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Indagine sulla proroga della tariffa preferenziale per l’elettricità in Italia
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Indagine sulla proroga della tariffa preferenziale per l’elettricità in Italia

Da verificare la conformità alle norme CE in materia di aiuti di Stato
La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita per stabilire se la proroga della tariffa preferenziale regolamentata per l’elettricità concessa dall’Italia ad alcune industrie ad alta intensità energetica sia conforme alle disposizioni del trattato CE in materia di aiuti di Stato.

 

La misura, che non è stata notificata alla Commissione, modifica la tariffa preferenziale che era in vigore nel 2004 e la proroga fino al 2010. La Commissione dubita della compatibilità dell’aiuto con il mercato comune in quanto molte delle fabbriche che usufruirebbero della tariffa preferenziale sono situate al di fuori delle zone ammissibili agli aiuti a finalità regionale di questo genere. Nel caso dell'impianto di Alcoa in Sardegna, la proroga non sembra soddisfare i requisiti degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale e potrebbe dar luogo ad una grave distorsione della concorrenza sul mercato europeo dell’alluminio primario, in cui l’energia costituisce una percentuale importante dei costi di produzione. L’avvio di un’indagine approfondita fornisce alle parti interessate l’occasione di formulare osservazioni in merito alle misure proposte e non pregiudica l’esito della procedura.

La commissaria Kroes ha dichiarato: "Mi rammarico che l'Italia non abbia notificato le misure. Stiamo avviando un’indagine per garantire che misure come queste si concentrino sullo sviluppo delle regioni più povere d’Europa”.

Nel 2005 l'Italia ha prorogato e modificato la tariffa preferenziale per l'elettricità che era in vigore nel 2004 a favore di quattro società italiane Thyssen-Krupp Acciai Speciali Terni, Cementir, Nuova Terni Industria Chimica e Alcoa.  Queste società attualmente ricevono una compensazione a carico della ‘Cassa conguaglio del mercato elettrico’, un fondo statale, che è equivalente alla differenza tra il prezzo di mercato dell'elettricità e la tariffa preferenziale.

Una compensazione statale dei costi di produzione sostenuti da un’impresa nel corso della normale attività imprenditoriale costituisce un aiuto al funzionamento, che è autorizzato unicamente in base a condizioni rigorosamente regolamentate dagli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale a favore delle regioni assistite, come indicato all’articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.

Nel caso dell’impianto di Alcoa in Sardegna, la Commissione dubita della necessità dell’aiuto, giacché parrebbe che il livello generale dei prezzi dell’elettricità in Sardegna non sia più elevato che in altre parti d’Italia.  Inoltre, la tariffa preferenziale potrebbe dar luogo ad una sovracompensazione a favore di Alcoa rispetto all’eventuale svantaggio regionale.  Oltre a ciò, alla luce della crescita economica constatata nella regione, la Sardegna non sarà più ammissibile a beneficiare degli aiuti al funzionamento nel prossimo periodo di programmazione degli aiuti regionali 2007-2013. Infine, l’obiettivo dell’aiuto non sembra essere lo sviluppo regionale, bensì il sostegno ad un ristretto settore economico dell’isola.
Nel caso di Thyssen-Krupp Acciai Speciali Terni, Cementir, Nuova Terni Industria Chimica e dell'impianto di Alcoa di Fusina, la Commissione dubita che tali imprese siano autorizzate a ricevere aiuti al funzionamento perché non sono situate in regioni con un tenore di vita anormalmente basso, oppure con una grave forma di sottoccupazione, che sarebbero ammissibili all'aiuto regionale a norma dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.
Per quanto riguarda Thyssen-Krupp Acciai Speciali Terni, la Commissione inoltre nutre perplessità circa il cumulo dell'aiuto in esame con aiuti incompatibili che la società ha precedentemente ricevuto e non ha ancora provveduto a rifondere.

Nel novembre 2004 la Commissione aveva già avviato una procedura in relazione a un aiuto non notificato di tariffa preferenziale per l’elettricità in Sardegna concernente Alcoa e un diverso gruppo di beneficiari con una diversa base giuridica. Nell’aprile 2006 la Commissione ha avviato un procedimento inerente ad una proroga notificata di tariffe preferenziali per l'elettricità che era anch’essa limitata alla Sardegna e non includeva i beneficiari dell'attuale misura.


20 luglio 2006 
Ultimo aggiornamento: 30/10/2010  |Inizio pagina