| Il vicepresidente Franco Frattini, commissario responsabile del portafoglio giustizia, libertà e sicurezza, ha dichiarato: "Guardo con soddisfazione al Forum odierno. Minori e futuro sono temi intrecciati tra loro. I giovani ci spingono a fare fronte al futuro e ai problemi della nostra società, dalle sfide demografiche, alla criminalità, ai cambiamenti climatici. Questo primo Forum verterà sulla pedopornografia e sulla pedofilia, che richiedono interventi urgenti. Dal 1997 al 2005 i siti Internet che propongono materiale pedopornografico sono aumentati del 1500%. Le nuove tecnologie lanciano nuove sfide, per esempio, come guidare e proteggere i più giovani quando sono proprio loro a conoscere le tecnologie informatiche meglio dei genitori".
Il Forum riunirà interlocutori fondamentali: Stati membri, presidenza tedesca, ONU, Parlamento europeo, Consiglio d'Europa, Interpol, Unicef, osservatori nazionali per l'infanzia, difensori dei diritti dei minori, rappresentanti della società civile e altri operatori. Si discuterà su come garantire la partecipazione effettiva dei diretti interessati ai prossimi forum.
I temi fondamentali saranno il ruolo centrale che devono avere i minori nel processo decisionale e le ripercussioni positive che ne conseguono, per esempio, nell'istruzione, nell'integrazione e nelle relazioni esterne. Bambini e adolescenti rappresentano un terzo della popolazione europea: non si possono ignorare tante voci. Il Forum mira per l'appunto a sviluppare e a realizzare strategie per promuovere i diritti dei minori sul piano nazionale e internazionale, soprattutto per un'efficace attuazione della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo e della strategia dell'Unione europea sui diritti dei minori.
Durante il Forum, che si aprirà con un discorso inaugurale e una dichiarazione del vicepresidente Frattini, sarà presentata una ricerca condotta dalla presidenza tedesca sui videogiochi violenti e si svolgerà un dibattito ad alto livello sulla pedopornografia e sulla pedofilia. Si discuterà anche su come reperire dati mediante le carte di credito usate per l'acquisto di materiale pornografico, problema dibattuto durante la recente riunione dei ministri della Giustizia e degli Interni del G8 a Monaco.
4 giugno 2007
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