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Romani d'Europa
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22/09/2011 - 23/10/2011

Roma, 22 settembre - 23 ottobre 2011

A Roma ci sono dei nuovi romani: sono i cittadini provenienti da quelle nazioni entrate a far parte dell’Unione Europea nel 2004 e nel 2007. Uomini e donne, che anche prima dell’adesione all’Unione dei loro paesi di origine, hanno scelto l’Italia e la capitale, alla ricerca di un’opportunità lavorativa e un futuro migliore.

    Romani d'Europa

    Per questi nuovi cittadini romani il termine di “immigrati” non è più appropriato, visto che da anni l’Europa, grazie al mercato unico e all’abbattimento delle frontiere interne, è diventata la nostra comune patria, all’interno della quale, ogni cittadino è libero di muoversi e soggiornare stabilmente, dove più desidera. Si tratta di popoli la cui storia da sempre è fortemente intrecciata con la nostra, nazioni europee a noi vicine non solo geograficamente, ma anche culturalmente: Polonia, Romania, Ungheria, Bulgaria, Lituania, Estonia, Lettonia, Cipro, Malta, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

    Terre nelle quali esistono millenarie testimonianze di Roma, i cui popoli ancora oggi sentono forte questa vicinanza culturale e storica, in un legame, che nel corso del tempo non si è mai perso e che noi vogliamo avvalorare.

    Ogni giorno, migliaia di cittadini provenienti da questi Paesi vivono e lavorano a Roma, fornendo un importante contributo allo sviluppo economico e sociale. Si tratta di persone che con impegno e passione si dedicano al loro lavoro, producendo risorse economiche e culturali, che vanno ad arricchire il patrimonio comune della nostra città.

    Una nuova realtà romana spesso  poco conosciuta, proprio perché,  tranne alcune eccezioni, non ha mai  rappresentato una “emergenza” per la  città di Roma, quanto piuttosto un proficuo e spesso silenzioso processo d’integrazione con la nostra società e cultura.

    Questi “nuovi romani” vengono solitamente chiamati “neocomunitari” solo per una semplificazione comunicativa,  anche se di fatto l’entrata in Europa dei loro Paesi d’origine risale a diversi anni fa.

    Si tratta di cittadini europei e romani, consapevoli e rispettosi delle norme che regolano il nostro tessuto sociale e che spesso risultano essere i primi a sollecitare un rapporto più intenso di collaborazione e integrazione, basato sulla conoscenza, il rispetto, la legalità e la solidarietà.

    L’Ufficio Europa, istituito dal Sindaco Giovanni Alemanno per la gestione dei rapporti con l’Unione Europea e con i “nuovi europei”, con entusiasmo sviluppa e sostiene il progetto “Romani d’Europa” la cui finalità è la valorizzazione di questi nuovi cittadini di Roma.  Attraverso le immagini e i racconti di alcuni di loro, la comunità dei “Romani d’Europa” esce finalmente dall’anonimato dei sondaggi e delle statistiche.

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    Ultimo aggiornamento: 05/10/2011  |Inizio pagina