Salute mentale

Oltre ai danni per la vita dei singoli, le malattie mentali - a partire dalle più comuni, vale a dire ansia e depressione - comportano anche notevoli costi sociali ed economici (in particolare per il sistema educativo, assistenziale e giudiziario). Sono infatti tra le principali ragioni delle assenze per malattia, dei pensionamenti anticipati e delle pensioni d'invalidità.
I paesi dell'UE hanno la responsabilità principale degli interventi in questo campo, anche se le organizzazioni non governative sono sempre più attive.
Le politiche dell'UE aiutano a tutelare e promuovere la salute mentale, a sensibilizzare sugli argomenti ad essa collegati e a costituire un quadro paneuropeo di cooperazione e condivisione delle buone pratiche fra i governi e i settori, in modo da mettere insieme politiche, esperienze e ricerca.
Realizzare queste linee è l'obiettivo del patto europeo per la salute e il benessere mentale, che si è fissato 5 priorità:
• prevenzione di depressione e suicidio;
• salute mentale fra i giovani e nel settore educativo;
• salute mentale sul luogo di lavoro;
• salute mentale degli anziani;
• lotta alla stigmatizzazione e all'emarginazione delle persone colpite.
