Alcool

Il consumo di alcol è un problema sanitario e sociale grave in tutta l'Unione europea. L'Europa è la regione del mondo con la più grande percentuale di bevitori, i più alti livelli di consumo di alcol pro capite e un elevato livello di danni e problemi connessi all'alcol. Nell'UE il consumo dannoso e pericoloso di alcol è la causa certa del 7,4% di tutti i problemi di salute e delle morti precoci. Tra le conseguenze di questo consumo figurano un elevato numero di incidenti mortali sulle strade europee, un vasto impatto sociale sotto forma di violenza, teppismo, criminalità, problemi familiari, emarginazione sociale e una bassa produttività lavorativa.
L'UE riconosce che le bevande alcoliche rivestono una certa importanza dal punto di vista economico e che in varie regioni d'Europa rappresentano anche un valore culturale. La produzione, il commercio e la vendita di bevande alcoliche contribuiscono alla crescita economica dell'UE; ciononostante, per risolvere i problemi sanitari sono necessarie politiche efficaci di controllo del consumo di alcol, mentre per sostenere l'azione degli Stati membri volta a ridurre i problemi legati all'alcol servono il sostegno e il coordinamento dell'Unione europea.
Per affrontare la questione, l'UE concentrerà la sua azione su un insieme di misure specifiche dirette a limitare l'accesso alle bevande alcoliche, in particolare tra i giovani, e a ridurre l'esposizione di questi ultimi alla pubblicità del settore. In una futura strategia potrebbero essere inserite misure di lotta al consumo di alcol da parte degli automobilisti e di miglioramento dell'educazione e dell'informazione.
La collaborazione tra gli Stati membri, pertanto, è essenziale per lo scambio di informazioni e conoscenze. Anche le organizzazioni non governative possono svolgere una funzione chiave nel mobilitare, coinvolgere e sensibilizzare il pubblico. Mentre l'industria delle bevande alcoliche può dare il suo contributo applicando un codice di condotta e agendo con responsabilità. Nel quadro della collaborazione internazionale, in particolare con l'OMS, si prevede inoltre di sviluppare un sistema di sorveglianza epidemiologica del consumo di alcol e dei relativi indicatori sociali, economici e sanitari.
