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Il presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, ha dichiarato: "Questo trattato è un punto di svolta nella storia dell'integrazione europea. Il trattato di Lisbona pone i cittadini al centro del progetto europeo. Dopo sei lunghi anni di negoziati possiamo accantonare per ora le questioni istituzionali e concentrare tutte le nostre energie per presentare ai nostri cittadini i risultati politici. Invito gli Stati membri a onorare i loro impegni e ad adoperarsi per ratificare tempestivamente il trattato affinché esso entri in vigore, come previsto, il 1° gennaio 2009".
"Questo nuovo trattato è un bene per i cittadini europei" ha affermato il vicepresidente della Commissione, Margot Wallström, responsabile per le relazioni istituzionali e la strategia di comunicazione. Accrescerà l'efficienza dell'Unione e le permetterà di esprimersi con una sola voce nelle relazioni esterne. I cittadini avranno più voce in capitolo nelle politiche europee grazie ai maggiori poteri dei loro rappresentanti direttamente eletti nel Parlamento europeo e al rafforzamento del ruolo dei parlamenti nazionali. La nuova "iniziativa dei cittadini" consentirà ad un milione di cittadini europei di chiedere alla Commissione di presentare una proposta. Una maggiore democrazia è fondamentale per un'Unione basata sul consenso dei cittadini e contribuirà a ripristinare la fiducia nel processo di integrazione europea".
Il trattato di Lisbona modifica i trattati Ue e CE in vigore senza però sostituirli, dotando l'Unione del quadro giuridico e degli strumenti necessari per affrontare le sfide future e per rispondere alle aspettative dei cittadini.
Molti saranno i benefici: il nuovo trattato fa in modo che i cittadini europei possano far sentire la loro voce negli affari europei e sancisce i loro diritti fondamentali in un'apposita Carta. L'Ue sarà in grado di rispondere meglio alle aspettative dei cittadini in settori quali l'energia, i cambiamenti climatici, la criminalità transfrontaliera e l'immigrazione e di esprimersi con una sola voce sulla scena internazionale.
Ecco alcuni dei principali miglioramenti:
un'Unione più democratica, più aperta e più responsabile: grazie all'apertura dei dibattiti legislativi al pubblico, i cittadini e i parlamenti nazionali potranno avere una conoscenza diretta delle decisioni adottate. I cittadini europei avranno la possibilità di influire sulle proposte legislative dell'Ue;
un'Unione più efficiente, grazie a istituzioni più efficienti e razionali. Ad esempio, grazie un processo decisionale più rapido e coerente in materia di pubblica sicurezza, l'Ue sarà in grado di lottare meglio contro la criminalità, il terrorismo e la tratta di esseri umani;
maggiori diritti per i cittadini europei: i valori e gli obiettivi dell'Ue non sono mai stati proclamati in modo più chiaro. Inoltre la Carta dei diritti fondamentali avrà lo stesso valore giuridico dei trattati;
più peso sulla scena internazionale: l'Ue si adopererà per assicurare maggiore coerenza tra i diversi aspetti della sua politica esterna ( diplomazia, sicurezza, scambi commerciali, aiuti umanitari). La personalità giuridica unica rafforzerà il potere negoziale dell'Unione.
I miglioramenti previsti consentono all'Unione di aprirsi ai cambiamenti, di garantire maggiore sicurezza e prosperità ai cittadini europei permettendo loro di piegare a proprio vantaggio la globalizzazione.
Per spiegare in modo chiaro e semplice le novità politiche e le riforme istituzionali la Commissione ha inaugurato oggi un sito web interamente dedicato al trattato (http://europa.eu/lisbon_treaty/index_it.htm), che fornisce informazioni di facile consultazione e lettura in tutte le 23 lingue ufficiali dell'Ue, con schede tematiche che illustrano i principali cambiamenti.
La Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha deciso di dedicare al trattato di Lisbona una sezione del suo sito (http://ec.europa.eu/italia/specialetrattatodilisbona), nella quale sono disponibili approfondimenti e commenti. Nei prossimi giorni la sezione sarà arricchita con nuovi contributi.
13 dicembre 2007
Approfondimenti:
- Firmata la Carta dei diritti fondamentali
- Da Lisbona riparte la nave dell'Ue?
- Attendendo il Trattato di Lisbona
- Attendendo il Trattato di Lisbona - II
- Al via la Conferenza intergovernativa sul Trattato
- Riformare l'Europa per il XXI secolo
- Dichiarazione di Berlino
Link utili:
- Il comunicato della Commissione
- Il sito web dedicato al trattato di Lisbona
- La sezione "Speciale Trattato di Lisbona" sul sito della Rappresentanza in Italia
- Quo vadis, Europa?
- Il comunicato della Commissione
- Il comunicato della Commissione
Documenti correlati:
- Il testo del trattato di Lisbona 
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