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Consultazione pubblica sulla costituzione di una valutazione volontaria ex ante Pubblicato il: 20/01/2017, Ultimo aggiornamento: 18/04/2017

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Termine:
14/04/2017.

Nella comunicazione della Commissione "Migliorare il mercato unico: maggiori opportunità per i cittadini e per le imprese" dell'ottobre 2015, la Commissione  si è impegnata a introdurre un meccanismo volontario ex ante per valutare gli aspetti riguardanti gli appalti di alcuni progetti  infrastrutturali di grandi dimensioni. Il meccanismo di valutazione è uno strumento inteso a sostenere gli Stati membri nel processo di realizzazione di grandi progetti infrastrutturali, attraverso controlli e consulenze sulla conformità alla normativa UE delle procedure di appalto da essi previste. Il meccanismo di valutazione dovrebbe contribuire a ridurre i ritardi nella fase di progettazione dei grandi progetti infrastrutturali e i rischi di incorrere in infrazioni una volta avviato il progetto.

L'iniziativa è collegata al Piano di investimenti per l'Europa, in particolare all'obiettivo di migliorare il contesto imprenditoriale. La comunicazione "Piano di investimenti per l'Europa: dalle valutazioni elementi a sostegno di un suo rafforzamento", del 29 novembre 2016, prevede la realizzazione nel corso del 2017 di uno "sportello unico" per tutti gli Stati membri che riunisca tutti i servizi competenti della Commissione, compresi gli uffici di rappresentanza negli Stati membri, in un'unica squadra destinata a occuparsi della politica di investimento. Questo sportello unico riguarda tutti le norme e le procedure dell'UE pertinenti, ad esempio in  materia di finanziamenti, norme sulla contabilità pubblica, autorizzazioni ambientali e appalti pubblici.

In tale contesto la Commissione intende introdurre un meccanismo di valutazione ex ante per le procedure degli appalti pubblici dei progetti infrastrutturali di grandi dimensioni. Esso sarà costituito da tre elementi:

1) un helpdesk per domande specifiche sugli appalti pubblici per i progetti infrastrutturali di grandi dimensioni. L'helpdesk aiuterà gli Stati membri a chiarire gli aspetti legati agli appalti pubblici fin dall'inizio e in generale prima che il progetto sia abbastanza maturo da poter essere notificato ai sensi del meccanismo descritto al seguente punto 2). Può svolgere un ruolo particolarmente importante nell'individuazione di soluzioni reciprocamente soddisfacenti per i progetti che oltrepassano i confini nazionali. L'helpdesk potrebbe inoltre fornire consulenza sulla realizzazione del progetto.

2) un meccanismo di notifica. Avrà la funzione di confermare ai responsabili del progetto che la loro strategia di appalto e le procedure previste sono in linea con le norme dell'UE. Quando il progetto è abbastanza maturo, ma prima che vengano prese decisioni irreversibili, gli Stati membri potranno notificare il progetto alla Commissione attraverso una procedura specifica.

3) un meccanismo per lo scambio di informazioni sui progetti tra gli Stati membri e/o i promotori del progetto in modo che questi ultimi, la Commissione e le autorità degli Stati membri possano apprendere dalle rispettive esperienze. L'obiettivo sarà quello di creare classi di riferimento di progetti simili e condividere le esperienze. Il meccanismo per lo scambio di informazioni servirà anche da piattaforma per confrontare diversi aspetti relativi ai progetti come:

  • il tipo di procedura d'appalto
  • i costi di progetti simili
  • le fasi di progettazione
  • i problemi incontrati nella realizzazione del progetto.

Gli Stati membri verranno incoraggiati a trasmettere informazioni sui progetti infrastrutturali su larga scala al meccanismo per lo scambio delle informazioni.

Il meccanismo di valutazione ex ante si applicherà a progetti riguardanti i trasporti, l'energia e le TIC con un valore stimato superiore ai 700 milioni di euro. Un progetto, nel contesto di questa iniziativa, va inteso come la totalità delle procedure di appalto per lavori (e servizi) necessarie per raggiungere un unico obiettivo ben definito relativo alla fornitura di infrastrutture. Ad esempio potrebbe essere lo sviluppo di un tratto di un'infrastruttura lineare di trasporto come diverse sezioni adiacenti di un'autostrada destinata a collegare due nodi o la totalità dei lavori relativi a un unico impianto energetico, come una centrale energetica e le sue connessioni alla rete nazionale. 

L'iniziativa di introdurre un meccanismo di valutazione ex ante è particolarmente opportuna poiché le norme dell'UE sugli appalti pubblici sono state modificate sostanzialmente con l'entrata in vigore di nuove direttive in questo campo (settore classico, servizi di pubblica utilità e concessioni). Gli Stati membri dovevano recepire le direttive nei rispettivi ordinamenti nazionali entro aprile 2016. L'introduzione di un meccanismo per valutare i progetti infrastrutturali su larga scala costituirà una misura di accompagnamento per sviluppare buone pratiche nel recepimento delle direttive. 

Obiettivi

la consultazione riguarda tutti e tre gli elementi proposti del meccanismo di valutazione preliminare. L'obiettivo è chiarire gli aspetti più complessi del meccanismo.

Gli obiettivi di questa consultazione pubblica sono:

  • verificare le esigenze specifiche dei soggetti interessati per quanto riguarda i tre componenti del meccanismo di valutazione;
  • verificare la forma di meccanismo di notifica ritenuta più utile dai soggetti interessati;
  • individuare i principali campi problematici su cui la notifica dovrebbe concentrarsi e raccogliere informazioni concrete a riguardo;
  • individuare la tempistica migliore per la notifica e l'interazione con altre notifiche o invii di informazioni alla Commissione;
  • verificare i principali elementi da inserire nel meccanismo per lo scambio delle informazioni e i migliori canali di comunicazione;
  • individuare gli aspetti specifici che richiedono attenzione nel caso di progetti e concessioni transfrontalieri;
  • valutare le interconnessioni tra l'helpdesk, il sistema di notifica e il meccanismo per lo scambio di informazioni e altri strumenti simili utilizzati dalla Commissione;
  • verificare se i soggetti interessati ritengono che il meccanismo sugli appalti possa essere esteso ad altre procedure che si applicano ai progetti infrastrutturali su larga scala nel corso di un più ampio "sportello unico".

Destinatari

La presente consultazione è rivolta a:

  • ministeri nazionali quali i ministeri dell'economia, dei trasporti, dell'energia, delle telecomunicazioni, delle infrastrutture e dei lavori pubblici e possibilmente anche alle autorità regionali;
  • autorità nazionali responsabili degli appalti pubblici;
  • organismi preposti ai ricorsi:
  • corti dei conti;
  • promotori di progetti infrastrutturali di grandi dimensioni;
  • amministrazioni aggiudicatrici;
  • imprese;
  • organizzazioni imprenditoriali;
  • studi legali e altri studi di consulenza;
  • mondo accademico.

Periodo della consultazione

20.01.2017 – 14.04.2017

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