Cultura & Società: Cultura > Sintesi
La cultura nell'era digitale
L'ingente patrimonio culturale e la vivace industria culturale d'Europa sono risorse importanti nella realtà odierna, che vede un mondo sempre più globalizzato e orientato al digitale. L'Europa deve sfruttare queste risorse, aiutare le industrie a crescere e garantire a tutti i cittadini europei di poterne trarre vantaggio.
Sintesi ¦ Esempi di progetti
"Stiamo per assistere all'avvento di una nuova generazione di tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni [...] che trasformerà le nostre vite, il nostro modo di operare e di trascorrere il tempo libero"
- Viviane Reding, maggio 2006 (pdf)
Tra i settori più promettenti dell'economia europea figurano le industrie delle comunicazioni e dei media (cfr. Industria, in particolare la sezione Contenuti & Servizi), grazie sopratutto alla convergenza digitale che offre agli utilizzatori di contenuti audiovisivi un potere senza uguali nella scelta di ciò che desiderano vedere, quando e dove. L'industria culturale europea - di cui fanno parte i settori degli audiovisivi, dei media, delle pubblicazioni, le biblioteche, i musei ed altro ancora - ha tutte le caratteristiche per fornire questi contenuti, ma deve continuare a progredire in un mondo in rapido cambiamento.
Non si tratta semplicemente di una nuova opportunità per questo settore. Grazie a contenuti più interessanti e accattivanti, disponibili on-line, sarà possibile offrire nuovissimi prodotti e servizi che promuoveranno la crescita di tutto il settore delle comunicazioni. In tal modo, tutti traggono vantaggio se possono visitare i musei e le biblioteche migliori d'Europa, oppure guardare film di produzione europea sullo schermo del computer, dal soggiorno di casa propria o dai banchi di scuola.
Ma è anche vero che accedere a contenuti e servizi in qualunque momento e da qualunque posto crea problemi di natura sia tecnica che regolamentare. Se da un lato sarà impossibile per i fornitori mettere a disposizione nuovi servizi a fronte di 27 o più regimi normativi, dall'altro lato risulta necessario migliorare la gestione dei diritti on-line a livello europeo. Per consentire la maggiore diffusione di prodotti e servizi innovativi sono pertanto necessarie opportune condizioni giuridiche in tutta Europa.
Le TIC offrono un'ampia gamma di opportunità per utilizzare il vasto patrimonio culturale e scientifico d'Europa. Grazie alla ricerca finanziata dall'UE (programma TIC) sarà possibile migliorare sia le biblioteche digitali, sia le tecnologie per la conservazione su supporto digitale. Le biblioteche digitali rendono maggiormente accessibili le risorse culturali e aprono al pubblico nuovi orizzonti cognitivi per arricchire il proprio patrimonio culturale, mentre la conservazione su supporto digitale rende possibile preservare il passato e il presente per il futuro. Anche le industrie europee culturale, informatica e delle telecomunicazioni devono intrecciare una forma di collaborazione per poter sviluppare tecnologie e servizi avanzati e interoperabili. Infine, poiché non esistono confini nazionali per Internet, è necessario inquadrare ed affrontare il problema dei contenuti nocivi ed illegali su Internet a livello europeo e mondiale.
Ulteriori informazioni e quicklink
- Politiche
- Attività
- Cfr. anche
- Politiche pertinenti
-
- i2010: il pilastro Inclusione, miglioramento dei servizi pubblici e della qualità di vita promuove una società europea dell'informazione inclusiva, sostenuta da servizi pubblici, basati sulle TIC, efficienti e di facile utilizzo. Cfr. anche:
- L'iniziativa faro i2010 sulle biblioteche digitali: mira a rendere più accessibile ed interessante da consultare on-line il vasto patrimonio culturale e scientifico d'Europa.
- La raccomandazione sulla digitalizzazione e l'accessibilità on line del materiale culturale e sulla conservazione digitale invita gli Stati membri dell'UE a creare strutture di digitalizzazione su vasta scala per poter trasferire on-line il patrimonio culturale europeo, affrontare tematiche connesse ai diritti d'autore, ed altro ancora ...
- Politiche in materia di audiovisivi e di media: ristrutturano il settore televisivo europeo per rispondere alla convergenza a livello mondiale, incoraggiano la conservazione del patrimonio cinematografico, stimolano i contenuti on-line garantendo al tempo stesso la tutela dei minori e della dignità umana, ed altro ancora ...
- Gestione digitale dei diritti (DRM): i sistemi DRM costituiscono un importante complemento al quadro giuridico, in quanto ausili alla gestione dei diritti di proprietà intellettuale per i contenuti digitali.
- Questi diritti sono stabiliti nella direttiva sull'armonizzazione dei diritti d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione, adottata nel 2001.
- Iniziativa sull'alfabetizzazione mediatica: la Commissione europea sta elaborando una politica in materia di alfabetizzazione mediatica al fine di fornire ai cittadini europei le nozioni essenziali per comprendere i messaggi multimediali con cui sono costantemente confrontati.
- i2010: il pilastro Inclusione, miglioramento dei servizi pubblici e della qualità di vita promuove una società europea dell'informazione inclusiva, sostenuta da servizi pubblici, basati sulle TIC, efficienti e di facile utilizzo. Cfr. anche:
- Attività pertinenti
-
Visualizza alcuni esempi di progetti, o vai direttamente ai seguenti siti:
- Ricerca: cfr. la sezione Ricerca & Innovazione per un'introduzione, oppure:
- Biblioteche digitali e contenuti: uno dei sette principali progetti ambiziosi nell'ambito della ricerca sulle TIC (2007-2013).
- Conservazione digitale: per saperne di più sulla ricerca in materia di conservazione digitale.
- Altre attività connesse ai contenuti digitali:
- eContentplus: per rendere i contenuti digitali europei più accessibili, utilizzabili e sfruttabili.
- Uso sicuro di Internet: per promuovere un uso più sicuro di Internet e delle nuove tecnologie on-line, soprattutto a favore dei bambini, e combattere i contenuti illeciti e indesiderati dall'utilizzatore finale.
- Programma MEDIA: sostiene l'industria audiovisiva europea attraverso progetti pilota che tengono conto dei rapidi cambiamenti tecnologici.
-
Attività connesse ai media:
- Task force per i media: analizza tutte le politiche della Commissione che possono influire sui media e funge da punto di contatto della Commissione per le imprese e le organizzazioni operanti nel settore dei media, nonché per i cittadini aventi domande in materia.
- Ricerca: cfr. la sezione Ricerca & Innovazione per un'introduzione, oppure:
- Cfr. anche
-
Altri siti e documenti che possono interessare:
-
Cfr. anche:
- Sezione Radiodiffusione, per le politiche e le attività incentrate sulla promozione del settore radiotelevisivo europeo.
- Sezione Contenuti & Servizi, per le politiche e le attività incentrate sulla maggiore diffusione di contenuti e servizi digitali.
- La Commissione fa parte dell'Osservatorio europeo dell'audiovisivo, che si occupa di raccogliere, elaborare e distribuire le informazioni pertinenti al settore audiovisivo europeo.
-
Dalla Biblioteca:
- Scheda tecnica 19 Stimolare l'industria europea dei contenuti e servizi digitali::
- Scheda tecnica 5 La conoscenza a portata di mano
- Scheda tecnica 61 MEDIA 2007: un grande impulso per l'industria audiovisiva europea
- Discorso (7/6/2006): "Direttiva sui servizi di media audiovisivi: il giusto strumento per garantire nel prossimo decennio la certezza giuridica alle imprese europee operanti nel settore dei media".
- Discorso (8/12/2005): "Le sfide per il settore televisivo"
- Discorso (16/5/2005): "I film europei e la società dell'informazione"
- Per le ultime notizie, pubblicazioni ed altre informazioni dalla sezione Sala stampa & Biblioteca, vai alla colonna di destra o seleziona la rubrica Società & Cultura al momento dell'iscrizione all'Aggiornamento dalla sala stampa.
-
Cfr. anche:
Ultimo aggiornamento: marzo 2007