Industrie della società dell'informazione: Contenuti & Servizi
Combustibile per la società dell'informazione
La società dell'informazione apporta vantaggi alle imprese, alla società e alla cultura d'Europa in quanto fornisce contenuti e servizi utili – dovunque e in qualsiasi momento. In altre parole: la società e l'economia europee non possono prescindere dai contenuti e servizi digitali forniti dalla società dell'informazione, che costituiscono peraltro anche un'importante fonte di crescita ed occupazione.
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Sintesi ¦ Politiche pertinenti ¦ Attività pertinenti ¦ Esempi di progetti
Svago e divertimento; risultati sportivi, informazioni finanziarie o previsioni meteorologiche in tempo reale; organizzazione della propria vacanza o attività lavorativa; formazione on-line; accesso ai servizi pubblici on-line ... non sono che alcuni dei contenuti utili e dei servizi intelligenti che rendono la nostra vita più comoda, più piacevole e più sicura.
Grazie al ricco patrimonio culturale europeo, che funge da materia prima, il potenziale di crescita non si esaurisce qui
Questi contenuti e servizi rappresentano inoltre un nuovo ed enorme mercato mondiale nel quale praticamente ogni impresa innovativa, o anche singolo individuo, può lasciare la propria impronta. I fornitori di contenuti e servizi digitali offrono già – direttamente o indirettamente – lavoro a milioni di persone in tutta Europa. Grazie al ricco patrimonio culturale europeo, che funge da materia prima, il potenziale di crescita non si esaurisce qui.
Sono tuttavia necessari interventi a livello europeo per stimolare ulteriormente la crescita – per tre motivi principali:
- Certezza del diritto: i contenuti e servizi digitali non si fermano ai confini nazionali – le emittenti televisive trasmettono programmi anche in altri paesi; gli operatori delle telecomunicazioni forniscono servizi anche in ambito transfrontaliero; il concetto di "business on-line" implica una dimensione internazionale, certamente non limitata ai mercati nazionali. La normativa europea offre condizioni paritarie agli utilizzatori e ai fornitori di contenuti e servizi di tutta Europa. Cfr.: Politiche pertinenti.
- Creazione di contenuti: il ricco patrimonio culturale europeo offre al continente un ottimo punto di partenza, ma sono necessari interventi a livello europeo per promuovere la creazione di contenuti digitali multilingue, nonché per sostenere l'industria cinematografica europea. È inoltre necessario affrontare il problema dei contenuti illegali e nocivi in rete non soltanto a livello europeo, ma anche in ambito internazionale.
Cfr.: Attività pertinenti > Creazione di contenuti europei - Conquista del trofeo tecnologico: al fine di trarre il massimo vantaggio dal mercato interno europeo, i contenuti e servizi digitali fanno affidamento su tecnologie interoperabili, grazie alle quali sono in grado di raggiungere tutti gli utilizzatori. Si tratta peraltro di tecnologie sempre più potenti e sofisticate – l'Europa deve vincere a tutti costi questa corsa tecnologica se vuole garantire la crescita delle sue industrie di software e hardware. L'UE riunisce pertanto ricercatori ed imprese di tutta Europa, mettendo in comune le rispettive risorse per sviluppare le tecnologie e gli standard necessari a garantire questa crescita.
Cfr.: Attività pertinenti > Leadership europea nelle tecnologie dei contenuti
Ulteriori informazioni e quicklink
- Politiche
- Ricerca
- Altre attività
- Cfr. anche
- Politiche pertinenti
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Leggi la Sintesi delle politiche pertinenti o vai direttamente ai seguenti siti:
- i2010: il pilastro Spazio unico europeo dell'informazione abbina strumenti normativi e di altra natura per istituire un quadro normativo moderno e orientato al mercato, tra cui:
- la direttiva "Televisione senza frontiere", che disciplina anche i tipi di contenuti e pubblicità vietati sugli schermi televisivi e nell'ambito dei servizi di tipo televisivo di tutta Europa;
- la direttiva è attualmente in fase di modernizzazione – la proposta di direttiva sui servizi di media audiovisivi riguarderà servizi audiovisivi tradizionali sia lineari che "non lineari".
- Il pilastro dell'iniziativa i2010 Inclusione, miglioramento dei servizi pubblici e della qualità di vita, dal canto suo, incoraggia l'Europa ad utilizzare contenuti e servizi digitali per migliorare i servizi pubblici (cfr. le sezioni eGovernment ed eHealth), cercando contemporaneamente di garantirne l'accesso a tutti.
- La raccomandazione sulla protezione dei minori e della dignità umana (dicembre 2006) si rivolge agli Stati membri e all'industria dei contenuti dell'UE e propone, tra l'altro, l'ulteriore sviluppo e l'applicazione di filtri, come anche interventi atti a garantire l'uso responsabile di servizi audiovisivi e di contenuti on-line da parte dei minori, nonché il diritto di replica on-line.
- La proprietà intellettuale è una questione fondamentale connessa ai contenuti e servizi digitali – cfr.:
- la direttiva sull’armonizzazione di taluni aspetti dei diritti d'autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (2001), che ha adattato la normativa del mercato unico europeo in questi settori;
- i diritti di proprietà intellettuale sul palcoscenico internazionale;
- i sistemi di gestione digitale dei diritti (DRM) – strumenti importanti per la tutela della proprietà intellettuale nel contesto digitale;
- l'approccio europeo relativo ai brevetti sui software, che è stato respinto dal Parlamento europeo nel luglio 2005 – per saperne di più.
- Direttiva sull'informazione del settore pubblico (dicembre 2003): il settore pubblico è il più grande produttore di informazioni in Europa. Questa direttiva mira ad aiutare gli innovatori a sfruttare questa preziosa risorsa per creare contenuti e servizi.
- Task force per i media: istituita per promuovere la diversità e il pluralismo dei media e la libertà di stampa.
- i2010: il pilastro Spazio unico europeo dell'informazione abbina strumenti normativi e di altra natura per istituire un quadro normativo moderno e orientato al mercato, tra cui:
- Ricerca
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Cfr. la sezione Ricerca & Innovazione per un'introduzione, visualizza alcuni esempi di progetti e leggi la rubrica Attività pertinenti > Ricerca per una sintesi delle seguenti attività di ricerca:
- Software libero e open source: l'UE finanzia numerosi progetti di ricerca in questo settore.
- Apprendimento assistito dalla tecnologia e accesso al patrimonio culturale: cfr. in particolare il progetto DIGICULT (DIGItal Heritage and CULTural Content – patrimonio digitale e contenuti culturali), che finanzia lo sviluppo di sistemi intelligenti che consentano di accedere al vasto patrimonio culturale e scientifico e di conservarlo.
- Tecnologie della conoscenza e dei contenuti: a sostegno dello sviluppo di tecnologie a base semantica e sensibili al contesto in grado di offrire soluzioni automatizzate per la rappresentazione, acquisizione e gestione della conoscenza.
- Tecnologie software: una parte essenziale del settore dei contenuti e servizi digitali.
- Sistemi cognitivi: sistemi in grado di percepire, comprendere e interagire con il rispettivo contesto, compresa l'interpretazione delle informazioni sotto forma di immagini, testi, discorsi, video ed altro ancora.
- Sistemi audiovisivi di rete e piattaforme domestiche: sistemi audiovisivi di rete e interattivi, applicazioni e dispositivi in rete per gli utenti, in particolare per la radiodiffusione e per le piattaforme domestiche.
- Interfacce: interazione uomo/computer e sistemi multilingue: per sviluppare interfacce di facile utilizzo in grado di rendere l’interazione uomo-macchina più naturale e spontanea possibile, al pari delle interazioni tra esseri umani. I sistemi multilingue, dal canto loro, mirano ad offrire ai cittadini la possibilità di avere accesso alle informazioni, riceverle ed utilizzarle nella propria lingua.
- Infrastruttura di ricerca: per lo sviluppo di tecnologie di grid volte ad offrire nuove opportunità di gestione, distribuzione e utilizzo di contenuti multimediali.
- Altre attività
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Leggi la Sintesi delle attività pertinenti, visualizza alcuni esempi di progetti o vai direttamente ai seguenti siti:
- Programma MEDIA: per rafforzare la competitività dell'industria audiovisiva europea. Cfr. in particolare i progetti pilota del programma.
- Contenuti on-line: per stimolare la crescita di un vero e proprio mercato unico europeo dei contenuti digitali on-line (ad es. prodotti cinematografici e musicali, giochi). Cfr. in particolare la Carta europea del film on-line.
- Iniziativa i2010 sulle biblioteche digitali: per rendere accessibile on-line il patrimonio culturale e scientifico d'Europa. Cfr. anche la ricerca sulle TIC nel contesto delle biblioteche digitali e dei contenuti.
- eContentplus: per promuovere l'introduzione di soluzioni tecniche di punta per migliorare l'accessibilità e l'utilizzabilità dei contenuti digitali in un contesto multilinguistico.
- Dominio .eu: dall'aprile 2006, chiunque disponga di un recapito nell'UE può chiedere la registrazione di un sito web .eu o di un indirizzo di posta elettronica su Internet.
- Programma sulla sicurezza di Internet & Programma Safer Internetplus: per promuovere un uso più sicuro di Internet ed altre tecnologie on-line, soprattutto a favore dei bambini.
- Programma di sostegno alla politica in materia di TIC: rientra nel più ampio programma quadro della Commissione europea per la competitività e l’innovazione (CIP). In vigore dal 2007 al 2013, il programma intende stimolare l'innovazione e la competitività attraverso la maggiore diffusione ed il migliore utilizzo delle TIC da parte di cittadini, amministrazioni pubbliche e imprese.
- Iniziativa Innovazione 2000: prestiti concessi dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) a sostegno delle reti TIC, nonché di progetti cinematografici ed audiovisivi.
- Eurimages: fondo del Consiglio d'Europa destinato al sostegno dell'industria audiovisiva europea.
- Cfr. anche
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I fatti salienti da Sala stampa e Biblioteca (Contenuti & Servizi):
- Fascicolo stampa: Modernizzazione della direttiva "Audiovisivi senza frontiere" (9 marzo 2007)
- Scheda tecnica 61: MEDIA 2007: un grande impulso per l'industria audiovisiva europea (febbraio 2007; EN/FR/DE)
- Scheda tecnica 8: i2010: una strategia per una società dell’informazione sicura (giugno 2006)
- Scheda tecnica 18: programma sulla sicurezza di Internet e programma Safer Internet plus: per rendere Internet più sicuro (ottobre 2005)
- Scheda tecnica 19: per rendere i contenuti digitali europei più accessibili e di facile utilizzo per gli utenti (giugno 2006)
Cfr. anche
- Osservatorio europeo sui cambiamenti industriali: Quale futuro per il settore dell'editoria e dei media?
Ultimo aggiornamento: marzo 2007