Notifizierungsangaben

Verordnung über die Entsorgung von Altholz

Notifizierungsnummer: 2001/450/D (Deutschland)
Eingangsdatum: 31/10/2001
Ende der Stillhaltefrist: 01/02/2002

Abgabe von Bemerkungen durch: Kommission
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Ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato
Signor P. Cavanna

Messaggio 002

Comunicazione della Commissione - SG(2001) D/52365
Direttiva 98/34/CE
Traduzione del messaggio 001
Notifica: 2001/450/D

(MSG: 200102365.IT)

1. Strukturierte Informationszeile
MSG 002 IND 2001 0450 D IT 01-02-2002 31-10-2001 D NOTIF 01-02-2002


2. Mitgliedstaat
Repubblica Federale della Germania


3. Verantwortliches Ministerium
Bundesministerium für Wirtschaft und Technologie, Referat V D 2, 11019
Berlin
Tel.: 0049-30-2014-6353, Fax: 0049-30-2014-5379


3. Zuständige Stelle
Bundesministerium für Umwelt, Naturschutz und Reaktorsicherheit,
PG Altholz, Postfach 12 06 29, 53048 Bonn
Tel.: +49-228-305-2550
Fax: +49-228-305-2398
E-Mail: Schnurer.Helmut@bmu.de


4. Notifizierungsnummer
2001/450/D - S00E


5. Titel
Regolamento sullo smaltimento di legno vecchio


6. Products Concerned
Oggetto del progetto di regolamento è lo smaltimento di legno vecchio. Per legno vecchio si intende sia legno residuo di lavorazioni industriali (riferimento alla produzione) sia legno usato (riferimento al prodotto), sempre che entrambi si presentino sotto forma di rifiuti e che, nel caso dei materiali compositi, la quota di legno ecceda il 50% in massa. Il legno vecchio si accumula in diverse forme, composizioni e quantità che possono essere per es. residui di legno e di materiali di legno della sua lavorazione e del suo impiego nonché prodotti di legno usati quali mobili, imballaggi o legno come residuo dell'attività edilizia.


7. Notifizierung nach einem anderen Rechtsakt
Non sussiste un obbligo di notifica a fronte di un altro atto comunitario.
Le norme d'eccezione di cui agli artt. 2 e 3 rispetto alle vigenti disposizioni in materia di prodotti chimici del diritto tedesco relative al PCB e al PCP che mirano a rendere possibile la messa in circolazione e l'uso del legno vecchio a scopo di recupero secondo le norme del nuovo regolamento in materia (articolo 1 del regolamento), non necessitano, nemmeno a fronte delle regole relative a questi materiali di cui alla direttiva 76/769/CEE, di alcuna approvazione ai sensi dell'art. 95 CE.

La norma relativa al PCB concerne esclusivamente il settore non armonizzato in quanto le corrispondenti disposizioni della direttiva non riportano regole relative ai materiali inquinati con PCB (qui trucioli e minuzzoli di legno) né relative a prodotti (qui materiali di legno e altri prodotti fabbricati con questi). L'eccezione relativa ai minuzzoli e ai trucioli di legno contenenti PCB concerne esclusivamente una norma più ampia di divieto del diritto tedesco approvata dalla Commissione ai sensi dell'art. 100a, par. 4 del regolamento CE tenendo presente che il livello di protezione rispetto alle regole del nuovo regolamento sul legno vecchio da recupero permane invariato nel merito (il valore limite di 3 ppm - riferito alla massa totale di legno - corrisponde al valore limite di 5 ppm previsto dalle norme sui prodotti chimici e approvato a suo tempo, che fa riferimento alla superficie del legno).


8. Inhaltszusammenfassung
Il regolamento relativo al legno vecchio specifica requisiti di dettaglio in materia di recupero materiale ed energetico nonché in materia di smaltimento del legno vecchio sulla base delle leggi che regolano l'economia di riciclo e la gestione dei rifiuti. Nel contempo si attua l'armonizzazione delle disposizioni della normativa relativa ai prodotti chimici e alle sostanze pericolose di cui anche lo smaltimento del legno vecchio deve tenere debito conto. Finalità primaria del regolamento è l'assicurazione di un recupero del legno vecchio regolamentato e privo di rischi. Il campo di applicazione del regolamento copre le modalità di recupero del legno vecchio più ricorrenti nella prassi comune. I processi di recupero di cui il regolamento tiene conto sono i sistemi di lavorazione del legno vecchio in trucioli e minuzzoli per la produzione di materiali di legno, l'estrazione di gas di sintesi per la produzione di metanolo, la produzione di carbone attivo e di carbone di legna per uso industriale nonché ogni utilizzo del legno vecchio per la produzione di energia. Il regolamento non tiene conto di altre modalità di recupero che, tuttavia, non vengono escluse. Il regolamento attribuisce importanza particolare alla definizione di requisiti per i processi di lavorazione finalizzati alla produzione di materiali di legno in considerazione del fatto che il legno vecchio così trattato è presente, per es. sotto forma di pannelli di masonite, in molti oggetti di uso quotidiano quali ad es. i mobili. Tenendo conto di ciò, si definiscono valori limite tassativi per le sostanze nocive che possono essere presenti nei trucioli e minuzzoli prodotti con legno vecchio. Il controllo del carico di sostanze nocive è parte integrante di un controllo interno molto articolato a supporto del quale si prescrive un controllo esterno trimestrale nonché obblighi di documentazione e dimostrazione. Per lo smaltimento del legno vecchio si prevede la disposizione tassativa del trattamento termico.


9. Kurze Begründung
Al regolamento relativo al legno vecchio si attribuisce la funzione di progetto pilota nel settore delle regole relative ai materiali per quanto attiene alla concretizzazione dei requisiti mirati ad assicurare un recupero privo di rischi di rifiuti e residui. Attualmente non esistono ancora requisiti unitari dell'Ue in materia di smaltimento del legno vecchio. I requisiti relativi allo smaltimento ecologicamente compatibile del legno vecchio vengono attualmente definiti sulla base della normativa vigente nei vari Stati membri. In tale contesto, il regolamento persegue la definizione a livello nazionale di uno standard ecocompatibile di smaltimento del legno vecchio.


10. Bezugsdokumente - Grundlagentexte
a. Legge sull'economia di riciclo e sui rifiuti del 27.09.1994 (GU I, pag. 2705), modificata da ultimo con l'art. 4 della legge del 09.09.2001 (GU I, pag. 2331);
regolamento sui rifiuti contenenti PCB/PCT del 26.06.2000 (GU I, pag. 932);
Progetto di regolamento relativo all'elenco dei rifiuti (aggiornamento: 26.09.2001);
Regolamento relativo agli obblighi di dimostrazione del 10.09.1996
(GU I, pag. 1382; 1997 I, pag. 2860);
Regolamento relativo alle imprese addette allo smaltimento del 10.09.1996
(GU I, pag. 1421) modificato da ultimo con l'art. 6 della legge del 09.09.2001
(GU I, pag. 2331);
Legge federale di protezione contro le immissioni nella versione della pubblicazione
del 14.05.1990 (GU I, pag. 880), modificata da ultimo con l'art. 1 della legge
del 09.09.2001 (GU I, pag. 2331);
Regolamento sugli impianti di combustione piccoli e medi nella versione della pubblicazione del 14.03.1997 (GU I, pag. 490), modificato da ultimo con l'art. 3 della legge del 27.07.2001 (GU I, pag. 1950);
Regolamento relativo agli impianti soggetti ad autorizzazione nella versione della pubblicazione del 14.03.1997 (GU I, pag. 504), modificato da ultimo con l'art. 4 della legge del 27.07.2001 (GU I, pag. 1950);
Regolamento relativo agli impianti di combustione di grandi dimensioni
del 22.06.1983 (GU I, pag. 719), modificato da ultimo con l'art. 6 della legge
del 03.05.2000 (GU I, pag. 632);
Regolamento relativo agli impianti di termodistruzione dei rifiuti e di materiali combustibili similari del 23.11.1990 (GU I, pag. 2545; I, pag. 2832) modificato da ultimo con l'art. 6 della legge del 27.07.2001 (GU I, pag. 1950);
Istruzioni tecniche per la protezione contro l'inquinamento dell'aria del 27.02.1986 (Bollettino ministeriale comune 95, 202);
Legge sui prodotti chimici nella versione della pubblicazione del 25.07.1994
(GU I, pag. 1703) modificata da ultimo con l'art. 13 della legge del 09.09.2001 (GU I, pag. 2331);
Regolamento di divieto di prodotti chimici nella versione della pubblicazione
del 19.07.1996 (GU I, pag. 1151), modificato da ultimo con l'art. 2 del regolamento
del 26.06.2000 (GU I, pag. 932);
Regolamento relativo alle sostanze pericolose nella versione della pubblicazione
del 15.11.1999 (GU I, pag. 2233; 2000 I, pag. 739) modificato da ultimo con
l'art. 2 § 38 della legge del 20.07.2000 (GU I, pag. 1045).

c. Come già detto al punto 8, nell'art. 1 del regolamento sul legno vecchio si definiscono per i trucioli e i minuzzoli di legno destinati al riutilizzo (per es. produzione di pannelli di masonite e di mobili) valori limite di contenuto di determinate sostanze pericolose (es. metalli pesanti, PCP,PCB). I trucioli e i minuzzoli di legno che superano i valori limite di cui nell'allegato II (relativo all'§ 3, par. 1) del regolamento sul legno vecchio, non possono quindi essere utilizzati per la produzione di materiali di legno. Questa limitazione imposta all'impiego mira sia a ridurre al minimo il carico di sostanze pericolose per i consumatori (es. mobili a ridotto contenuto di sostanze pericolose) sia a evitare che l'economia di riciclo funga da vettore di diffusione di dette sostanze.

Il contenimento delle sostanze pericolose connesse con l'economia di riciclo entro limiti ecocompatibili si attua, nell'ambito dello sfruttamento energetico, mediante la combustione del legno vecchio solo in determinati impianti pienamente adeguati al trattamento dei vari gradi di inquinamento di detto materiale.

Gli effetti negativi delle suddette sostanze nocive sulla salute dell'uomo e sull'ambiente sono noti a sufficienza e sono già stati oggetto di varie norme comunitarie per cui si può evitare qui un elenco dei relativi dati tossicologici e di ecotossicità finalizzati alla loro valutazione.

Si ricorda infine che gli standard di smaltimento ecocompatibili definiti nel regolamento sul legno vecchio e le relative limitazioni d'uso sono concepiti solo per l'applicazione a livello nazionale. Considerato che attualmente non esistono requisiti CE unitari in materia di smaltimento del legno vecchio, il regolamento sulla tutela della libera circolazione delle merci secondo § 1, par. 4, numero 2, non vale per il trasporto transfrontaliero di legno vecchio.


11. Veranlassung des Dringlichkeitsverfahrens
No


12. Gründe für die Dringlichkeit
-


13. Vertraulichkeit
No


14. Steuerliche Maßnahmen
No



David O'Sullivan
Segretario generale
Commissione europea

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