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Press releases and News :: Il Consiglio sulla pesca raggiunge un accordo parziale sul FEAMP

Il Consiglio sulla pesca raggiunge un accordo parziale sul FEAMP

Ms. Maria DAMANAKI, Member of the European Commission.
© The Council of the European Union

(23/11/2012) Il futuro regolamento relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) è stato ancora una volta al centro delle discussioni ministeriali al Consiglio il 22 e 23 ottobre 2012. Durante la riunione a Lussemburgo, i ministri della Pesca degli Stati membri sono giunti a un accordo parziale sulle modalità di impiego del fondo. Si è tenuto un lungo dibattito sulla proposta della Commissione di mettere fine ai sussidi a beneficio delle flotte. Alla fine, gli Stati membri hanno concordato una graduale eliminazione dei sussidi alla rottamazione, con un periodo di transizione che si protrarrà fino al 2017. Hanno anche concordato di mantenere gli aiuti per l’arresto temporaneo e per la sostituzione del motore, anche se solo in circostanze ben precise e limitate.

Le condizioni a cui sono sottoposti questi tre sussidi sono molto più rigide nel FEAMP che non nel FEP. Tali sussidi proverranno dal bilancio del FEAMP stanziato per (a) promuovere la sostenibilità e l’efficienza delle risorse e (b) dare impulso alla pesca, all’acquacoltura e alla relativa trasformazione che presentino elementi di innovazione, competitività e che siano basate sulle conoscenze. Lo stanziamento complessivo per ciascuno Stato membro sarà limitato a 6 milioni di EUR o al 15%; il valore più elevato dei due sarà il tetto massimo.

La Commissione ritiene che il tetto massimo possibile per tali sussidi sarà meno della metà di quanto viene effettivamente utilizzato per tali misure nel FEP. «La nostra proposta è più ambiziosa, ovviamente,» ha affermato Maria Damanaki, commissario per gli Affari marittimi e la Pesca, «segna il tramonto definitivo dei sussidi inefficaci del passato, che hanno contribuito alla pesca eccessiva e al declino economico di questo settore

Cionondimeno, la Commissione rileva che il compromesso del Consiglio almeno mantiene la maggior parte del bilancio del FEAMP per la riforma proposta della politica comune della pesca. Tale riforma prevede di aiutare il settore della pesca a diventare più sostenibile, prospero e innovativo, promuovendo allo stesso tempo anche l’acquacoltura. Il Consiglio ha appoggiato la preferenza della Commissione per un FEAMP che porrà l'accento sulla necessità di adottare misure quali il miglioramento dei pareri e del controllo scientifici, l’aumento della selettività, il sostegno alla piccola pesca costiera, l’innovazione nelle tecniche e nei metodi di pesca, e la promozione dello sviluppo sostenibile di regioni che dipendono dalla pesca.

In attesa di ulteriori informazioni sulla posizione del Parlamento europeo, la Commissione ha ribadito che la propria proposta iniziale era ancora sul tavolo, nella speranza di raggiungere un accordo di compromesso fra le tre istituzioni.