Percorso di navigazione

Il bilancio dell’Unione europea
RSSTwitter
Inviare questa pagina per posta elettronicaInviare questa pagina per posta elettronicaPrintPrint

28/06/2011


Il bilancio annuale dell'Unione europea è di dimensioni limitate: corrisponde solo all'1% della ricchezza prodotta ogni anno dai paesi dell'UE. In termini di spesa pro capite, si tratta di 235 euro per cittadino. Ciò nonostante il bilancio aiuta i Paesi membri a raggiungere gli obiettivi comuni, risparmiando delle risorse. La maggior parte di quel denaro infatti è spesa per migliorare le condizioni di vita dei cittadini e delle comunità locali dell'UE, ed è diretta in particolare verso le regioni e le categorie sociali meno ricche, o destinata alla creazione di posti di lavoro e a stimolare la crescita in tutta l'Unione.

    Il bilancio dell’Unione europea

    Per decidere quanto e come l'UE debba spendere si segue una procedura democratica: la Commissione europea presenta ogni anno una proposta per ciascun settore d'intervento e ciascun programma, ma sono i nostri rappresentanti eletti al Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea a prendere la decisione finale sui piani di spesa dell'anno che viene. Una volta che il denaro stanziato è stato speso, la Commissione deve renderne conto al Parlamento europeo; la spesa è anche sottoposta al controllo della Corte dei conti europea.

    Bilancio Ue, capitoli di spesa

    Bilancio Ue 2011, capitoli di spesa

    Il denaro è destinato a diversi usi: serve a conferire nuove competenze ai lavoratori grazie alla formazione e a stimolare le imprese affinché innovino e creino posti di lavoro; contribuisce alla tutela dell'ambiente naturale e a migliorare la qualità della nostra vita grazie agli investimenti per lo sviluppo rurale e regionale; finanzia strade, ferrovie, ponti, condutture  per il trasporto dell'energia e gasdotti che collegano i luoghi più remoti dell'UE; sostiene la diversità culturale e gli scambi nel campo dell'istruzione e consente interventi d'emergenza in caso di inondazioni o terremoti.

    Alcuni esempi di come viene destinato questo denaro si possono trovare su queste brochure:

    Il bilancio Ue 2011 in cifre

    Nuovi fondi, regole migliori

    I soldi dell'Unione Europea

    In questa sezione potete accedere alle pubblicazioni prodotte dalla Direzione Generale per il Bilancio della Commissione europea, che coprono vari temi d'interesse. Alcune delle pubblicazioni sono recenti e di uso diretto, altre invece meno recenti potranno essere utilizzate da  persone alla ricerca di informazioni più analitiche:

    http://ec.europa.eu/budget/biblio/publications/publications_en.cfm

    E' altresì importante sottolineare che in generale, l'UE ha il mandato di intervenire e spendere denaro solo nei settori in cui conviene che gli Stati membri mettano in comune le risorse. I programmi di ricerca scientifica sono una voce importante della spesa destinata a rendere competitiva l'economia europea in un mondo globalizzato. La spesa per la ricerca privilegia i progetti integrati e paneuropei che mettono in comune gli sforzi e le conoscenze degli scienziati di diversi paesi dell'UE, in modo da realizzare economie di scala. Sono tanti i settori di ricerca che beneficiano di finanziamenti dell'UE: fra questi, la salute, l'alimentazione, la biotecnologia, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, le nanotecnologie, l'energia, l'ambiente, i trasporti, la sicurezza e lo spazio.

    La quota di bilancio utilizzata per coprire i costi amministrativi dovuti alla gestione dell'UE corrisponde soltanto al 6% della spesa totale. Quest'importo copre le spese di funzionamento di tutte le istituzioni (in particolare la Commissione europea, il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri) e i costi di traduzione e interpretazione per le 23 lingue ufficiali dell’UE

     

    Bilancio Ue 2011, fonti di finanziamento

    Bilancio Ue 2011, fonti di finanziamento

    Link connessi

    Ultimo aggiornamento: 28/06/2011  |Inizio pagina