterna, il nuovo "corpo diplomatico" dell'UE alle dipendenze dell'alto rappresentante Catherine Ashton.

    A norma del trattato, la presidenza di turno deve operare in stretta collaborazione con i due paesi destinati ad assumere tale ruolo immediatamente dopo - nel caso della Spagna, il Belgio e l'Ungheria. In pratica, il "trio delle presidenze" trova espressione in un programma comune per 18 mesi.

    Visto che nel 2009 il tasso di disoccupazione ha toccato il 9,3% nell'UE (il 19,3% in Spagna), la ripresa economica sarà al centro delle preoccupazioni. Si tratterà in primo luogo di adottare una nuova strategia europea per la crescita e l'occupazione e migliorare la vigilanza sul sistema finanziario internazionale. La Spagna intende dedicare particolare attenzione alla parità uomo-donna.

    La nuova presidenza tenterà inoltre di avvicinare l'Unione alla gente e promuovere la partecipazione popolare mediante il diritto d'iniziativa riconosciuto ai cittadini dal trattato di Lisbona.

    Tra i settori nei quali si sforzerà di realizzare dei progressi figurano anche la sicurezza energetica, il cambiamento climatico e l'immigrazione.

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    Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina