left
  Commercio ed importazioni di animali vivi - Introduzioneslide
right
transtrans
 

In virtù del trattato che istituisce la Comunità europea, esiste una netta differenza tra le definizioni di commercio ed importazione.

Rguardo agli animali vivi,

  • commercio intracomunitario o ' commesi riferisce unicamente al movimento di animali between gli Stati membri dell’UE
  • importazione, or ' importazioni' si riferisce unicamente al movimento di animali negli Stati membri da paesi terzi esterni all’UE.

Ogni giorno numerose partite di animali vivi sono commercializzate o importate nell’Unione europea. Affinché queste operazioni avvengano in modo sicuro per evitare la trasmissione di malattie agli essere umani o ad altri animali, l'UE ha definito una vasta serie di requisiti riguardanti la salute degli animali.

I requisiti generali sulla salute degli animali applicabili alle importazioni e al commercio intracomunitario sono stabiliti in direttive specifiche del Consiglio.

In merito al commercio intracomunitario, le condizioni di commercializzazione sono armonizzate tra gli Stati membri e tutti gli animali vivi devono viaggiare con un certificato sanitario, convalidato da un veterinario ufficiale il quale certifica che gli animali soddisfano i requisiti fondamentali previsti dalle relative direttive del Consiglio. Ulteriori campionamenti sugli animali possono essere svolti anche sul luogo di destinazione.

Oltre ai requisiti sanitari generali, qualora si manifesti una malattia esotica grave nell’ambito degli Stati membri, al fine di evitare il diffondersi del contagio possono essere stabiliti requisiti specifici per la commercializzazione di taluni animali vivi.

Decisioni specifiche della Commissione stabiliscono requisiti sanitari supplementari degli animali per le importazioni. Esse prevedono certificati sanitari che devono accompagnare tutte le importazioni degli animali. In generale questi certificati devono essere firmati da un veterinario ufficiale dell’autorità competente del paese terzo esportatore, in cui si garantisce che sono soddisfatte le condizioni per l’importazione nei paesi dell’UE. All’a rrivo in questi paesi gli animali e i certificati di accompagnamento devono essere verificati e controllati da veterinari ufficiali dell’UE presso un posto d'ispezione frontaliero (BIP). Ulteriori controlli sugli animali possono essere effettuati anche sul luogo di destinazione finale.

(E’ possibile trovare un maggior numero di particolari sui requisiti per il commercio intracomunitario e le importazioni di animali vivi nel testo esplicativo).

 
lefttranspright

 

  printable version  
Public HealthFood SafetyConsumer Affairs
   
   
requires javascript