Cosa fa l'UE

L'azione dell'UE riguardo ai campi elettromagnetici deriva dalla raccomandazione relativa alla limitazione dell'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHzpdf.

La raccomandazione:

  • propone una serie di limiti e livelli di riferimento di base
  • predispone una guida per i governi nazionali dell'UE
  • getta le basi per una legislazione dell'UE sulla sicurezza dei prodotti
  • invita la Commissione a monitorare periodicamente gli eventuali effetti dei campi elettromagnetici sulla salute.

I limiti e i livelli di riferimento proposti dalla raccomandazione si rifanno agli orientamentipdf della commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti, un organismo di esperti scientifici indipendenti riconosciuto dall'Organizzazione mondiale della sanità.

Nel 1999 il Comitato direttivo del programma scientifico dell'UE ha approvato gli orientamenti, sottoponendoli successivamente a revisione mediante quattro pareri scientifici ad hoc sui potenziali effetti sulla salute dovuti all'esposizione ai campi elettromagnetici.

Misure legislative dell'UE

La raccomandazione serve da documento di riferimento per le norme dell'UE in altri settori:

Monitoraggio dell'UE dei potenziali effetti sulla salute

La Commissione segue i nuovi sviluppi nella ricerca sui potenziali effetti sulla salute dell’esposizione ai campi elettromagnetici.

Su sua richiesta, il Comitato scientifico sui rischi sanitari emergenti e recentemente identificati (SCENIHR) Scegli le traduzioni del link precedente English (en) ha finora formulato 5 pareri che valutano periodicamente le prove scientifiche sulle conseguenze per la salute derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici.

I risultati di questi pareri scientifici Scegli le traduzioni del link precedente English (en) non giustificano un riesame dei limiti di esposizione (limiti e i livelli di riferimento di base) previsti dalla raccomandazione 1999/519/CE del Consiglio Scegli le traduzioni del link precedente English (en) . Tuttavia, gli esperti riconoscono che i dati di base utilizzati per valutare alcuni rischi sono ancora insufficienti, soprattutto per quanto riguarda l'esposizione prolungata e a basse dosi, e che pertanto occorre approfondire la ricerca.

L’ultimo parere del comitato, basato su oltre 700 studi, condotti per lo più dopo il 2009, è ora disponibile.

La Commissione ha inoltre preparato delle sintesi Scegli le traduzioni del link precedente English (en) (in 4 lingue) per non addetti ai lavori dei diversi pareri del comitato su vari temi, compresi i campi elettromagnetici.

Cosa fa il Parlamento europeo

Il Parlamento europeo ha adottato delle risoluzioni Scegli le traduzioni del link precedente English (en)  sui campi elettromagnetici e presenta periodicamente delle interrogazioni scritte Scegli le traduzioni del link precedente English (en) alla Commissione.

Cosa fa il Comitato economico e sociale europeo

Il Comitato, un organo consultivo dell'UE, ha recentemente presentato un parere d'iniziativa sull'ipersensibilità elettromagnetica.

Gruppo per il dialogo con i portatori d'interesse

Il gruppo si è riunito 4 volte nel 2011 per identificare le questioni principali per le varie parti interessate e formulare le raccomandazioni del caso. Per saperne di più, consultare i verbali Scegli le traduzioni del link precedente English (en) .

L'ultima riunione si è tenuta a marzo 2014 ad Atene, in occasione del seminario sui campi elettromagnetici e i loro effetti sulla salute: scienza, politica e sensibilizzazione del pubblico Scegli le traduzioni del link precedente English (en) .