Dettagli della notifica

Schema di decreto ministeriale recante "Sistemi antiabbandono"

Numero di notifica: 2019/22/I (Italia)
Data di ricezione: 21/01/2019
Termine dello status quo: 23/04/2019 ( 22/07/2019)

Commenti rilasciati da parte di: Commissione
Emissione di un parere circostanziato da parte di: Commissione
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Messaggio 001

Comunicazione della Commissione - TRIS/(2019) 00165
Direttiva (UE) 2015/1535
Notificación - Oznámení - Notifikation - Notifizierung - Teavitamine - Γνωστοποίηση - Notification - Notification - Notifica - Pieteikums - Pranešimas - Bejelentés - Notifika - Kennisgeving - Zawiadomienie - Notificação - Hlásenie-Obvestilo - Ilmoitus - Anmälan - Нотификация : 2019/0022/I - Notificare.

No abre el plazo - Nezahajuje odklady - Fristerne indledes ikke - Kein Fristbeginn - Viivituste perioodi ei avata - Καμμία έναρξη προθεσμίας - Does not open the delays - N'ouvre pas de délais - Non fa decorrere la mora - Neietekmē atlikšanu - Atidėjimai nepradedami - Nem nyitja meg a késéseket - Ma’ jiftaħx il-perijodi ta’ dawmien - Geen termijnbegin - Nie otwiera opóźnień - Não inicia o prazo - Neotvorí oneskorenia - Ne uvaja zamud - Määräaika ei ala tästä - Inleder ingen frist - Не се предвижда период на прекъсване - Nu deschide perioadele de stagnare - Nu deschide perioadele de stagnare.

(MSG: 201900165.IT)

1. Blocco di informazioni strutturate
MSG 001 IND 2019 0022 I IT 21-01-2019 I NOTIF


2. Stato membro
I


3. Servizio responsabile
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica
Divisione XIII - Normativa tecnica
00187 Roma - Via Sallustiana, 53
tel. +39 06 4705.5340 - e-mail: ucn98.34.italia@mise.gov.it


3. Servizio estensore
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici
Direzione generale per la motorizzazione
Roma


4. Numero di notifica
2019/0022/I - T40T


5. Titolo
Schema di decreto ministeriale recante "Sistemi antiabbandono"


6. Prodotti interessati
Dispositivi di allarme antiabbandono per veicoli delle categorie internazionali M1, N1, N2 ed N3.


7. Notifica ai sensi di un'altra norma
-


8. Contenuti principali
La legge 1 ottobre 2018, n. 117, ha introdotto l'obbligo, per i conducenti di veicoli delle categorie internazionali M1, N1, N2 ed N3 residenti in Italia e che trasportino sugli stessi, con i prescritti sistemi di ritenuta, bambini di età inferiore a 4, l'utilizzazione di un apposito dispositivo di allarme c.d. antiabbandono, che scongiuri la possibilità che gli stessi minori possano essere dimenticati a bordo. La medesima norma ha demandato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) la definizione delle caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali dei predetti dispositivi, mediante l'adozione di apposito decreto.
E' stato dunque predisposto lo schema di decreto notificato, costituito da dieci articoli e due allegati, che stabilisce le caratteristiche tecnico-funzionali dei dispositivi di allarme, definendo altresì le procedure per la verifica di conformità di tali dispositivi.
In sintesi, i primi cinque articoli individuano: le definizioni usate, l'ambito di applicazione del decreto, le caratteristiche generali; dispongono che i dispositivi antiabbandono siano conformi alle caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali riportate nell'allegato A e che siano soggetti a verifica e certificazione. I successivi tre contengono prescrizioni per il fabbricante, per la certificazione del relativo sistema di qualità e disposizioni per il riconoscimento degli organismi accreditati operanti per le verifiche e certificazioni. Gli articoli 9 e 10 individuano l'autorità designata per la vigilanza del mercato a norma del regolamento (CE) n. 765/2008 e le disposizioni transitorie applicate per la verifica di conformità dei dispositivi antiabbandono nelle more dell'accreditamento specifico degli organismi.
Fanno parte integrante del decreto gli allegati:
Allegato A: Caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali
Allegato B: Modello di certificato di conformità (art. 6 del regolamento).


9. Motivazioni in breve
La necessità dell'adozione delle norme notificate deriva dalla circostanza che attualmente i tipi di dispositivi in questione non sono argomento di specifica prescrizione tecnica armonizzata a livello dell'Unione eurpea.


10. Documenti di riferimento - Testi di base
Riferimenti dei testi di base: Legge 1 ottobre 2018, n. 117: allegata
Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada) - Art. 172: allegato


11. Richiesta di ricorso alla procedura d'urgenza
No


12. Motivi dell'urgenza
-


13. Riservatezza
No


14. Misure fiscali
No


15. Valutazione dell'impatto
-


16. Aspetti OTC e SPS
Aspetti OTC



Aspetti SPS

No - Il progetto non è una misura sanitaria o fitosanitaria



**********
Commissione europea

Punto di contatto Direttiva (UE) 2015/1535
Fax: +32 229 98043
email: grow-dir2015-1535-central@ec.europa.eu

Contributi parti interessate

Tramite il sito web TRIS lei e la sua organizzazione potrete facilmente fornire un contributo recante un'opinione a qualsivoglia notifica.
È possibile fornire il proprio contributo in qualsiasi lingua ufficiale dell'UE. Tuttavia, si noti che non saranno fornite traduzioni del contributo sul sito. Inoltre, si rammenta che i contributi dovrebbero essere inviati un mese prima del termine del periodo sospensivo per disporre del tempo necessario ai fini del loro trattamento. In ogni caso, i contributi saranno accettati solamente entro le ore 23:59:59 (ora dell'Europa centrale) della data di termine del periodo sospensivo.


it
  Alberto Parisi on 18-06-2019
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 In qualità di contitolare di alcuni brevetti industriali inerenti sistemi antiabbandono bambini in auto (102016000110495,102016000117348, 102017000003768) ritengo utile evidenziare che affidare la sicurezza di un bambino che rischia di essere dimenticato in auto ad un sistema che invia esclusivamente allarmi sul telefonino può risultare poco affidabile per tutti i motivi legati all'affidabilità dell'uso del telefonino indicati in precedenza dagli altri utenti e, principalmente perchè in suddetti sistemi l'allarme viene inviato sul telefonino solo dopo che l'utilizzatore si è allontanato dall'auto. In questa circostanza l'utilizzatore potrebbe per svariati motivi non accorgersi degli allarmi o non ricevere gli allarmi che il sistema invia sul proprio telefonino, a quel punto il sistema invierebbe altri allarmi ad altri due telefonini indicati dall'utilizzataore, predetti utilizzatori degli ulteriori due telefonini, per trarre in salvo il bambino, dovrebbero trovarsi a breve distanza dall'auto in cui è stato accidentalmente dimenticato il bambino, considerato che in estate il bambino rischia di morire in meno di trenta minuti all'interno dell'auto esposta ai raggi solari. Oltre a questa limitazione vi sono da aggiungere tutte le problematiche legate all'uso del telefonino già indicate dagli altri utenti. Ritengo quindi più affidabile quei sistemi antiabbandono che avvertono l'utilizzatore della presenza del bambino prima che si esca dall'auto, il fatto di mandare degli allarmi su uno o più telefonini è da ritenersi sicuramente utile come opzione di sicurezza aggiuntiva.

Cordiali saluti.


it
  TEAMRAW2016 on 13-06-2019
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Siamo titolari di diversi brevetti industriali in materia di sistemi anti abbandono bambini in auto (0000281427, 102016000110495,102016000117348, 102017000003768), riteniamo che affidare la vita di un bambino che rischia di essere dimineticato in auto ad un telefono cellulare non sia una soluzione del tutto affidabile per i seguenti motivi:

-il telefono cellulare in assenza di rete non invierebbe nessuna chiamata e/o messaggio di allarme;

-il telefono cellulare potrebbe essere dimenticato;

-il telefono cellulare potrebbe spegnersi o essere spento prima che si salga in auto;

-il telefono cellulare potrebbe avere il bluetooth disattivato o non avere la versione bluetooth compatibile con quella del dispositivo anti abbandono;

-il telefono cellulare dovrebbe avere sempre una sim con credito attivo e/o minuti sms e giga sempre attivi;

-il telefono cellulare potrebbe avere la suoneria disattivata;

-il telefono cellulare potrebbe andare in crash e necessitare di riavvio senza che l'utilizzatore se ne accorga;

-il dispositivo anti abbandono collegato al telefono cellulare pur attivandosi in modo automatico, richiede sempre che l'utilizzatore verifichi lo stato di connessione telefono dispositivo, oltre che mantenga sempre efficienti le condizioni di funzionamento del proprio telefono cellulare;

-in caso di dimenticanza del bambino in auto, il genitore riceverebbe l'allarme sul proprio telefono cellulare solo dopo essersi allontanato per una certa distanza dall'auto e, potrebbe per le diverse ragioni indicate in precedenza, non accorgersi degli allarmi o non ricevere gli allarmi. In questo caso il dispositivo anti abbandono invierebbe telefonate e/o messaggi di allarme ad altri due telefoni cellulari, le altre due persone chiamate per trarre in salvo il bambino dimenticato in auto necessiterebbero di trovarsi a breve distanza dall'auto considerato che il tempo sufficiente ad uccidere un bambino dimenticato in auto in piena estata ed esposta ai raggi solari è di circa 30 minuti.

Per tutto quanto sopra, riteniamo più affidabili que sistemi anti abbandono che avvisano della presenza del bambino in auto quando il conducente si trova ancora all'interno dell'auto. Riteniamo utile come opzione di sicurezza aggiuntiva il fatto di far squillare uno o più telefoni cellulari e/o inviarvi dei messaggi.

TEAMRAW2016

teamraw20160.webnode.it

 


it
  Inventore ed ex perito infortunistico on 08-05-2019
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In qualità di titolare di un Brevetto n. IT 0001406065 per un Sistema Automatico di Allerta per Oggetti e Persone Incustoditi presentato in data 01.06.2011 con pubblicazione anticipata e reso di pubblico dominio, quindi senza alcun interesse personale, ritengo opportuno, come evidenziato da altri contributi: 

- che il punto 1.d dell’Allegato A, per prevenire pericolose concatenazioni di eventi avversi, debba prevedere che il conducente debba essere allertato -prima di aprire la portiera e di uscire dal veicolo- tramite attivazione automatica dell’allarme allo spegnimento del motore;

 

- che il punto 1.e dell’Allegato A debba prevedere non l’obbligo ma solo la possibilità aggiuntiva dell’attivazione di un sistema di comunicazione di cui al punto 2.f dell'Allegato A;

- che il punto 2.d dell'Allegato A non debba applicarsi ad un dispositivo di spessore inferiore a 10 mm indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo;

- che il punto 2.f dell'Allegato A, con la previsione dell’invio di messaggi, possa ingenerare una pericolosa fiducia nel conducente nonché una violazione della privacy se attivati da un oggetto, ad esempio una borsa.

- che molti dispositivi di allarme rispondenti alle specifiche, abbiano un costo molto basso, quasi irrisorio e quindi utilizzabili anche in molteplici esemplari nello stesso veicolo.
 

it
  nessuna on 03-05-2019
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Dal 1° luglio 2019 sarà obbligatorio l’utilizzo di speciali dispositivi d’allarme per prevenire l’abbandono in auto dei bambini di età inferiore ai 4 anni. innanzitutto non e' chiaro nella proposta italiana il periodo transitorio per l'attuazione di questa legge. inoltre, questa regola nazionale italiana e' una misura spropositata, non sono attualmente presenti studi sul suo return of investment. si richiede alle famiglie di spendere una somma di denaro non indifferente per acquistare nuovi seggiolini, senza valutare il rischio di abbandono del bambini nelle diverse situazioni (ad esempio macchina in affitto?) si richiede pertanto il rifiuto di questa regola nazionale da parte della commissione europea. i seggiolini da utilizzare per il trasporto dei bambinbi sono gia' regolamentati a livello europeo dal Regolamento n. 44 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) del 10 novembre 2010 recante: “Disposizioni uniformi relative all’omologazione dei dispositivi di ritenuta per bambini a bordo dei veicoli a motore”. questo regolamento non prevede tale dispositivo. non ci sono motivi per cui la sicurezza in italia debba essere diversa rispetto ad altri paesi europei (la Francia ad esempio). chiaramente questa misura e' sproporzionata se applicata a tutti i bambini sotto i 4 anni a livello nazionale. potrebbe essere una normativa da utilizzare in caso volontario dalle famiglie che si sentono di applicarla. effettivamente sarebbe positivo avere dispositivi sicuri e quindi omologati qualora una famiglia decidesse di investire in tale dispositivo, ma il carattere mandatorio di tale requisito non e' assolutamente necessario a livello  nazionale ed e' soprattutto spropositato in termini di spesa rispetto al beneficio di salute pubblica. 


it
  Filo s.r.l on 23-04-2019
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In allegato i commenti allo schema di decreto da parte di Filo s.r.l 


it
  Delir Solutions on 23-04-2019
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 Buon giorno, 

in allegato trasmettiamo nostro commento definitivo alla bozza di decrteo attuativo della Legge 117/18

Cordiali saluti

Delir Solutions - Ufficio Legale e relazioni esterne 

 


en
  Delir Solutions on 23-04-2019
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Buon Giorno, in allegato inviamo nostre considerazioni conclusive in ordine allo schema di decrteo attuativo della legge 01.10.2018 n.117 

Delir Solutions 

Ufficio legale e relazioni esterne 


it
  Digicom S.r.l. on 19-04-2019
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Considerazioni di Digicom Srl allo schema di Decreto Attuativo, Legge n.117 del 1 Ottobre 2018 "Schema di Decreto Ministeriale recante Sistemi antiabbandono"

https://www.tippyonboard.com

https://www.b810group.it/


it
  Altroconsumo on 16-04-2019
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Altroconsumo: considerazioni in relazione allo schema di decreto attuativo della L. 117/18


en
  REMMY CarBabyAlert on 16-04-2019
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Considerations by Michele Servalli * on the technical-functional characteristics envisaged in the draft of the implementing decree law 117/2018

* Michele Servalli, ceo & founder REMMY - CarBabyAlert, the first anti-abandon device available in the world since 2013

it
  REMMY CarBabyAlert on 15-04-2019
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Considerazioni di Michele Servalli* sulle caratteristiche tecnico-funzionali previste nella bozza del decreto attuativo legge 117/2018

*Michele Servalli, ceo & founder REMMY - CarBabyAlert, il primo dispositivo antiabbandono disponibile nel mondo gia dal 2013


en
  Remmy on 14-04-2019
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Attached is the Press Release with Michele Servalli's comments * to the draft implementing decree in question

* ceo & founder REMMY - CarBabyAert, the first anti-abandon device available in the world since 2013


it
  Professionista telecomunicazioni on 28-03-2019
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A fronte della mia esperianza professionale nel campo dei sistemi di telecomunicazione, ritengo opportuno rendere pubbliche le mie osservazioni volte a massimizzare l'efficacia e la sicurezza del "Sistema antiabbandono" oggetto dello schema di decreto ministeriale:
 
  • Con riferimento al punto 1.c. dell’annex A “technical build and functional specifications”: per una reale sicurezza non ci si può limitare ad una segnalazione di conferma dell’attivazione del sistema, limitando alla assenza di tale conferma, la segnalazione di un malfunzionamento. La segnalazione di malfunzionamento del dispositivo deve essere notificata e verificabile in qualsiasi momento anche da remoto.
  • Con riferimento al punto 2.e. dell’annex A “technical build and functional specifications”: la segnalazione di batteria scarica deve essere ripetuta e deve poter essere riceviibile per un tempo non limitato. Solo in questo modo si può garantire che la segnalazione stessa non sia trascurata anche a seguito di un periodo di lungo inutilizzo dell’auto e/o del dispositivo.
  • Con riferimento al punto 1.e. dell’annex A “technical build and functional specifications”: per un adeguato livello di sicurezza, Il dispositivo non può basarsi sul funzionamento, la disponibilità e la raggiungibilità di un altro dispositivo (es. smartphone)
  • E’ necessario che le forze dell’ordine possano verificare il corretto funzionamento del dispositivo senza innescare volontariamente la condizione di allarme. Ciò per evitare falsi allarmi durante i controlli

en
  Delir Solutions on 06-03-2019
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 CommComments on draft of Implementation Decree about the Car Seat Reminder Systems referred to in Law No 117 of 1

October 2018ents on draft of Implementation Decree about the Car Seat Reminder Systems referred to in Law No 11d

Dear Sirs

Please find attached our Comments on draft of Implementation Decree about the Car Seat Reminder Systems referred to in Law No 117 of 1 October 2018

Delis Solutions

General Counsel

Avv.Fulvio Piezzi 

 


it
  Delir Solutions on 06-03-2019
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In allegato si trasmettono commenti allo schema di decreto.

Delir Solutions 

Ufficio Legale 

Avv. Fulvio Piezzi


it
  REMMY CarBabyAlert on 28-02-2019
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In allegato il Comunicato Stampa con i commenti di Michele Servalli* alla bozza del decreto attuativo in oggetto 

*ceo & founder REMMY - CarBabyAert, il primo dispositivo antiabbandono disponibile nel mondo gia dal 2013


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  Wamblee on 26-02-2019
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 Buongiorno

A noi risulta che sia nel sistema iOS (Apple), sia nel sistema Android (ultime versioni di SO) non sia possibile pubblicare applicazioni che prevedono l'invio automatico di SMS e/o telefonate.

In conseguenza l'utilizzo di una App + Smartphone per questo dispositivo antiabbandono risulterebbe non attuabile in quanto in contrato con il punto 2f dell'allegato A.

Ovviaremente rimangono attive altre soluzioni per l'invio di SMS e telefonate, ma non attraverso una App di smartphone.


it
  BHOOP AG on 19-02-2019
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Buongiorno,

in riferimento alle caratteristiche tecnico costruttive, riteniamo che ci siano diversi aspetti da considerare e valutare attentamente.

 

Smartphone e chiamate a 3 numeri.

Accessori universali non testati sui diversi seggiolini

Tempi della normativa

 

Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti

Cordiali saluti

Andrea Giacomini

0041916901000

 


en
  Assogiocattoli on 07-02-2019
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Dear Sirs, 
Dear Sirs,
attached to this communication a document summarizing the considerations on the outline of the decree (decree regulating a car seat reminder device) which we have already forwarded to the italian Ministry of Transport
Rocco Scopelliti

Rocco Scopelliti

it
  sonia de bona on 07-02-2019
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Buongiorno, in riferimento allo schema ministeriale dei sensori anti- abbandono, mi permetto di sottoporre le mie perplessità, frutto di una lunga esperienza nella vendita di prodotti per l’auto/infanzia. Prima di tutto mi domando se il decreto oltre ad obbligare i cittadini all’acquisto di questo dispositivo, senz’altro utile, obbliga anche all’acquisto di uno smartphone, dato che non tutti ne siamo dotati, e nel caso se anche l’acquisto di questo può essere oggetto dell’agevolazione fiscale. Mi chiedo inoltre se è ragionevole affidare la sicurezza del bambino al solo telefono. Ci sono scenari possibili molto negativi, il telefono può non avere campo, può essere scarico, può essere stato dimenticato a casa, può essere impostato sulla modalità silenzioso, ci si può dimenticare di attivare il bluetooth, oltretutto con l’indubbia pericolosità di continuare a controllare il cellulare durante la guida. L’avviso di allarme arriverebbe inoltre in ogni caso quando ci si è già allontanati dall’auto, quando quindi l’abbandono è già avvenuto e verrebbe quindi a cadere lo scopo stesso del dispositivo, l’antiabbandono, e la tempestività richiesta dell’avviso e la sua percettibilità all’interno del veicolo.

 

Qualora il dispositivo fosse installato ma non si fosse in possesso del telefono si sarebbe comunque sanzionabili se fermati? E se si ha il telefono in auto ma ci si è dimenticati di attivare il bluetooth? Da oggi se fermati ci si sentirà chiedere: “Patente, libretto e smartphone?”

 

Non sarebbe quindi meglio un dispositivo che suoni all’interno del veicolo appena questo viene spento rilevando la presenza del bambino ancora sul seggiolino evitando quindi l’abbandono e lasciare il discorso app telefono come optional per chi possiede già uno smartphone?

 

A tal proposito mi riferisco ai dubbi e alle perplessità già avanzati da Foppa Pedretti  al Senato riassunte nella memoria scritta

 

https://www.qualeseggiolinoauto.it/wp-content/uploads/legge-766-anti-abbandono-foppapedretti-note-20180917.pdf

 

 

 

 

 

Good morning, in reference to the ministerial scheme for anti-abandonment sensors, I would like to refer my concerns, result of a long experience in the sale of products for cars / children. First of all I wonder if the decree in addition to obliging citizens to purchase this device, certainly useful, also requires the purchase of a smartphone, since not all of us are equipped with it, and in case if the purchase can be subject of tax relief. I also wonder if it is reasonable to entrust the child's safety to the telephone only. There are very negative possible scenarios, the phone may have no net covering, it can be unloaded, it may have been forgotten at home, it can be set to silent mode, Bluetooth can be not activated, moreover with the undoubted danger of continuing to check the mobile phone while driving. The alarm notice would also come in any case when driver already moved away from the car, when the abandonment has already occurred and then the purpose of the device, the anti-abandonment, and the promptness  required of the warning would fall and also its perceptibility within the vehicle. If the device is installed but driver not in possession of the phone would he still be punishable if  stopped? And if  phone available in  car but Bluetooth not activated? From now on, if stopped we will be asked : "Driving license, car documents and smartphone?" Would it not be preferable  a device that sounds inside the vehicle as soon as car  is turned off detecting the presence of the child still on the seat thus avoiding the abandonment and leave the phone app as an option for those who already own a smartphone? In this regard I refer to the doubts and perplexities already advanced by Foppa Pedretti in the Senato hearing summarized in the written memory

 

https://www.qualeseggiolinoauto.it/wp-content/uploads/legge-766-anti-abbandono-foppapedretti-note-20180917.pdf

 

 

 


it
  Cercaseggiolini on 05-02-2019
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Il decreto, a nostro avviso, rimane ancora vago e poco specifico su determinati punti.
Quelli per noi più rilevanti riguardano:

- Come verificare che i dispositivi non integrati al sistema di ritenuta, non interferiscano e non alterino le caratteristiche di sicurezza del seggiolino? Per logica sarebbe necessario effettuare questo controllo tramite eventuali crash test, ma è impensabile per un’azienda produttrice del dispositivo poter far testare il suo prodotto su tutti i seggiolini auto in commercio.

- L’obbligo di utilizzare il dispositivo anti-abbandono fino ai 4 anni di età del bambino, non ha una corrispondenza con i gruppi dei seggiolini auto, che sono omologati, e quindi classificati, non in base all’età, ma in base al peso nel caso dei seggiolini ECE R44/04 e in base all’altezza quelli omologati ECE R129 i-Size.
Sarebbe secondo noi più semplice definire l’obbligo di utilizzo del dispositivo anti-abbandono così:

- per i seggiolini auto ECE R44/04, sino al Gruppo 1 compreso, ovvero fino ai 18 kg del bambino che indicativamente corrisponde ai 3,5/4 anni di età
- per i seggiolini auto ECE R129 i-Size, quelli omologati dalla nascita fino a 105 cm, quindi anche qui indicativamente fino ai 4 anni circa. 

Ci auguriamo che in questi tre mesi vengano apportate le opportune modifiche per rendere più semplice anche ai genitori l'utilizzo in combinazione con il seggiolino auto in loro possesso o da acquistare.    

 

Giada Negro

www.cercaseggiolini.it  


it
  Mamme Nanne on 01-02-2019
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Vorrei porre all'attenzione alcune problematiche inerenti ai sensori anti-abbandono da acquistare separatamente rispetto al seggiolino.

 

Visto che non potranno considerarsi "universali" in quando modificano le caratteristiche tecniche e strutturali per i quali i seggiolini sono stati omologati,immagino sarà a carico dell'azienda produttrice il costo di omologazione del proprio dispositivo per tutti i vari modelli(insostenibile a livello economico), quindi facilmente chi produce questi sensori li renderà ufficialmente omologati solo per i seggiolini più venduti.

Mi chiedo se non sia il caso di provare ,avvalendoci di test e strutture Euopee, ad omologare come universali i sensori con uno spessore non superiore a 0,5cm(esempio) tali non costituire un pericolo per l'omologazione e  la sicurezza del seggiolino.

Massimo Gualtieri.

 

Mamme Nanne

www.mammenanne.com


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  Titolare on 28-01-2019
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 Un Salva Bebè con 17 Funzioni di Sicurezza attiva , in Europa ancora è assente 

Lo dice anche ANAS 

senza vincoli, 

Bassi costi 

nessun Impianto

nessun autorizzazione della Casa Automobilistica

Asportabile

Invia AUTOMATICAMENTE Chiamate e Link della Posizione , in caso di Urlo o PIANTO DI UN BAMBINO 

 

 

 


it
  Imprenditore Studioso Sicurezza Auto on 26-01-2019
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 Ho cercato tante volte di contattare il MIT, minsitero dei Trasporti, Il Relatore della Legge per dire che in Italia esisteva già un salva BEBE'  da 10 anni , COLLAUDATO e Certificato , al quale non era necessario applicare Norme , Collaudi , Impianti, Certificazioni ed altro.

la Grand edifferenza che tale strumento era AMOVIBILE, ed ha 17 FUNZIONI DI SICUREZZA  ATTIVA e si attiva AUTOMATICAMENTE con il Pianto del Bambino , oltre ad avere le funzioni AUTOMATICHE di richiesta di AIUTO in caso di INCIDENTE, VIOLENZE, FURTI , AGGRESSIONI, eccc.... 
Nons erve nulla, basta metterlo nell'Accendisigari della Macchina e puoi ricaricare anche due telefoni in contemporanea... registrare le conversazioni e sopratutto in caso di emergenza ascoltare cosa sta succedendo dentro al Mezzo 

PERCHE'  non mi hanno voluto sentire ?

PERCHE' non hanno voluto ANALIZZARE uno strumento ITALIANO ?
PERCHE' non valutare la possibilità di dare lavoro a 250-300 famiglie ?

Vorrei che priam dell'accettazioen di tale norma e caratteristiche si valutassero anche le Funzioni del nostro Prodotto che al momento è INSUPERABILE, BASSO COSTO SOCIALE , AUTOMATICO, UTILE e certamente fa la DIFFERENZA DEI SISTEMI DEI  SEGGIOLINI con costi elevatissimi dovuti agli impianti da fare all'interno delle AUTO anche per chi ha più Auto ...
con SOS  CAR  NESSUN  IMPIANTO ... plug and play
Semplice , utile .....
INOLTRE é PRESENTE SUL MERCATO DA OLTRE  10  ANNI ... è una garanzia di funzionamento e rilevazione 
spero che ci siano della OPPORTUNITA  per il sociale e non solo per le società che hanno capitali ESTERI a protezzione della vita 

Saluti

Cav. Giancarlo Piermartiri 

www.noiuniti.it 


it
  Assogiocattoli on 25-01-2019
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 Gentili Signori, alleghiamo qui un documento che riassume nostre considerazioni sullo schema di decreto, che già abbiamo inoltrato al Ministero dei Trasporti

Rocco Scopelliti