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Il Presidente Barroso: l'Europa ha compiuto importanti passi in avanti
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27/10/2011

 

Quando due settimane fa presentai la tabella di marcia della Commissione per la stabilità e la crescita - invitando a intervenire in cinque aree fondamentali - dissi con chiarezza che l'Europa dovrà fornire una risposta globale alla crisi del debito sovrano. Penso che adesso disponiamo di una direzione di marcia molto chiara. Infatti, su tutti i cinque punti di questa tabella di marcia, l'Europa ha compiuto importanti passi in avanti. Lasciatemeli brevemente illustrare.

    Dichiarazione del Presidente della Commissione europea José Manuel Durão Barroso sulla riunione dei Capi di Stato e di Governo della zona euro

    In primo luogo, sulla Grecia. Il nostro obiettivo primario è quello di riportare il debito del paese a livelli sostenibili. Ciò è essenziale non solo per la Grecia, ma per l'Unione europea nel suo complesso. Gli accordi raggiunti stanotte aprono la porta a un livello adeguato di partecipazione volontaria degli investitori del settore privato, che permetterà di lavorare alla presentazione di un secondo programma di assistenza finanziaria per la Grecia. Siamo determinati a concludere su questo punto entro la fine di quest'anno.

    Il Summit Euro ha chiesto alla Commissione di svolgere un ruolo ancora più attivo nel monitorare l'attuazione di questo secondo programma. La Grecia deve continuare con le riforme strutturali e le misure di risanamento fiscale in modo da trasformare la sua capacità di generare crescita.

    In secondo luogo, abbiamo concordato di sostenere due opzioni riguardo alle operazioni di leva finanziaria dell'EFSF (lo strumento europeo per la stabilità finanziaria). Insieme, queste ci permetteranno di prevenire più efficacemente altri contagi. Ho sempre insistito sulla necessità di dotare l'EFSF di adeguata flessibilità e risorse, e quindi mi compiaccio particolarmente  di questa decisione.

    In terzo luogo, siamo felici del fatto che tutti gli Stati membri dell'Unione europea abbiano concordato una serie di misure miranti a ristabilire la fiducia nel settore bancario.

    Tali misure contemplano sia la questione del capitale che quella del finanziamento. Sottolineo che il nostro obiettivo è garantire che le banche continuino a garantire il credito all'economia reale. Le autorità di vigilanza nazionali devono lavorare affinché ciò accada, segnatamente attraverso l'Autorità bancaria europea (EBA). Le conclusioni di questa notte chiariscono inoltre che "le banche dovrebbero essere soggette a vincoli per quanto riguarda la distribuzione di dividendi e gratifiche" fin quando la ricapitalizzazione non sia stata completata, giacché il nostro approccio è incentrato anche su una maggiore responsabilità e su un giusto contributo del settore finanziario.

    Quarto: come sapete queste sono misure eccezionali per tempi eccezionali. L'Europa non dovrà mai più trovarsi in questa situazione. Per questo dobbiamo migliorare ulteriormente la nostra governance economica, in particolare nella zona euro. Il vertice Euro di stasera apre la strada ad un ulteriore rafforzamento del coordinamento e della sorveglianza. Su questo punto, il ruolo centrale della Commissione è stato rinforzato. Stiamo già lavorando su idee concrete che vanno al di là del recente accordo sul pacchetto legislativo in materia di governance economica (il cosiddetto "six pack") - e quindi anche della normativa recentemente approvata - e presenteremo queste proposte in un futuro assai prossimo.

    Infine abbiamo affrontato i temi della stabilità e della crescita. Domenica avevamo già parlato della crescita, e quindi non mi ripeterò, ma vorrei sottolineare che tutto questo riguarda anche la crescita. Abbiamo bisogno di disciplina fiscale, ma allo stesso tempo dobbiamo dimostrare ai nostri cittadini che c'è speranza, che possiamo rilanciare la crescita approfondendo il nostro mercato interno, tramite riforme strutturali. Al contempo anche i singoli paesi devono però proseguire i loro sforzi in termini di stabilità. Per questo abbiamo accolto con particolare favore gli annunci fatti dall'Italia.

    Per concludere, il pacchetto che abbiamo concordato questa sera è un pacchetto completo, a conferma del fatto che l'Europa farà ciò che serve per salvaguardare la stabilità finanziaria. L'ho detto precedentemente e lo ripeto: questa è una maratona, non uno sprint. Il lavoro tecnico necessario per finalizzare alcuni aspetti di questo pacchetto sarà completato dalle autorità competenti nelle prossime settimane. Dal canto suo, la Commissione presenterà ulteriori proposte riguardo a un metodo comunitario per uscire da questa crisi.

    La prossima settimana saremo in grado di dimostrare ai nostri partner del G20 che l'Europa è capace di giungere a un accordo per chiudere il pacchetto di misure volte a ripristinare la fiducia nel settore bancario europeo, di garantire le adeguate salvaguardie, di accelerare il nostro ambizioso programma di crescita nonché di rafforzare ulteriormente la sorveglianza economica e il coordinamento. Perché vogliamo dimostrare ai nostri partner e ai nostri cittadini che siamo pronti a completare la nostra unione monetaria con una vera unione economica.

    Guardate il video della conferenza stampa del Presidente Van Rompuy e del Presidente Barroso:

     

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    Ultimo aggiornamento: 27/10/2011  |Inizio pagina